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Archivio: Gennaio 26, 2026

Here we are!

Here we are!
The time has come to reveal the teams participating in the sixteenth edition of the Mare di Roma Trophy…inpink U15 from April 1st to 4th!

It will be the most incredible and high-level edition ever!


Eccoci!
E’arrivato il momento di svelare le squadre partecipanti alla sedicesima edizione del Mare di Roma Trophy..inpink U15 dal 1 al 4 aprile!

Sarà l’edizione più incredibile e di alto livello di sempre!

Rigas Sporta Skola
Csata Budapest
Drillo Stockholm
Basket Costa
Geas Basket
San Giorgio Mantova
Sanga Milano
Belvedere Basket Trento
Lupe Basket San Martino Lupari
Smit Roma
Unio Basket Maddaloni
Peperoncino Basket
Magnolia Campobasso
Panthers Roseto
Reyer Venezia
Faenza Basket Project

The Finals

COMUNICATO FINALE X EDIZIONE MARE DI ROMA TROHY U15M-U13M 2026

Progetto Giovani Valdelsa per la categoria U15 e Anzio Basket Club per la categoria U13, si aggiudicano la decima edizione del Mare di Roma Trophy, anche quest’anno torneo Internazionale, con la presenza degli amici di Drillo Stoccolma dalla Svezia.

Incredibile equilibrio nella finale U15, in un torneo mai così equilibrato e di alto livello, in cui il gap tra la prima e l’ultima era veramente minimo, ma alla fine a vincere è sempre Valdelsa (terza vittoria al Mare di Roma dopo le due con l’annata 2009) di Jacopo Lanza, con Tommaso Sbaragli (18.8 di media e 24 in finale), nominato MVP del torneo, su una grande Chieti Basket dura a morire, a cui non sono bastati i 57 punti del duo Maragno-Brandimarte.

Vittoria netta invece nell’U13 per Anzio, che si è dimostrata nettamente la squadra più forte, trascinata dal cervello e dal talento dell’MVP David Giannone, che insieme a un Cuevas formato illegale, hanno condotto la squadra di Melchiorri alla vittoria; esperienza ed applausi comunque per il grande torneo dell’Alfa Omega, con Margesin capocannoniere del torneo con 100 punti In 4 partite.

I ringraziamenti doverosi vanno fatti al Comitato Regionale Lazio, che ha patrocinato l’evento, al

team degli ufficiali di campo, sempre efficienti ed instancabili, capitanati da Paola Greganti, alla

società Alfa Omega Basket organizzatrice del torneo, al team media social Ninetyone Graphic per

la comunicazione social ed il sito, alle società Boys90, Smit e Hsc Palocco per la preziosa

collaborazione con i campi da gioco, nelle persone di Sandro Biondini, Fulvio Corrado e Patrizio Riga, e a tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita di questa quattro giorni, con il Mare di Roma Trophy, giunto alla decima edizione, diventato un classico appuntamento del panorama cestistico nazionale.

FINALE U15

Progetto Giovani Valdelsa-Chieti Basket vale il Mare di Roma di Trophy: squadra di coach Lanza arrivata al gran ballo dopo tre partite dure, in cui ha mostrato un grande equilibrio tecnico e mentale, trascinata dai 17 punti a partita di Sbaragli, e dal talento di Pirrone, squadra di coach Pica capace di risorgere dall’inizio shock della semi (0-16), mostrando carattere ed energia non comuni, in cui spiccano Maragno, con 19 punti a partita, e il grande atletismo del 2012 Lionel Scimia..buona finale!

Pennacchio da sotto, Brandimarte and one, Chieti che comincia come aveva finito ieri (0-5), Pirrone splendido backdoor, ancora Pirrone con la faccia cattiva (6-5), bomba Bocchicchio, ecco Maragno, si accende la finale (11-7); Brandimarte ancora and one, Scimia “prepotente” parità a quota 11 a metà primo, due palle recuperate Valdelsa, due contropiedi Sbaragli, ma ancora Scimia nel giorno del suo compleanno, prima di un pessimo rientro difensivo della squadra di Lanza, punita da Mocci, col coach toscano infuriato a chiamare timeout (15-16), Maragno dimostra un ballhandling da paura, ancora Maragno a rimbalzo, prima del canestro di Pruneti, col primo quarto che termina con la rubata di un clamoroso Sbaragli già a quota 8 (22-22).

Magia Focardi, Cellesi con la mancina, primo mini vantaggio toscano, ma Brandimarte ha altre idee, dimostrando anche mani educate oltre alla fisicità, ma Sbaragli è ovunque e tiene avanti Valdelsa (30-28), Brandimarte che però sta giocando la partita della vita, tenendo quasi da solo incollata Chieti (34-33), con Mocci che pareggia e supera dalla lunetta (36-37), Valdelsa oggi precisa dalla lunetta, prima di una sfuriata di Maragno, che litiga un pò dalla carità (5/10), col primo tempo che termina con il bel canestro di Focardi sul 45-45, in una finale bella, a punteggio alto, e super incerta.

Primo tempo da copione: Valdelsa corale, Chieti trascinata dal grande talento, squadra di Lanza che dovrà essere molto più precisa al tiro da tre per vincere il Mare di Roma (finora una sola bomba a referto), Chieti perfettamente nel piano partita, con un Brandimarte a livello champagne (17 punti).

Maragno aggancia il gemello teatino a quota 17, zingarata di Scimia, stranamente silenzioso, Noni non va in stress per la sirena dei 24, finale ora stupenda, ancora Scimia, con la sensazione che se si accende il 13 abruzzese, per Valdelsa sarà durissima (52-53), contestassimo quarto fallo di Pirrone per i toscani, ritmo che cala inevitabilmente, percentuali che crollano; eccola la tripla toscana con Sbaragli, tecnico Pica e Valdelsa a più 4 (59-55), ma arriva la prima bomba teatina con Lusi e il canestro di Brandimarte (59-61), con la finale che non ne vuole sapere di trovare un padrone, con Cellesi che fissa il punteggio sul 63-61 a dieci minuti dalla fine.

Sbaragli da mvp con un personale 5-0, eccola la prima fuga della partita (68-61 Valdelsa), Maragno spalle, blitz Chieti, palla persa Valdelsa, Chieti è ancora dentro la partita (70-65), Brandimarte dentro con la motocicletta (70-67), Focardi step-back con la tripla che può essere decisiva (73-67), Maragno non molla, ma Noni ha un cuore che fa provincia (75-70 a 3’ dalla fine), bomba super di Focardi che sembra chiuderla, ma Maragno segna e subisce fallo (78-74); Brandimarte sbaglia un libero che potrebbe costare caro (78-75), Maragno fa un clinic spalle a canestro, ma Sbaragli and one (81-77), Maragno meno 1 con Valdelsa improvvisamente ansiosa, Noni si prende la responsabilità di attaccare e segnare un libero (82-80), time out Pica a 19 secondi dalla fine, e palla in mano Chieti.

Maragno che congela tanto, forse troppo la palla, e non ne esce un buon tiro: vince Valdelsa 82-80 la finale più bella ed equilibrata delle dieci edizioni del Mare di Roma, iscrivendo il proprio nome per la terza volta nell’albo d’oro, qualche rimpianto ma tanti applausi alla squadra di coach Pica, giunta veramente a un millimetro dall’impresa.

FINALE U13 

Alfa Omega-Anzio Basket Club è la finalissima dei “piccoli”, col trophy U13 che sicuramente rimarrà a una laziale per il terzo anno di seguito, squadra di coach Di Giacomo giunta in finale dopo la bella semifinale con Trieste, in cui è stata capace di trovare delle risorse nuove, oltre al talento di Margesin (29 punti di media nel torneo), squadra di Melchiorri sembrata a un’intensità ingiocabile in questo torneo, guidata dal trio Cuevas Giannone Casolari..buona finale!

Giannone e Cuevas per Anzio, Margesin col jumper in area (2-4), bomba Centanni l’Alfa c’è, ma Cuevas and one (6-9), Centanni si inventa il pareggio, backdoor meraviglioso Di Cosmo (9-11), bomba di tabella di Di Cosmo con Anzio che prova ad andare (9-14); terzo fallo Margesin per l’Alfa, cosa che potrebbe condizionare e di molto questa finale, Revenco da sotto, Centanni clamoroso, Singh da sotto, bella finale, col primo quarto che termina 14-17 per Anzio.

Secondo quarto in cui si segna pochissimo, prima di una magia del solito Cuevas (15-23), difesa di Anzio che non concede più nulla all’Alfa Omega, ferma a un punto in questo secondo quarto, con la squadra di Melchiorri che scappa in doppia cifra (15-25), prima della penetrazione di Margesin, rischiato con tre falli (17-25), extrapass Tarragoni tripla Calabrese (20-27), con Singh adesso un fattore nel pitturato per Anzio (20-31), and one Giannone, quarto fallo Margesin, con Anzio che sembra indirizzare la finale con l’and one di Giannone sul finire di quarto (20-37).

Api segni di vita Alfa, ma Cuevas è fisicamente illegale (22-41), Giannone porta al bar mezza Alfa Omega, e la finale sembra finita (22-49), prima di un bel 4-0 di un coraggioso Gengotti (26-49).

Quarto tempo che si apre con l’Alfa Omega finalmente presente, un paio di magie di Margesin e Zappino no fear, con coach Melchiorri costretto al time-out e a rimettere Cuevas (40-64); magia Goffredo, e può cominciare la festa di Anzio, nonostante un ultimo quarto da 23-6 per l’Alfa, vince nettamente Anzio per 53-68, confermandosi una delle squadre U13 più forti nel panorama nazionale, ed iscrivendo per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro del MRT, con David Giannone MVP del torneo.

LE ALTRE FINALI

U15

Alfa Omega e Faenza si giocano la medaglia di bronzo: vince Faenza per 49-58, con coach Borelli nominato Best Coach del Trophy.

Cestistica Argenta-Azzurra Trieste per chiudere alla grande un bel torneo: 63-56 per gli emiliani, con Trieste che chiude sesta.

Hub del Sempione-VL Pesaro vale il settimo posto: vittoria e settimo posto per i lombardi per 69-63, con Pesaro (Cornis 25) che chiude ottava.

Drillo Stoccolma-College Borgomanero vale la top ten: vince College per 95-89, con l’azzurrino Ferraro capocannoniere del torneo a quasi 30 punti di media.

Collegno-Sant’Anastasia ultima chiamata per la W: grande vittoria campana per 52-82.

U13

Varese Basketball-Azzurra Trieste per salire sul podio: partita bella ed appassionante che si decide all’ultimo minuto, con la vittoria di Varese per 62-65, con un Russo da 31 punti, con Azzurra quarta, e Marco Ponga Best Coach del torneo.

Costone Siena-Chieti Basket per chiudere alla grande un bel MRT: vincono gli abruzzesi la seconda partita di fila per 53-77.

Carver-College alla ricerca del primo foglio rosa a Roma: vittoria sul filo per la squadra di Briscese per 71-64.

RISULTATI DAY 4 FINALI

U15

PGV-CHIETI 82-80 

ALFA-FAENZA 49-58

ARGENTA-TRIESTE 63-56

HUB DEL SEMPIONE-VL PESARO 69-63

DRILLO STOCCOLMA-COLLEGE 89-85

COLLEGNO-SANT’ANASTASIA 52-82

U13

ALFA-ANZIO 53-68

VARESE-TRIESTE 62-65

SIENA-CHIETI 53-77

CARVER-COLLEGE 71-64

CLASSIFICA FINALE

U15

1 PGV

2 CHIETI

3 FAENZA

4 ALFA OMEGA

5 ARGENTA

6 TRIESTE 

7 HUB DEL SEMPIONE

8 VL PESARO

9 COLLEGE

10 DRILLO

11 SANT’ANASTASIA

12 COLLEGNO

U13

1 ANZIO

2 ALFA OMEGA

3 VARESE

4 TRIESTE

5 CHIETI

6 SIENA

7 CARVER

8 COLLEGE

ALBO D’ORO

2016 SAN PAOLO ROMA (U12)

2017 OLIMPIA MILANO (U12) – NUOVO BASKET AQUILANO (U13)

2018 PONTE DI NONA ROMA (U13) – ALFA OMEGA (U14)

2019 VITO LEPORE AVELLINO (U13) – BASKET ROMA (U14)

2020 PALLACANESTRO VARESE (U13) – BADALONA (U15)

2022 VALDELSA BASKET (U13) – AQUILA TRENTO (U15)

2023 COLLEGE BORGOMANERO (U13) – COLLEGNO BASKET (U15)

2024 CITTA’ FUTURA (U13) – VALDELSA BASKET (U15)

2025 CITTA’ FUTURA (U13) – BEA CHIERI (U15)

2026 ANZIO BASKET CLUB (U13) – PROGETTO GIOVANI VALDELSA (U15)

MVP

2017

GIAMMARCO FIORILLO (U12) SAN PAOLO ROMA

TOMMASSO SANTOMAGGIO (U13) NUOVO BASKET AQUILANO

2018

GABRIELE KAVOSH (U13) PONTE DI NONA

MANUELE GALLUCCI (U14) AURORA DESIO

2019

CARMINE CAPORASO (U13) VITO LEPORE AVELLINO

MATTEO PORTO (U14) BASKET ROMA

2020

FEDERICO BOTTELLI (U13) PALLACANESTRO VARESE

RICARD MORALES (U15) BADALONA

2022

MARIO MACHETTI (U13) VALDELSA BASKET

NICOLA DORIGOTTI (U15) AQUILA TRENTO

2023

GIOVANNI BERTONE (U13) COLLEGE BORGOMANERO

MANUEL MANCINO (U15) COLLEGNO BASKET

2024

TOMMASO MAIORANO (U13) CITTA’ FUTURA

GABRIELE MECH (U15) AYERS ROCK GALLARATE

2025

RICCARDO COSTANTINI (U13) CITTA’ FUTURA

FEDERICO SESCU (U15) ALFA OMEGA

2026

DAVID GIANNONE (U13) ANZIO BASKET CLUB

TOMMASO SBARAGLI (U15) PROGETTO GIOVANI VALDELSA 

BEST COACH

2018

DAVIDE D’ATRI (U13) VIRTUS BOLOGNA

GIULIO GAMBASSI (U14) NUOVA PALLACANESTRO PRATO

2019

MATTEO GATTI (U13) AURORA DESIO

JACOPO PARDI (U14) MAGIC CHIETI

2020

TOMMASO MOSCOVINI (U13) BASKET ROMA

GABRIELE RUINI (U15) PALLACANESTRO SENIGALLIA

2022

MARCELLO SALA (U13) AURORA DESIO

MAURIZIO MARSIGLIANI (U15) STAMURA ANCONA

2023

CLAUDIO MARCH (U13) AQUILA TRENTO

IVANO LECCIA (U15) COLLEGNO BASKET

2024

MARCO CATRAMBONE (U13) SG FORTITUDO BOLOGNA

JACOPO LANZA (U15) VALDELSA BASKET

2025

MASSIMILIANO MANNA (U13) LIBERTAS SAN PAOLO

FRANCESCO CONTI (U15) BEA CHIERI

2026

MARCO PONGA (U13) AZZURRA TRIESTE

MARCO BORELLI (U15) RAGGISOLARIS FAENZA

Day 3

COMUNICATO X MARE DI ROMA TROPHY U15M-U13M DAY 3

Saranno Progetto Giovani Valdelsa-Chieti Basket per la categoria U15 e Alfa Omega-Anzio Basket
Club per la categoria U13 le due finali della decima edizione del Mare di Roma Trophy, col day3
che è stato sicuramente il giorno più bello ed emozionante..ecco il recap!

U15

Progetto Giovani Valdelsa-Alfa Omega è la prima semifinale della categoria U15: squadra di
Lanza, uscita vittoriosa da un girone terribile, mostrando un gioco corale ed intenso, guidato da
Sbaragli e Gigli, quella di Mosticone, capace di reagire alla grande, alla sconfitta con Argenta,
realizzando l’impresa contro College.

La Mattina con la faccia cattiva, Alfa Omega che parte bene (9-12), Sbaragli corre che è un
piacere, ancora Sbaragli supera dalla lunetta, Pruneti va dentro con la moto (15-12), con il primo
momento di difficoltà dell’Alfa, che limita comunque i danni, chiudendo il primo quarto sotto per
17-14.

Chiovenda in uscita dai blocchi, ma risponde subito Valdelsa con due missili (Di Marino e
Focardi), con la squadra di Lanza che prova ad allungare (23-16), Catalini di forza, ma Focardi
risponde presente; Mogildea spalle a canestro, ma Cellesi si inventa un paio di numeri (31-23);
Pruneti batte la sirena dei 24, si rimette in moto La Mattina (33-25), Alfa che non molla e torna a
meno 5 con Grasso (35-30), 0/4 per Valdelsa dalla lunetta, che adesso sbaglia veramente tanto in
attacco, con le due squadre che vanno all’intervallo sul 35-32.

Bomba di Bochicchio, Chiovenda due canestri di fila (gran Mare di Roma il suo), Alfa a solo un
possesso di distanza (38-36), Valdelsa che non riesce a trovare il solito ritmo, doppia magia
Adriani spalle, parità a quota 40, Valdelsa ora molto in difficoltà; Pruneti 4-0, bomba di Mogildea,
adesso semi bella ed incerta (44-44 a tre dalla fine del terzo), ma arriva la tripla del solito Sbaragli,
contro bomba La Mattina, altra quasi tripla Sbaragli, finale di terzo quarto clamoroso, con anche
la magia di Gigli, che ridà fiato alla squadra di Lanza, col terzo quarto che termina con l’incredibile
buzzer beater di La Mattina (già a quota 18) che chiude uno splendido terzo quarto sul 56-54.
Mogildea col passo zero pareggia a 56, due su due Chiovenda dalla carità, e Alfa avanti e con
tutta l’inerzia del mondo (56-58), Valdelsa 7/24 ai liberi, tap-in Sbaragli, magia di Noni, Valdelsa
viva (60-59); si segna molto poco in questi ultimi minuti, rubata Noni e si entra negli ultimi 4 minuti
sul 60-60.

Eurostep di Pirrone e toscani con due possessi di vantaggio (64-60), bomba di Noni (decisivo in
questo finale), Pirrone fino in fondo, con l’Alfa che per la prima volta sembra cedere a 120 secondi
dalla fine (69-60), altra zingarata del folletto Noni e Valdelsa che vede la finale: finisce 73-63 per i
toscani (Sbaragli 15), che raggiunge l’ennesima finale al Mare di Roma, con l’Alfa Omega che
esce comunque alla grandissima (La Mattina 21), con ancora speranze di podio intatte.

Chieti Basket-Raggisoalaris Faenza vale un posto in paradiso: squadra di Pica giunta con merito
al gran ballo, guidato dal trio Scimia, Brandimarte e Maragno, quella di Borelli che ha
impressionato per lunghezza del roster, con quattro giocatori in doppia cifra di media, capitanata
da Mazzoni.

Faenza parte a 100 all’ora, con Cimatti, Trevisan e Stamati (0-6), time out immediato per coach
Pica, bomba Battistini, con la squadra di Borelli che scappa subito, clamoroso crossover Stamati
e Faenza dopo 5 minuti è avanti 0-13; and one Cattani, Faenza incontenibile, Chieti anche
sfortunata, con la palla che non ne vuole sapere di entare, con numerosi in e out (0-16), ci vuole
allora la magata del 2012 Mocci per aprire la scatola (2-16), primo squillo Scimia, e Chieti che
prova ad entrare nella semifinale; Maragno col jumper prima ed il canestro e fallo poi (9-20), con
gli abruzzesi che dimostrano di non essere per caso in semi, col primo quarto che termina 11-20,
e con l’inerzia forse cambiata.

Scimia va su (classe 2012 clamoroso prospetto il teatino), Faenza ora bloccata, arriva allora un
prezioso and one di Trevisan a rimbalzo (13-23), con la squadra di Borelli che riprende fiato sul
14-27; Chieti che adesso ci crede sul serio, Brandimarte e ancora Maragno, portano gli abruzzesi
sul meno 7 (22-29), con Borelli costretto al time out.

Brandimarte svita sul perno, ancora Maragno, Faenza in bambola totale (26-29), ci vuole allora
Mazzoni con la tripla e Trevisan ancora a raccogliere dalla spazzatura per i romagnoli (26-34);
Brandimarte punisce una Faenza distratta in campo aperto, ma ennesima rimbalzo in attacco di
Trevisan (30-38), terzo fallo sciocco di Stamati, Chieti ruba col pressing a tutto campo, col primo
tempo che termina 33-38 in una partita tutt’altro che decisa (Maragno 15 Trevisan 13).

Clamorosa partenza Chieti con Scimia e Brandimarte, ancora Scimia, Chieti avanti, e per chi ha
visto il primo quarto è abbastanza incredibile, Faenza che sparisce all’improvviso, 10-0 Chieti in
100 secondi che scappa sul 43-38, con Borelli a chiamare time-out; bomba di Lusi, parziale 13-0,
Collamati che interrompe l’emorragia, Stamati side step, bentornata Faenza (46-42), Maragno
dice 23, e Chieti ha ancora due possessi pieni di vantaggio (50-44), numero 10 bianco ora
ingiocabile, ci pensa Trevisan a tenere viva Firenze, ma solita zingarata Mocci, col periodo che
termina addirittura 57-48 per la squadra di Pica, col parziale del quarto che dice 24-10.
Faenza adesso o mai più, Chieti sognando la finale, Servadei mostra mano educata, ma la fisicità
di Brandimarte fa la differenza, in generale adesso Chieti sembra avere un’energia clamorosa,
Scimia vola in testa a tutti, Chieti vola (63-50); Mazzoni non muore mai (bomba), ma Maragno
spara una tripla da MVP (29), con Chieti che vede la finale (66-53 a 6 dalla fine), è il trionfo teatino:
clamorosa partita di Chieti (Maragno 31), capace di rientrare da un inizio di 0-16 contro la
corazzata faentina, attesa dalla finalissima del Trophy con Valdelsa, con Faenza a spegnersi sul
più bello (Trevisan 19), chiamata al riscatto per la medaglia di bronzo contro l’Alfa.
Hub del Sempione-Argenta è l’ennesima partita tiratissima, in un mare di Roma U15 mai cosi forte
ed equilibrato: vince Argenta 65-73 dopo un tempo supplementare (Bolognesi 20), con Gallarate
in cui spicca il ventello di Grandi.

Vl Pesaro-Azzurra Trieste è partita bella e divertente: vincono i giuliani 52-67 con gli undici punti di
Terpich, con Pesaro in cui spicca la grande prova di Cornis, a quota 25.

Collegno-College derby piemontese, viene fuori la partita più bella del Mare Di Roma con College
che vince 94-101, trascinata dal quarantello di Carlos Ferraro, con Collegno in cui spiccano i soliti
Merlo e Zenuni.

Prima vittoria ad Ostia per la Drillo Stoccolma, che batte la Fortitudo Sant’Anastasia per 87-55 in
una gara mai in discussione (Sjoholm 18 Tammaro 15).

U13

Anzio Basket Club-Varese Basketball è l’epica semifinale U13, a caccia della finale del Mare di
Roma Trophy.
Giannone a mille, Anzio di più, gran backdoor di Casolari (2014), primo squillo di Russo per
Varese, ma Casolari è indemoniato (14-3 Anzio), arriva il canestro di D’Aniello per Varese (17-6),
ma Anzio ne ha semplicemente di più in questo primo quarto, col tempo che termina coi canestri
Hila e Cuevas (23-8).

Praderio coast to coast subendo anche il fallo, gran taglio di Cuevas, Giannone porta al bar
mezza Varese, ancora Praderio no fear, ma Giannone è semplicemente ingiocabile in questo
momento (30-13 Anzio); bel contropiede di Fidanza, Russo fino in fondo, ma and one di Cuevas
(33-17), con Varese adesso entrata in partita, ma col problema di ricucire (37-19), con Anzio che
con un’altra fiammata di Cuevas e Casolari (34 punti in due in due quarti), sembra ammazzare la
semifinale (45-19).

Anzio che riparte 4-0, Praderio è nettamente il migliore dei suoi e prova a tenere viva Varese
(49-23), Anzio adesso senza la clamorosa energia dei primi due quarti, Russo al ferro, e squadra
di Mai, che torna vicina al meno 20, ma Cuevas, ancora lui (già 26), si inventa il buzzer beater che
chiude il terzo quarto sul 60-31.

Bomba di Banos, Giannone in proprio, il quarto scorre via veloce, ed Anzio che vede il traguardo
sempre più vicino: clamorosa prova di forza della squadra di Melchiorri, che vince nettamente per
77-53 in una semi senza storia, trascinata dal venezuelano Cuevas (30), per Varese (Russo 15),
domani partita per il podio contro Azzurra Trieste.

Alfa Omega-Azzurra Trieste è la seconda semi del Trophy, entrambe nettamente vittoriose nelle
prime due giornate, entrambe oggi scopriranno il proprio valore ad altissimo livello, per una partita
che si preannuncia bella ed equilibrata.

Guido canestro e fallo, Devescovi fino in fondo, Azzurra a mille (0-6), ancora Guido e squadra di
Ponga che scappa, obbligando Di Giacomo al time out (2-9), Api dalla media, bomba di Guido
(4-12), ma Azzurra che continua a volare con Devescovi (4-17); Armeni con la rubata (6-17), col
primo quarto che termina 6-18 per Azzurra, con tanti demeriti dell’Alfa Omega, veramente
irriconoscibile.

Primo squillo Margesin canestro e fallo (9-18), Revenco col jumper, ma bomba di Solari (11-25),
finalmente l’Alfa prova a reagire, Margesin and one con la mancina, Centanni da 4 metri, pressing
Alfa che funziona, e finalmente abbiamo una partita (22-27 Trieste ad intervallo).

Alfa on fire, che torna a meno uno con Margesin, e supera col grande contropiede di Centanni
che subisce anche fallo (28-27), Azzurra stordita, che reagisce col canestro e fallo di Fonda
(28-29), Margesin pareggia a quota 30, risponde Guido, semifinale adesso bellissima (30-32 metà
terzo), Centanni è indemoniato, ruba e si invola in contropiede (33-32), sanguinosa persa Alfa
(33-34), canestro importante di Tolazzi (33-36), col terzo quarto che termina 34-38 per l’Azzurra.
Bomba Calabrese, contropiede Margesin, l’Alfa che va nell’ultimo quarto (42-38), ancora
Calabrese in penetrazione, massimo vantaggio Alfa (44-38), Tarragoni da sei metri, con Azzurra
che adesso non riesce più a trovare il canestro (46-39), Margesin ancora di sinistro e l’Alfa che
vede la finale (48-39), con gli Dei del basket che premiano Dalla Pozza con la bomba al tabella
che sigilla la finale per 53-44 (Margesin 20), con la squadra di Ponga, attesa domani da un’altra
partita di alto livello con Varese Basketball.

Grande colpo del Costone Siena, che festeggia la prima vittoria al Trophy, avendo la meglio sulla
Carver per 59-70 (Barbarossa 23 Martins 29).

Prima vittoria per Chieti col totem Piccaluga (26), che ha la meglio su College (Moretta 16) per
78-56.

RISULTATI DAY 3 SEMIFINALI

U15

PGV-ALFA 73-63
CHIETI-FAENZA 78-61
HUB-ARGENTA 65-73
PESARO-AZZURRA 52-67
COLLEGNO-COLLEGE 94-101
DRILLO-SANT’ANASTASIA 87-55

U13
ALFA-TRIESTE 53-44
ANZIO-VARESE 77-53
CHIETI-COLLEGE 78-56
CARVER-COSTONE 59-70

PROGRAMMA DAY 4 FINALI

U15

CAMPO ALFA
12.40 1-2 PGV-CHIETI
14.15 PREMIAZIONE U15 PRIME 4

CAMPO PALOCCO
9.00 7-8 HUB-PESARO
10.50 3-4 ALFA-FAENZA
12.40 5-6 ARGENTA-TRIESTE

CAMPO CARVER VIA OPPIDO MAMERTINA
10.00 11-12 COLLEGNO-SANT’ANASTASIA
11.50 9-10 DRILLO-COLLEGE

U13

CAMPO ALFA
9.00 3-4 VARESE-TRIESTE
10.50 1-2 ALFA-ANZIO
12.30 PREMIAZIONE U13 PRIME 4

CAMPO FIUMICINO
9.30 7-8 CARVER-COLLEGE
11.20 5-6 SIENA-CHIETI

Day 2

COMUNICATO X MARE DI ROMA TROPHY U15M-U13M DAY 2

Saranno Progetto Giovani Valdelsa-Alfa Omega Chieti Basket-Raggisolaris Faenza per la categoria U15 e Anzio BK Club-Varese Basketball Alfa Omega-Azzurra Trieste le due semifinali della decima edizione del Mare di Roma Trophy.

Ecco il recap del DAY2!

U15

Esordio al Mare di Roma per Hub del Sempione, che sfida Collegno, reduce dalla sconfitta con PGV di ieri.

Primo quarto di marca lombarda (26-13), con Pugliese in evidenza per Gallarate, con Collegno che esattamente come ieri riordina le idee solo nel secondo quarto, rientrando in partita coi soliti Merlo e Zenuni, ma Hub che rimane a +13 con tre triple (41-28).

Terzo quarto in cui rimane invariato il distacco, prima della rimonta della squadra di Coach Leccia, che arriva ad un passo dalla prima vittoria, anche se non è abbastanza: vince la squadra di coach Gambino per 69-66 (Pugliese 18), preparandosi al meglio alla super sfida con Valdelsa per un posto tra le magnifiche 4, con Collegno (Merlo 15 Zenuni 16), che dovrà accontentarsi della semifinale 9-12 posto.

Ecco il momento dei padroni di casa dell’Alfa Omega, che sfidano la Cestistica Argenta, ieri ad un passo dall’impresa contro College: fantastici primi due quarti della squadra di Ostia, che con La Mattina allungano fino al 33-19, copione che cambia decisamente dopo l’intervallo, con Argenta che restringe le rotazioni, e con un ultimo quarto da 8-23 ed il solito Roli (18), ribalta la situazione, vincendo per 47-54, e tenendo ancora aperta qualche speranza per il primo posto, in un girone in cui tutte e tre le squadre possono ancora arrivare al primo posto.

Prima partita per Chieti Basket, che trova una Drillo Stoccolma ferita dalla sconfitta in volata di ieri.

Chieti che parte bene con Brandimarte, toccando subito le dieci lunghezze di vantaggio, e mantenendo il gap invariato praticamente per tutta la partita, banchettando anche contro la 1-3-1 svedese; ma quando la partita sembrava finita, ecco un clamoroso parziale Drillo, che tornata a uomo, si riporta avanti di 1 nell’ultimo minuto, prima del canestro decisivo di Scimia, che regala vittoria (78-77), e speranze intatte di primo posto a Chieti (Brandimarte 22 Maragno 13), che si giocherà uno spareggio con Pesaro nel pomeriggio, per Drillo, in cui il migliore è sicuramente Sjoholm, altra beffa, con Stoccolma inserita nel tabellone 9-12 posto.

Prima volta al Trophy per Sant’Anastasia, che si presenta da capolista campana al Mare di Roma, che sfida Azzurra Trieste, ieri uscita sconfitta contro Faenza.

Partita dal punteggio molto basso, in cui nessuna delle due squadre riesce a trovare ritmo, ed in cui le difese hanno nettamente la meglio sugli attacchi (20-22 ad intervallo).

Terzo quarto piacevole, in cui arriva lo strappo Fortitudo, con gli otto punti di Tammaro (40-35), ma Azzurra che col solito Terpich (13), mostra una reazione d’orgoglio negli ultimi 10 minuti, andando a vincere per 49-52, con la squadra di Curcio (Tammaro 17 Ciervo 11), a cui servirà l’impresa contro Faenza per ribaltare il proprio destino.

Hub del Sempione-Progetto Giovani Valdelsa vale un posto tra le magnifiche quattro, lombardi al back to back dopo la vittoria in volata con Collegno, toscani che ieri hanno impressionato per qualità di gioco ed intensità.

Primo quarto tutto di marca lombarda, con Gallarate che scappa addirittura sul 30-13, con otto punti di Guzzetti, ma la risposta di Valdelsa è clamorosa, secondo quarto letteralmente dominato dalla squadra di Lanza (7-29), con Gigli e Sbaragli, e Valdelsa che passa avanti all’intervallo per 37-42.

Secondo tempo di rara bellezza ed intensità, tra due squadre di altissimo livello, che si scambiano continuamente la testa della partita: alla fine la spunta Valdelsa, con un clamoroso Gigli che dice 24, entrando per l’ennesima volta tra le prime quattro del Mare di Roma; per Hub del Sempione di coach Gambino, non bastano quattro giocatori in doppia cifra (Rognoni 16), con la squadra lombarda nel tabellone dal quinto all’ottavo posto.

Fortitudo-Faenza vale il ticket per la semifinale più importante, anche se Faenza è più tranquilla, dopo l’ampia di vittoria di ieri, in un’eventuale avulsa a tre.

Bella partenza dei campani con Ciervo e Minichino che sorprende Faenza (17-15), ci mette un pò la squadra di Borelli a carburare, ma quando lo fa non lascia scampo a quella di Curcio, col parziale di 15-44 nei quarti centrali: finisce 38-78 per i romagnoli (Stamati 13 Mazzoni 13), che festeggia un posto tra le big, con la Fortitudo (Ciervo 18), domani attesa alla prova Drillo Stoccolma.

College che torna in campo dopo la battaglia di ieri contro l’Alfa Omega, in un girone in cui tutte e e tre le squadre hanno ancora concrete possibilità di finire prima, Borgo obbligata a vincere per un posto tra le magnifiche quattro, Alfa chiamata all’impresa epica, (vittoria oltre 12 punti), con Argenta spettatrice interessata.

Ferraro apre le danze, dimostrando perché è nel giro della nazionale, bomba Marianini, and one Mogildea (7-3), ancora La Mattina col taglio da lato debole (7-7); La Mattina col side-step da tre, ed Alfa che scappa sul 7-13, nonostante un’infinità di liberi sbagliati (4/11), con College molto imprecisa da sotto, con Catalini a regalare il massimo vantaggio Alfa sul 7-16.

College a secco da una vita, e l’Alfa con Afflitto che vola sul 7-18, col primo quarto che termina con l’and one di Et Tini, a cui risponde subito l’Alfa con il contropiede di Mogildea e la penetrazione di Chiovenda (13-23).

Alfa presente a rimbalzo, dai e vai Ferraro-Campone (17-25), ma Alfa che continua con la zone press a recuperare palloni e togliere ritmo a College (19-29), con la tripla di Chiovenda e il canestro di La Mattina, che regala la fuga all’Alfa Omega (19-34).

Bomba Ferraro, Campone col jumper, ancora Ferraro, reazione College (28-34), ma arriva il terzo fallo della stellina di Borgo (28-34), con la squadra di Bazan che però ha preso ritmo, e torna sotto, prima della tripla di Grasso, che ridà fiato all’Alfa (32-38), col primo tempo che termina 34-40. 

Alfa che riparte 4-0, ma Ferraro è presente (36-44), con College molto imprecisa al tiro da tre, marchio di fabbrica dei collegiali (solo due bombe a segno), e allora La Mattina continua la sua grande partita col gioco da tre punti che ridà la doppia cifra all’Alfa (36-46), prima di un’altra sfuriata Alfa con Chiovenda e Adriani, con la squadra di Mosticone che ora sogna veramente l’impresa (36-51) metà terzo; College in bambola, altra rubata di Chiovenda, e massimo vantaggio sul 36-55, prima del canestro di Okadoh che interrompe l’emorragia di Borgo, ma Alfa che alza la testa, e chiude un clamoroso terzo quarto, ad un passo dal miracolo (44-63).

Bomba di Afflitto, due magie di Chiovenda, l’Alfa vola sul +26, con College che sembra sul punto di mollare, e quando arriva lo step back di La Mattina, l’Alfa è arrivata quasi sul +30 (46-75); è il preludio al trionfo, clamorosa prestazione Alfa che con Chiovenda e La Mattina (47 punti in tandem) non solo riescono nell’impresa di battere College (Ferraro 19), ma lo fanno anche ribaltando e vincendo il girone, con Borgo, che dovrà accontentarsi di un piazzamento tra il nono e il dodicesimo.

Ultima partita di giornata, Chieti Basket contro la Vuelle Pesaro, un vero e proprio spareggio per la top4.

Chieti con le idee chiarissime sin dal primo quarto, con Scimia ancora on fire, dopo il canestro decisivo di stamattina, col primo quarto che termina col vantaggio già in doppia cifra per la squadra di Pica, avanti per 18-8.

Secondo quarto che comincia con la bomba di Tischer, che prova a suonare la carica, con la squadra di Labella, che adesso col canestro di Tinti non è cosi distante (21-13), col 5-0 del 2012 Baioni, che riporta la VL sul 22-18 a metà secondo; Chieti che non segna più da una vita, prima del bel piede perno di Pennacchia e della solita prepotenza di Scimia, con Chieti che torna avanti 32-23 alla fine del primo tempo.

Chieti che comincia a mille il terzo quarto con Maragno e vantaggio che si dilata fino al 42-27, con Scimia che piazza anche la tripla e Chieti che vede la semi (47-27), ma Pesaro che non molla di un centimetro, e con quattro punti di Belligotti e la mano dolcissima del Baio, si riporta a meno 14 sul finire di terzo, prima della una magia di un altro 2012, Mocci, che fissa il punteggio sul 53-37 a fine terzo.

Altro giro, altra bomba Baioni (veramente super questo 2012), ma Maragno and one (55-42), vantaggio che rimane sulla dozzina di punti a 5 minuti dalla fine, con Pesaro che cerca di produrre il massimo sforzo, arrivando anche a meno 8, ma un’altra bomba di Maragno, segna la vittoria per gli abruzzesi per 69-54 (Scimia 23), tanti applausi comunque alla VL (Cornis 15), che nonostante cinque 2012 a referto, ha venduto carissima la pelle.

U13

Alfa-Costone Siena apre il day 2: Alfa per confermare la bella prova di ieri, Siena attesa al riscatto.

Da segnalare nelle file Costone, il figlio d’arte Cosimo Barbarossa, figlio di quel Loris Barbarossa, leggenda dell’Alfa Omega annata 1981, giunta tra le prime 8 in Italia.

Primo quarto equilibrato (21-13), con l’Alfa che scappa decisa nel secondo (31-4 di parziale) con Armeni e Tarragoni (intervallo 52-18); vince l’Alfa Omega 101-38 (Margesin 32), che si prepara alla super sfida con Azzurra Trieste sognando la finalissima, per Costone (Tamburrano 7), domani sfida alla Carver.

Prima partita al Mare di Roma per Chieti Basket ed Anzio: abruzzesi senza alcun timore contro Anzio, al top nel Lazio, col totem Piccaluga (alla fine saranno 27 per lui), con Anzio che allunga ma non scappa.

Chieti si dimostra squadra solida e strutturata, ma la squadra di Melchiorri è semplicemente troppo forte, e con Vargas Goffredo e Giannone, vince per 75-89 nella prima sfida di giornata, con Chieti, che metterà alla prova la forza di Varese nel pomeriggio.

Apre il programma a Fiumicino Azzurra Trieste-Carver, giuliani che hanno impressionato ieri per fisicità e talento, Carver aggrappata all’atletismo di Martins.

Successo netto per la squadra di coach Ponga, che con Fonda e Guido, vince per 83-41, in attesa della sfida all’Alfa Omega, che diventa quindi uno spareggio per la finale del Trophy, con la Carver alla ricerca del primo foglio rosa domani con Siena.

Anzio-College, con la squadra di Melchiorri a tutto gas, e con un super prestazione annichilisce i collegiali, prima dell’imperdibile partita con Varese, che vale il biglietto per la finale del Mare di Roma: vince Anzio 100-45 (Goffredo 20 Di Cosmo 14), con College con Zanetta e Accomo in doppia cifra.

Chieti-Varese ultima sfida U13, toscani dopo la sconfitta con Anzio, Varese che torna in campo dopo la netta vittoria di ieri.

Abruzzesi che dimostrano di poter competere anche con lo squadrone lombardo, specie nei primi 15 minuti, ma squadra di coach Mai, che comincia a macinare, e con D’Aniello e Russo stacca inesorabilmente quella di Ambrosini: vince Varese 53-89, pronta a lanciare la sfida ad Anzio per il Mare di Roma nella prima partita del Day3, con Chieti (Lancianese 15) invece che avrà la possibilità di chiudere bene, un Mare di Roma comunque positivo. 

RISULTATI DAY 2

U15

HUB DEL SEMPIONE-COLLEGNO 69-66

ALFA OMEGA-ARGENTA 47-54

FORTITUDO SANT’ANASTASIA-AZZURRA TRIESTE 49-52

CHIETI-DRILLO STOCCOLMA 78-77

HUB DEL SEMPIONE-PGV 76-79

CHIETI-VL PESARO 69-54

COLLEGE-ALFA OMEGA 53-83

FORTITUDO SANT’ANASTASIA-FAENZA 38-78

U13 

ALFA OMEGA-COSTONE SIENA 101-38

AZZURRA TRIESTE-CARVER ROMA 83-41

CHIETI-ANZIO 75-89

ANZIO-COLLEGE 100-45

CHIETI-VARESE 53-89

PROGRAMMA DAY 3 SEMIFINALI  

U15

1-4 posto 

Campo Alfa Omega 

15:10 PGV-ALFA

17.00 CHIETI-FAENZA 

5-8 posto 

Campo HSC 

8.45 HUB-ARGENTA 

10.30 PESARO-TRIESTE 

9-12 posto 

Campo HSC

12.20 DRILLO-SANT ANASTASIA

Campo Fiumicino 

12.20 COLLEGNO-COLLEGE 

U13 

1-4 posto 

Campo Alfa Omega 

9.30 ANZIO-VARESE 

11.20 ALFA-TRIESTE 

5-8 posto 

Campo Fiumicino 

8.45 CHIETI-COLLEGE 

10.30 CARVER-COSTONE

Day 1

COMUNICATO X° Edizione MARE DI ROMA TROPHY U15M-U13M


Cala la notte sulla prima giornata della decima edizione del Mare di Roma Trophy, ecco il
recap delle prima giornata.


U15
Collegno-Progetto Giovani Valdelsa apre il programma in Alfa degli U15, si sfidano due “best
coach” del Mare di Roma come Ivano Leccia e Jacopo Lanza, in una sfida tutta da gustare, tra
due squadre che ai piani alti dei rispettivi campionati regionali eccellenza.


Partenza a mille di entrambe le squadre: Collegno a sfruttare la maggiore fisicità, Valdelsa il
dinamismo (4-6 dopo 90 secondi), col canestro di Gigli, che costringe Leccia al time-out (4-10
dopo due minuti); piemontesi che provano col pressing marchio di fabbrica, ma Valdelsa che non
si scompone, toccando la doppia cifra di vantaggio (8-18) con Cellesi, gioca da tre punti
convertito da Mancino (13-20), Sbaragli per PGV continua in un primo quarto monstre (11 punti), e
col and one di Bochicchio, la squadra di Lanza è scappata via sul 13-32, quando mancano
ancora 120 secondi alla fine del primo, con la difesa del PGV ad un’intensità pazzesca, col primo
quarto che termina con le magie di Merlo (il migliore dei suoi, già in doppia cifra) e Cellesi (17-36).
Zenuni col gancio sinistro, pressing Collegno e palla persa Valdelsa (21-36), si inceppa l’attacco
toscano, con Collegno che con il primo squillo dell’azzurrino Zavaroni torna a soli dieci lunghezze
di svantaggio a metà secondo (28-38); bomba di Pruneti che ridà forza ai toscani (30-45), Merlo è
un fattore per Collegno, già a quota 20, con i piemontesi rientrati completamente in partita
all’intervallo (40-49).


Zavaroni di prepotenza, Merlo coast to coast e Collegno si è rimessa ufficialmente in partita
(43-49), magia del folletto Noni, ma anche Zenuni va in doppia cifra per i rossi (49-55); Zavaroni
che pareggia a quota 49-49, ma sul finire di terzo, arriva una fiammata da grande di Valdelsa, con
la bomba di Sparagli e il canestro di Pruneti (59-66).


Valdelsa che riprende a macinare superato lo spavento, con Focardi che si inventa un paio di
numeri (61-77), è la fuga buona per Valdelsa , con Collegno con qualche rimpianto per un primo
quarto non giocato al meglio, in un girone che con l’arrivo di Hub del Sempione Gallarate domani,
è tutt’altro che deciso per entrambe le squadre: finisce 71-89 PGV (Sbaragli 21 Pruneti 16), con
Collegno (Merlo 26 Mancino 19), chiamata già al riscatto domattina con HUB.


VL Pesaro-Drillo Stoccolma è partita da non perdere: squadra di coach Labella che metterà alla
prova una delle realtà svedesi più consolidate, con Drillo che torna a Ostia dopo il secondo posto
delle ragazze di qualche giorno fa.


Pesaro nonostante cinque 2012 a referto, parte a mille, con la bomba in transizione di Di Felice
(7-2), col vantaggio che si dilata col jumper di Cornis, prima del bel canestro di Nordstrand che
prova a riaccendere Drillo, ma Baioni (2012) ha un’altra idea (13-6), col primo quarto che vede il
rientro svedese sul 15-11.


Sjoholm e Frost sfruttando il fisico, con Drillo che pareggia in apertura di secondo (15-15), ma
arriva la bomba di Tischer per la squadra di coach Labella, seguita da quella di Cornis (21-15),
Stoccolma che si rifà sotto, ma Baioni step-back mostra una mano dolcissima (23-19), Stoccolma
che continua a macinare nel pitturato, pareggiando con Hurst (23-23), col primo tempo di una
partita incertissima che si chiude sul 30-31 Drillo col canestro di Sjoholm (11 punti).


Cornis già a quota 16, ma Drillo che adesso scappa sfruttando il fisico nel pitturato (30-35), prima
dell’attacco al close-out di Belligotti e la bomba di Gnassi (37-37), ma Drillo che non molla,
sfruttando adesso i ritmi più bassi, e la minor precisione al tiro dei marchigiani, col terzo quarto
che termina con la provvidenziale bomba di Tischer con nessuna delle due squadre che riesce a
staccare l’altra (45-45).


Copione che sembra non cambiare nella ripresa, fino ad un’improvvisa fiammata pesarese, che
obbliga il coach svedese al time-out (54-48), ma arrivano in sequenza due missili di Cornis e
Baioni, con Pesaro al massimo vantaggio sul 59-51; coach Simovic che si gioca la carta della
1-3-1, punita però dalla bomba di Belligotti, con la Scavo che vede il traguardo (62-52),
nonostante il tentativo disperato di rimonta, vince Pesaro 68-59 (Cornis 27 Sjoholm 16), ma in un
girone così equilibrato bisognerà aspettare l’arrivo di Chieti per capire chi entrerà in top4.


Raggisolaris Faenza-Azzurra Trieste, ovvero due grandi realtà della pallacanestro giovanile
italiana: romagnoli tra le top dell’eccellenza emiliana, giuliani a caccia della prima vittoria ad Ostia
dopo tante partecipazioni.


Trevisan and one, Stamati tripla (12-4 Faenza), time out coach Volpe, ma Stamati piazza anche la
bomba in transizione, e Faenza va (19-6), col primo quarto che termina col secondo canestro e
fallo di Trevisan, e il canestro di Turcovich, con la squadra di Borelli in fuga sul 27-10.
Secondo quarto aperto ed equilibrato, Faenza mantiene invariato il gap, nonostante la bella
reazione Azzurra, coi canestri di Crini e Naperotti, ma Mazzoni è decisamente on fire in questo
periodo e con 12 punti, manda i romagnoli avanti 49-30 alla fine del primo tempo.
Copione che rimane lo stesso anche nella ripresa: Faenza si conferma squadra competitiva e
profonda, con cinque giocatori in doppia cifra (Mazzoni 16), per Azzurra (Naperotti 19 Crini 12),
seconda possibilità domani contro la Fortitudo Sant’Anastasia.


Chiude il programma U15 College-Cestistica Argenta: Borgomanero sempre presente al nostro
torneo, con la solita nidiata di prospetti, Argenta alla prima volta al Mare di Roma, con un ottimo
campionato disputato fin qui in Emilia, ne esce fuori la partita più bella ed equilibrata di giornata,
in un Mare di Roma, mai come quest’anno di livello altissimo.


Primo quarto meglio College (25-16) con l’azzurrino Carlos Ferraro, ma è veemente la reazione
della Cestistica con Roli che segna dieci punti in 5 minuti, riportando sotto la squadra di Carnaroli
(35-34).


Nel terzo periodo si accende Okadoh per i collegiali, con Borgo che inizia l’ultimo quarto avanti di
4 (60-56), ma Argenta che non molla mai, anzi si presenta avanti di uno nell’ultimo giro di orologio.
Sul 77-78 Argenta però arrivano due canestri di Campone e Marianini a regalare la vittoria a
College in una partita bellissima (Ferraro 27 Roli 15), tanti applausi comunque per Argenta, in
attesa di mettere alla prova i padroni di casa dell’Alfa Omega.


U13


Ad Alfa Omega e Carver Roma l’onore di inaugurare la decima edizione del Mare di Roma Trophy:
Andrea Margesin realizza il primo canestro del torneo (saranno 18 punti nel solo primo quarto), e
l’Alfa che scappa 26-10, con i padroni di casa che allungano fino al 55-24 dell’intervallo; buon
terzo quarto della Carver, guidata dall’atletismo di Martin (29 per lui), ma Alfa che allunga ancora
fino al 99-57 finale con Calabrese sugli scudi (16 e due bombe), ed un Margesin da 31 punti nei
soli primi due quarti.


Inaugurano il campo HSC, due dei migliori settori giovanili in Italia, come College Borgomanero e
Varese Basketball.


Varese che si dimostra squadra forte e desiderosa di arrivare fino in fondo al Mare di Roma,
guidata dai 12 punti di Fidanza ed 11 di Vicentini, vince per 34-82 sul College (Zanetta 14),
preparandosi al meglio per la sfida a Chieti di domani, mentre per Borgo domani altro test
impegnativo con Anzio.


Ultima partita di giornata quella tra Costone Siena ed Azzurra Trieste: vince la squadra di Marco
Ponga per 23-73, mettendo in mostra tanto talento e fisicità (De Vescovi 12 Guido 16), niente da
fare per Costone (Fabbrini 7), in attesa di sfidare l’Alfa Omega nel primo match del Day2.


RISULTATI DAY 1


U15


COLLEGNO-PROGETTO GIOVANI VALDELSA 71-89
VL PESARO-DRILLO 68-59
FAENZA-TRIESTE 94-68
COLLEGE-ARGENTA 81-78


U13
ALFA-CARVER 99-57
COLLEGE-VARESE 34-82
SIENA-TRIESTE 23-73


PROGRAMMA DAY 2


U15


Campo Palocco 8.45 HUB DEL SEMPIONE-COLLEGNO
Campo Palocco 10.30 ALFA OMEGA-ARGENTA
Campo Palocco 12.20 CHIETI-DRILLO
Campo Palocco 16.00 FORTITUDO SANT’ANASTASIA-FAENZA
Campo Tellene 11.00 FORTITUDO SANT’ANASTASIA-TRIESTE
Campo Tellene 15.30 HUB DEL SEMPIONE-PG VALDELSA
Campo Alfa 16.00 COLLEGE-ALFA OMEGA
Campo Alfa 17.50 CHIETI BASKET-VL PESARO


U13


Campo Alfa 9.30 ALFA OMEGA-COSTONE SIENA
Campo Alfa 11.20 CHIETI BASKET-ANZIO
Campo Fiumicino 11.00 AZZURRA TRIESTE-CARVER ROMA
Campo Fiumicino 15.15 ANZIO-COLLEGE
Campo Fiumicino 17.00 CHIETI-VARESE