
COMUNICATO XVI MARE DI ROMA TROPHY..inpink U15F DAY 1
Cala il sipario sulla prima giornata della sedicesima edizione del Mare di Roma Trophy..inpink U15F, mai come quest’anno a un livello altissimo, con praticamente tutte le migliori squadre in ballo per lo scudetto di categoria, arricchito dalla presenza di Riga, Budapest e Stoccolma, al top in Europa.
A Csata Budapest e Drillo Stoccolma, l’onore di inaugurare la sedicesima edizione del Mare di Roma, Csata che torna a Roma da campione in carica, con l’incredibile squadrone 2010, che ha letteralmente dominato il torneo un anno fa, ma completamente rinnovata, con una squadra interamente sottoetà, con la sola Halasy del 2011, Drillo ormai sempre presente al nostro torneo, a un passo dalla vittoria a dicembre con le 2012.
Partenza a razzo di Stoccolma, che parte 2-7, ma in un amen si mette in moto la “stellina” Eniko Halasy, mvp un anno sotto età lo scorso anno, che senza apparente sforzo, mette in mostra un incredibile repertorio offensivo: ungheresi che prima superano, poi mettono decisamente la freccia fino al 38-14 all intervallo (Halasy 14).
Non cambia il copione dopo l’intervallo, con Csata che continua a macinare gioco organizzato, sfruttando il proprio talento e la proprio fisicità, con la partita che scorre via senza scossoni, con Budapest che può festeggiare la prima vittoria al trophy per 70-29, mettendo in mostra oltre la Halasy, anche Bakos e Kuntzl entrambe 2012, per Drillo, in cui brilla Pavlovic, prima partita proibitiva contro la corazzata magiara, ma occasione di riscatto già da domani contro Belvedere.
San Giorgio Mantova-Faenza Basket Project è partita che si preannuncia equilibrata ed imperdibile: si sfidano due “guru” della pallacanestro femminile come Massimo Riga e Paolo Seletti, Lombardia 3 contro Emilia 2, buon divertimento!
Clamorosa partenza di Faenza, che annichilisce Mantova con un 2-10 iniziale, lombarde che provano a reagire dopo il time-out, ma la squadra di Seletti è semplicemente indemoniata, trascinata da una clamorosa Sveva Cavina (12 punti nel quarto), con FBP che scappa sul 12-26.
Continua la grande prova di forza emiliana, anche nel secondo quarto, quando entrano in gioco anche Siziu e Bendi, e con 5 triple a bersaglio, la squadra di Seletti chiude il primo tempo avanti 20-42, con Mantova a segno con con Capelli Giudici e Tartarotti.
Faenza che ha impressionato in questo primo tempo per fisicità e facilità di tiro, e che riparte con due zingarate di Mercadelli (2012), prima della clamorosa terza tripla di Cavina, che flirta col ventello; gran tripla di Giudici per Mantova (27-51), ma ancora Cavina batte la sirena su una rimessa lato eseguita perfettamente, e allora Faenza sembra vedere già il traguardo a metà terzo quarto (29-55), anche se San Giorgio non molla di un centimetro, e col pressing tutto campo, chiude il terzo quarto con un 8-0, sul 37-55.
Squadra di Riga che si dimostra top lombarda non per caso, arriva una tripla ad inizio quarto che allunga il parziale a 11, con Faenza che adesso va troppo di fretta (40-55), provvidenziale allora il tiro da sotto di Frassinetti che ridà fiato alla squadra di Seletti (40-57 a sei dalla fine); Mantova adesso con la faccia giusta col jumper di Sudati e Capelli (47-59), ma il cronometro corre inesorabile (2:55 alla fine), grande vittoria per Mantova per 49-62 (Cavina 21), con due quarti che rasentano la perfezione, dimostrandosi squadra competitiva a livello nazionale, in attesa della sfida alla corazzata Reyer; per Mantova (Capelli 15) rimane il rammarico di essere entrata in partita forse troppo tardi, chiamata domani ad un’altra difficile sfida con Maddaloni.
Rigas Sporta Skola contro Azzurra Lanciano: prima volta a Roma per le lettoni che hanno dominato la EGBL, arrivando in Italia tra le favorite, ennesima partecipazione per le abruzzesi di Pardi.
Lettoni che si presentano con la bomba di Bare, ma Lanciano senza paura con Melideo e il pressing (4-2), altro giro altra tripla di Basmane, and one Starudovska e le lettoni che scappano (10-2), adesso Riga che va tanto spalle sfruttando la propria fisicità col primo quarto che termina 18-4.
Resilienza Azzurra nel secondo quarto con l’and one di De Matteis, ma Riga è semplicemente troppo forte e fisica, con la torre Cibulska (2012) a sovrastare tutte le ragazze abruzzesi, con la squadra di Mikale che allunga sul 31-9 a metà secondo quarto, prima del 39-11 ad intervallo.
Ripresa piacevole con Lanciano che non molla nulla, riportandosi a ridosso delle venti lunghezze di svantaggio coi canestri di Sulpizio (44-22), prima di due missili della 2012 Muceniece che riporta Riga nettamente avanti a fine terzo sul 61-22.
Vince Riga, su una comunque ottima Azzurra Lanciano preparandosi alla super sfida con per un posto tra le magnifiche 4 con Sanga, per le abruzzesi domani arriva la Smit.
Peperoncino Bologna-Magnolia Hub Campobasso apre il programma ad HSC: emiliane che tornano con lo stesso gruppo dopo la vittoria di un anno e mezzo fa U14, dove avevano letteralmente dominato il torneo, Hub di coach Formica con rappresentanza di tutte le realtà che orbitano intorno alla Magnolia Campobasso, partita tutt’altro che scontata.
Parte meglio Magnolia, trascinata da Martina Leonardi, ma Peperoncino che comincia a carburare con le “solite” Secchiaroli, Cavalli e Manfredi, con la squadra di Martinelli che termina i primi 10 minuti sul 21-13.
Squadra di coach Martinelli che scappa sul 38-24 nel secondo periodo ancora con Secchiaroli (mvp lo scorso anno), prima della lenta ma inesorabile reazione molisana, che con Di Mari e Petricola, vince entrambi gli ultimi quarti, arrivando quasi a contatto con le Peppers, che non si scompongono e possono festeggiare la prima vittoria al Trophy per 61-54 (Secchiaroli 19), preparandosi alla rivincita della scorsa finale con Costa; per una buona Magnolia (Di Mari 13 Petricola 12), altra sfida tosta domani con le Lupe.
Costa-Lupe è ormai un classico del Mare di Roma, due delle migliori realtà di settore giovanile in Italia, capaci di produrre sempre grande gioco e grandi giocatrici.
Lupe cattive, con Zoccarato coast to coast (3-6), ci vuole allora la 2012 Riva a svegliare Costa con due pazzeschi giochi spalle, con la bomba di Ben Ali che accende la sfida più equilibrata di giornata (12-12); Zoccarato è letteralmente indemoniata in questo primo quarto (11 punti a segno), con le venete che contro sorpassano (14-15), ma una magia di Rech, chiude uno splendido primo quarto sul 18-18.
Costa corre che è uno spettacolo, Lupe più fisiche e dominanti a rimbalzo, in una partita che rimane bella e incerta a metà secondo (32-30); 0-4 firmato Bordignon in un amen, e San Martino che supera ancora, prima del bel mancino di Redaelli (35-36), col primo tempo che termina 42-38 per la squadra di coach Molteni.
Zoccarato ricomincia come aveva terminato, toccando già quota 17, ma Finazzi non è da meno, si resta in equilibrio prima di due clamorose triple in sequenza di Toure (50-42) col primo allungo Costa (50-42), ma Lupe che non si scompongono di un centimetro, piazzando un immediato 0-9 con Zoccarato immarcabile (50-51); Costa sul finire di quarto che riallunga con la bomba di Corbetta (60-55 fine terzo), in una partita tutta da decidere.
Lombarde che partono a razzo nell’ultimo quarto con Finazzi e Speranza, anche se una commovente Zoccarato (27), prova a tenere vive le sue Lupe (70-59), ma arriva una super recuperata di Toure e l’and one di Rachele Riva ad indirizzare definitivamente la partita con San Martino che improvvisamente molla fino al 87-65 finale che non rende forse merito alla grande partita delle venete (Riva 16 Zoccarato 27).
Esordio assoluto al Mare di Roma Trophy per la Reyer Venezia, che mette alla prova la Unio Basket Maddaloni senza nulla da perdere, Veneto 1 contro Campania 1.
Marinari e Zotti Pavlovic, subito ispirate le stelline Reyer, ma la squadra di Monda in modalità no fear con Fortuna (12-11), col primo quarto che termina 22-14 per la Reyer.
Si segna molto meno nel secondo quarto con le squadre che vanno all’intervallo sul 32-17; procede lento ma inesorabile l’allungo Reyerino con la enorme profondità del suo roster in cui spiccano i 16 punti di Civiero fino al 62-36 finale, per una buona Unio in doppia cifra Larotonda.
Geas-Belvedere chiude il programma HSC, con le lombarde fresche di titolo in Lombardia, e Belvedere al vertice in un campionato competitivo come quello veneto.
Parte forte la squadra di Troncato (10-0), ma Belvedere che rientra con Chemelli, ci vuole allora tutto il talento della 2012 Cecilia Borchiellini, a creare il gap definitivo con le lombarde che scappano sul 49-27 dopo 20 minuti fino al 74-52 finale: Geas che si conferma squadrone, anche con un paio di assenze pesanti (Baiguini 11 Borchiellini 11), chiamata alla sfida a Budapest domani, per un posto tra le magnifiche quattro, per una buona Trento (Chemelli 16), domani sfida internazionale a Drillo Stoccolma.
Chiude il day1 un’attesissimo Smit-Sanga: romane Lazio 2, e col rinforzo pesante di Aller Berta 2012 estone di Rapla, Sanga “solo” Lombardia 5, ma capace in campionato in partita secca di battere chiunque.
Primo quarto bellissimo con una partita che sembra molto equilibrata con Evangelista da una parte e Bricchi dall’altra, prima dell’ingresso di Berta per la Smit, con la ragazza estone che si dimostra di un altro pianeta, spaccando la partita in due sul 20-16 per la Smit.
Milano che pian piano prende le misure alla numero 1 della Smit, e scappa sul finire di secondo quarto con Gorobica e Gagliardi, in quello che si rivelerà il break decisivo 28-39.
Squadra di Stanghellini che tocca il +17 ad inizio terzo, prima di un’altra sfuriata della Aller, che trascina insieme a Pini (7 bombe in due) la squadra di Libutti di nuovo vicino a pochi minuti dalla fine, ma è ormai troppo tardi, vince Sanga per 63-70 (Bricchi 17 Gorobica 14), che gioca una grande partita, e si guadagna il ticket contro Riga per un posto in paradiso, anche se dovrà fare a meno di Gorobica e Gagliardi domani impegnate con le U17; per una buona Smit (Berta 18 Pini 16 Tarragoni 10), rimane il rimpianto per gli ultimi minuti di secondo quarto che hanno indirizzato decisamente la partita.
RISULTATI DAY 1
CSATA BUDAPEST-DRILLO STOCCOLMA 70-29
MANTOVA-FAENZA 49-62
RIGA SPORTA SKOLA-AZZURRA LANCIANO 77-37
COSTA-LUPE 87-65
REYER-UNIO MADDALONI 62-36
SMIT-SANGA 63-70
PEPERONCINO-MAGNOLIA 61-54
GEAS-BELVEDERE 74-52
PROGRAMMA DAY 2
ALFA OMEGA GROUND
10.00 FAENZA-REYER 1-2 posto girone A
11.50 PEPERONCINO-COSTA 1-2 posto girone B
15.30 CSATA-GEAS 1-2 posto girone C
17.20 RIGA-SANGA 1-2 posto girone D
TELLENE GROUND
10.00 MANTOVA-MADDALONI 3-4 posto girone A
11.50 LANCIANO-SMIT 3-4 posto girone D
FIUMICINO GROUND
9:30 MAGNOLIA-LUPE finale 3-4 posto girone D
11:20 DRILLO-BELVEDERE finale 3-4 posto girone C
