Day 1 MRT…in Pink XVIª Edizione

COMUNICATO XVI MARE DI ROMA TROPHY..inpink U15F DAY 1
Cala il sipario sulla prima giornata della sedicesima edizione del Mare di Roma Trophy..inpink U15F, mai come quest’anno a un livello altissimo, con praticamente tutte le migliori squadre in ballo per lo scudetto di categoria, arricchito dalla presenza di Riga, Budapest e Stoccolma, al top in Europa.
A Csata Budapest e Drillo Stoccolma, l’onore di inaugurare la sedicesima edizione del Mare di Roma, Csata che torna a Roma da campione in carica, con l’incredibile squadrone 2010, che ha letteralmente dominato il torneo un anno fa, ma completamente rinnovata, con una squadra interamente sottoetà, con la sola Halasy del 2011, Drillo ormai sempre presente al nostro torneo, a un passo dalla vittoria a dicembre con le 2012.
Partenza a razzo di Stoccolma, che parte 2-7, ma in un amen si mette in moto la “stellina” Eniko Halasy, mvp un anno sotto età lo scorso anno, che senza apparente sforzo, mette in mostra un incredibile repertorio offensivo: ungheresi che prima superano, poi mettono decisamente la freccia fino al 38-14 all intervallo (Halasy 14).
Non cambia il copione dopo l’intervallo, con Csata che continua a macinare gioco organizzato, sfruttando il proprio talento e la proprio fisicità, con la partita che scorre via senza scossoni, con Budapest che può festeggiare la prima vittoria al trophy per 70-29, mettendo in mostra oltre la Halasy, anche Bakos e Kuntzl entrambe 2012, per Drillo, in cui brilla Pavlovic, prima partita proibitiva contro la corazzata magiara, ma occasione di riscatto già da domani contro Belvedere.
San Giorgio Mantova-Faenza Basket Project è partita che si preannuncia equilibrata ed imperdibile: si sfidano due “guru” della pallacanestro femminile come Massimo Riga e Paolo Seletti, Lombardia 3 contro Emilia 2, buon divertimento!
Clamorosa partenza di Faenza, che annichilisce Mantova con un 2-10 iniziale, lombarde che provano a reagire dopo il time-out, ma la squadra di Seletti è semplicemente indemoniata, trascinata da una clamorosa Sveva Cavina (12 punti nel quarto), con FBP che scappa sul 12-26.
Continua la grande prova di forza emiliana, anche nel secondo quarto, quando entrano in gioco anche Siziu e Bendi, e con 5 triple a bersaglio, la squadra di Seletti chiude il primo tempo avanti 20-42, con Mantova a segno con con Capelli Giudici e Tartarotti.
Faenza che ha impressionato in questo primo tempo per fisicità e facilità di tiro, e che riparte con due zingarate di Mercadelli (2012), prima della clamorosa terza tripla di Cavina, che flirta col ventello; gran tripla di Giudici per Mantova (27-51), ma ancora Cavina batte la sirena su una rimessa lato eseguita perfettamente, e allora Faenza sembra vedere già il traguardo a metà terzo quarto (29-55), anche se San Giorgio non molla di un centimetro, e col pressing tutto campo, chiude il terzo quarto con un 8-0, sul 37-55.
Squadra di Riga che si dimostra top lombarda non per caso, arriva una tripla ad inizio quarto che allunga il parziale a 11, con Faenza che adesso va troppo di fretta (40-55), provvidenziale allora il tiro da sotto di Frassinetti che ridà fiato alla squadra di Seletti (40-57 a sei dalla fine); Mantova adesso con la faccia giusta col jumper di Sudati e Capelli (47-59), ma il cronometro corre inesorabile (2:55 alla fine), grande vittoria per Mantova per 49-62 (Cavina 21), con due quarti che rasentano la perfezione, dimostrandosi squadra competitiva a livello nazionale, in attesa della sfida alla corazzata Reyer; per Mantova (Capelli 15) rimane il rammarico di essere entrata in partita forse troppo tardi, chiamata domani ad un’altra difficile sfida con Maddaloni.
Rigas Sporta Skola contro Azzurra Lanciano: prima volta a Roma per le lettoni che hanno dominato la EGBL, arrivando in Italia tra le favorite, ennesima partecipazione per le abruzzesi di Pardi.
Lettoni che si presentano con la bomba di Bare, ma Lanciano senza paura con Melideo e il pressing (4-2), altro giro altra tripla di Basmane, and one Starudovska e le lettoni che scappano (10-2), adesso Riga che va tanto spalle sfruttando la propria fisicità col primo quarto che termina 18-4.
Resilienza Azzurra nel secondo quarto con l’and one di De Matteis, ma Riga è semplicemente troppo forte e fisica, con la torre Cibulska (2012) a sovrastare tutte le ragazze abruzzesi, con la squadra di Mikale che allunga sul 31-9 a metà secondo quarto, prima del 39-11 ad intervallo.
Ripresa piacevole con Lanciano che non molla nulla, riportandosi a ridosso delle venti lunghezze di svantaggio coi canestri di Sulpizio (44-22), prima di due missili della 2012 Muceniece che riporta Riga nettamente avanti a fine terzo sul 61-22.
Vince Riga, su una comunque ottima Azzurra Lanciano preparandosi alla super sfida con per un posto tra le magnifiche 4 con Sanga, per le abruzzesi domani arriva la Smit.
Peperoncino Bologna-Magnolia Hub Campobasso apre il programma ad HSC: emiliane che tornano con lo stesso gruppo dopo la vittoria di un anno e mezzo fa U14, dove avevano letteralmente dominato il torneo, Hub di coach Formica con rappresentanza di tutte le realtà che orbitano intorno alla Magnolia Campobasso, partita tutt’altro che scontata.
Parte meglio Magnolia, trascinata da Martina Leonardi, ma Peperoncino che comincia a carburare con le “solite” Secchiaroli, Cavalli e Manfredi, con la squadra di Martinelli che termina i primi 10 minuti sul 21-13.
Squadra di coach Martinelli che scappa sul 38-24 nel secondo periodo ancora con Secchiaroli (mvp lo scorso anno), prima della lenta ma inesorabile reazione molisana, che con Di Mari e Petricola, vince entrambi gli ultimi quarti, arrivando quasi a contatto con le Peppers, che non si scompongono e possono festeggiare la prima vittoria al Trophy per 61-54 (Secchiaroli 19), preparandosi alla rivincita della scorsa finale con Costa; per una buona Magnolia (Di Mari 13 Petricola 12), altra sfida tosta domani con le Lupe.
Costa-Lupe è ormai un classico del Mare di Roma, due delle migliori realtà di settore giovanile in Italia, capaci di produrre sempre grande gioco e grandi giocatrici.
Lupe cattive, con Zoccarato coast to coast (3-6), ci vuole allora la 2012 Riva a svegliare Costa con due pazzeschi giochi spalle, con la bomba di Ben Ali che accende la sfida più equilibrata di giornata (12-12); Zoccarato è letteralmente indemoniata in questo primo quarto (11 punti a segno), con le venete che contro sorpassano (14-15), ma una magia di Rech, chiude uno splendido primo quarto sul 18-18.
Costa corre che è uno spettacolo, Lupe più fisiche e dominanti a rimbalzo, in una partita che rimane bella e incerta a metà secondo (32-30); 0-4 firmato Bordignon in un amen, e San Martino che supera ancora, prima del bel mancino di Redaelli (35-36), col primo tempo che termina 42-38 per la squadra di coach Molteni.
Zoccarato ricomincia come aveva terminato, toccando già quota 17, ma Finazzi non è da meno, si resta in equilibrio prima di due clamorose triple in sequenza di Toure (50-42) col primo allungo Costa (50-42), ma Lupe che non si scompongono di un centimetro, piazzando un immediato 0-9 con Zoccarato immarcabile (50-51); Costa sul finire di quarto che riallunga con la bomba di Corbetta (60-55 fine terzo), in una partita tutta da decidere.
Lombarde che partono a razzo nell’ultimo quarto con Finazzi e Speranza, anche se una commovente Zoccarato (27), prova a tenere vive le sue Lupe (70-59), ma arriva una super recuperata di Toure e l’and one di Rachele Riva ad indirizzare definitivamente la partita con San Martino che improvvisamente molla fino al 87-65 finale che non rende forse merito alla grande partita delle venete (Riva 16 Zoccarato 27).
Esordio assoluto al Mare di Roma Trophy per la Reyer Venezia, che mette alla prova la Unio Basket Maddaloni senza nulla da perdere, Veneto 1 contro Campania 1.
Marinari e Zotti Pavlovic, subito ispirate le stelline Reyer, ma la squadra di Monda in modalità no fear con Fortuna (12-11), col primo quarto che termina 22-14 per la Reyer.
Si segna molto meno nel secondo quarto con le squadre che vanno all’intervallo sul 32-17; procede lento ma inesorabile l’allungo Reyerino con la enorme profondità del suo roster in cui spiccano i 16 punti di Civiero fino al 62-36 finale, per una buona Unio in doppia cifra Larotonda.
Geas-Belvedere chiude il programma HSC, con le lombarde fresche di titolo in Lombardia, e Belvedere al vertice in un campionato competitivo come quello veneto.
Parte forte la squadra di Troncato (10-0), ma Belvedere che rientra con Chemelli, ci vuole allora tutto il talento della 2012 Cecilia Borchiellini, a creare il gap definitivo con le lombarde che scappano sul 49-27 dopo 20 minuti fino al 74-52 finale: Geas che si conferma squadrone, anche con un paio di assenze pesanti (Baiguini 11 Borchiellini 11), chiamata alla sfida a Budapest domani, per un posto tra le magnifiche quattro, per una buona Trento (Chemelli 16), domani sfida internazionale a Drillo Stoccolma.
Chiude il day1 un’attesissimo Smit-Sanga: romane Lazio 2, e col rinforzo pesante di Aller Berta 2012 estone di Rapla, Sanga “solo” Lombardia 5, ma capace in campionato in partita secca di battere chiunque.
Primo quarto bellissimo con una partita che sembra molto equilibrata con Evangelista da una parte e Bricchi dall’altra, prima dell’ingresso di Berta per la Smit, con la ragazza estone che si dimostra di un altro pianeta, spaccando la partita in due sul 20-16 per la Smit.
Milano che pian piano prende le misure alla numero 1 della Smit, e scappa sul finire di secondo quarto con Gorobica e Gagliardi, in quello che si rivelerà il break decisivo 28-39.
Squadra di Stanghellini che tocca il +17 ad inizio terzo, prima di un’altra sfuriata della Aller, che trascina insieme a Pini (7 bombe in due) la squadra di Libutti di nuovo vicino a pochi minuti dalla fine, ma è ormai troppo tardi, vince Sanga per 63-70 (Bricchi 17 Gorobica 14), che gioca una grande partita, e si guadagna il ticket contro Riga per un posto in paradiso, anche se dovrà fare a meno di Gorobica e Gagliardi domani impegnate con le U17; per una buona Smit (Berta 18 Pini 16 Tarragoni 10), rimane il rimpianto per gli ultimi minuti di secondo quarto che hanno indirizzato decisamente la partita.
RISULTATI DAY 1
CSATA BUDAPEST-DRILLO STOCCOLMA 70-29
MANTOVA-FAENZA 49-62
RIGA SPORTA SKOLA-AZZURRA LANCIANO 77-37
COSTA-LUPE 87-65
REYER-UNIO MADDALONI 62-36
SMIT-SANGA 63-70
PEPERONCINO-MAGNOLIA 61-54
GEAS-BELVEDERE 74-52
PROGRAMMA DAY 2
ALFA OMEGA GROUND
10.00 FAENZA-REYER 1-2 posto girone A
11.50 PEPERONCINO-COSTA 1-2 posto girone B
15.30 CSATA-GEAS 1-2 posto girone C
17.20 RIGA-SANGA 1-2 posto girone D
TELLENE GROUND
10.00 MANTOVA-MADDALONI 3-4 posto girone A
11.50 LANCIANO-SMIT 3-4 posto girone D
FIUMICINO GROUND
9:30 MAGNOLIA-LUPE finale 3-4 posto girone D
11:20 DRILLO-BELVEDERE finale 3-4 posto girone C
MARE DI ROMA TROPHY..inpink U15F..meno due settimane!

Mancano due settimane alla sedicesima edizione del Mare di Roma Trophy..inpink U15F, che dal 1 al 4 aprile mettera’ Ostia, al centro d’Europa nella geografia della pallacanestro femminile.
Sì perché mai come quest’anno il torneo sarà di livello internazionale, vedendo la partecipazione non solo delle migliori squadre italiane per le categoria, in un antipasto di finale nazionale, ma anche di alcune delle migliori realtà a livello europeo.
Se Csata Budapest, col prospetto WNBA Eniko Halasy, mvp lo scorso anno, è già protagonista agli europei U16F due anni sotto età, e Drillo Stoccolma, finalista a dicembre nella categoria U14, sono già al terzo Mare di Roma, dalla Lettonia arriva Rigas Sportas Skola, squadra che ha letteralmente dominato le prime due tappe della EGBL con nove vittorie su nove, rinunciando alle Superfinal, proprio per prepararsi al meglio al torneo di Ostia.
Insomma per le corazzate italiane che ambiscono allo Scudetto di categoria, non sarà affatto facile puntare alla vittoria finale, tra cui va segnalata la prima storica partecipazione al Trophy della gloriosa Reyer Venezia.
Sicuramente gli ingredienti per un grande spettacolo ci sono tutti, (da non perdere l’All Star Game di venerdì 2 aprile con le migliori giocatrici del torneo che si prospetta elettrizzante!), col Mare di Roma Trophy diventato ormai il torneo di riferimento in Europa per la categoria U15F, ci vediamo ad Ostia dal 1 al 4 aprile!
XVI Mare di Roma Trophy..inpink U15F
Csata Budapest
Rigas Sportas Skola
Drillo Stoccolma
Basket Costa
Geas Basket
Reyer Venezia
Peperoncino Bologna
Faenza Basket Project
Sanga Milano
San Giorgio Mantova
Uniobasket Maddaloni
Lupe San Martino Lupari
Belvedere Trento
Smit Roma
Magnolia Sport Hub Campobasso
Azzurra Lanciano
Prima giornata

Here we are!
Here we are!
The time has come to reveal the teams participating in the sixteenth edition of the Mare di Roma Trophy…inpink U15 from April 1st to 4th!
It will be the most incredible and high-level edition ever!
Eccoci!
E’arrivato il momento di svelare le squadre partecipanti alla sedicesima edizione del Mare di Roma Trophy..inpink U15 dal 1 al 4 aprile!
Sarà l’edizione più incredibile e di alto livello di sempre!
Rigas Sporta Skola
Csata Budapest
Drillo Stockholm
Basket Costa
Geas Basket
San Giorgio Mantova
Sanga Milano
Belvedere Basket Trento
Lupe Basket San Martino Lupari
Smit Roma
Unio Basket Maddaloni
Peperoncino Basket
Magnolia Campobasso
Panthers Roseto
Reyer Venezia
Faenza Basket Project


Day 3

COMUNICATO X MARE DI ROMA TROPHY U15M-U13M DAY 3
Saranno Progetto Giovani Valdelsa-Chieti Basket per la categoria U15 e Alfa Omega-Anzio Basket
Club per la categoria U13 le due finali della decima edizione del Mare di Roma Trophy, col day3
che è stato sicuramente il giorno più bello ed emozionante..ecco il recap!
U15
Progetto Giovani Valdelsa-Alfa Omega è la prima semifinale della categoria U15: squadra di
Lanza, uscita vittoriosa da un girone terribile, mostrando un gioco corale ed intenso, guidato da
Sbaragli e Gigli, quella di Mosticone, capace di reagire alla grande, alla sconfitta con Argenta,
realizzando l’impresa contro College.
La Mattina con la faccia cattiva, Alfa Omega che parte bene (9-12), Sbaragli corre che è un
piacere, ancora Sbaragli supera dalla lunetta, Pruneti va dentro con la moto (15-12), con il primo
momento di difficoltà dell’Alfa, che limita comunque i danni, chiudendo il primo quarto sotto per
17-14.
Chiovenda in uscita dai blocchi, ma risponde subito Valdelsa con due missili (Di Marino e
Focardi), con la squadra di Lanza che prova ad allungare (23-16), Catalini di forza, ma Focardi
risponde presente; Mogildea spalle a canestro, ma Cellesi si inventa un paio di numeri (31-23);
Pruneti batte la sirena dei 24, si rimette in moto La Mattina (33-25), Alfa che non molla e torna a
meno 5 con Grasso (35-30), 0/4 per Valdelsa dalla lunetta, che adesso sbaglia veramente tanto in
attacco, con le due squadre che vanno all’intervallo sul 35-32.
Bomba di Bochicchio, Chiovenda due canestri di fila (gran Mare di Roma il suo), Alfa a solo un
possesso di distanza (38-36), Valdelsa che non riesce a trovare il solito ritmo, doppia magia
Adriani spalle, parità a quota 40, Valdelsa ora molto in difficoltà; Pruneti 4-0, bomba di Mogildea,
adesso semi bella ed incerta (44-44 a tre dalla fine del terzo), ma arriva la tripla del solito Sbaragli,
contro bomba La Mattina, altra quasi tripla Sbaragli, finale di terzo quarto clamoroso, con anche
la magia di Gigli, che ridà fiato alla squadra di Lanza, col terzo quarto che termina con l’incredibile
buzzer beater di La Mattina (già a quota 18) che chiude uno splendido terzo quarto sul 56-54.
Mogildea col passo zero pareggia a 56, due su due Chiovenda dalla carità, e Alfa avanti e con
tutta l’inerzia del mondo (56-58), Valdelsa 7/24 ai liberi, tap-in Sbaragli, magia di Noni, Valdelsa
viva (60-59); si segna molto poco in questi ultimi minuti, rubata Noni e si entra negli ultimi 4 minuti
sul 60-60.
Eurostep di Pirrone e toscani con due possessi di vantaggio (64-60), bomba di Noni (decisivo in
questo finale), Pirrone fino in fondo, con l’Alfa che per la prima volta sembra cedere a 120 secondi
dalla fine (69-60), altra zingarata del folletto Noni e Valdelsa che vede la finale: finisce 73-63 per i
toscani (Sbaragli 15), che raggiunge l’ennesima finale al Mare di Roma, con l’Alfa Omega che
esce comunque alla grandissima (La Mattina 21), con ancora speranze di podio intatte.
Chieti Basket-Raggisoalaris Faenza vale un posto in paradiso: squadra di Pica giunta con merito
al gran ballo, guidato dal trio Scimia, Brandimarte e Maragno, quella di Borelli che ha
impressionato per lunghezza del roster, con quattro giocatori in doppia cifra di media, capitanata
da Mazzoni.
Faenza parte a 100 all’ora, con Cimatti, Trevisan e Stamati (0-6), time out immediato per coach
Pica, bomba Battistini, con la squadra di Borelli che scappa subito, clamoroso crossover Stamati
e Faenza dopo 5 minuti è avanti 0-13; and one Cattani, Faenza incontenibile, Chieti anche
sfortunata, con la palla che non ne vuole sapere di entare, con numerosi in e out (0-16), ci vuole
allora la magata del 2012 Mocci per aprire la scatola (2-16), primo squillo Scimia, e Chieti che
prova ad entrare nella semifinale; Maragno col jumper prima ed il canestro e fallo poi (9-20), con
gli abruzzesi che dimostrano di non essere per caso in semi, col primo quarto che termina 11-20,
e con l’inerzia forse cambiata.
Scimia va su (classe 2012 clamoroso prospetto il teatino), Faenza ora bloccata, arriva allora un
prezioso and one di Trevisan a rimbalzo (13-23), con la squadra di Borelli che riprende fiato sul
14-27; Chieti che adesso ci crede sul serio, Brandimarte e ancora Maragno, portano gli abruzzesi
sul meno 7 (22-29), con Borelli costretto al time out.
Brandimarte svita sul perno, ancora Maragno, Faenza in bambola totale (26-29), ci vuole allora
Mazzoni con la tripla e Trevisan ancora a raccogliere dalla spazzatura per i romagnoli (26-34);
Brandimarte punisce una Faenza distratta in campo aperto, ma ennesima rimbalzo in attacco di
Trevisan (30-38), terzo fallo sciocco di Stamati, Chieti ruba col pressing a tutto campo, col primo
tempo che termina 33-38 in una partita tutt’altro che decisa (Maragno 15 Trevisan 13).
Clamorosa partenza Chieti con Scimia e Brandimarte, ancora Scimia, Chieti avanti, e per chi ha
visto il primo quarto è abbastanza incredibile, Faenza che sparisce all’improvviso, 10-0 Chieti in
100 secondi che scappa sul 43-38, con Borelli a chiamare time-out; bomba di Lusi, parziale 13-0,
Collamati che interrompe l’emorragia, Stamati side step, bentornata Faenza (46-42), Maragno
dice 23, e Chieti ha ancora due possessi pieni di vantaggio (50-44), numero 10 bianco ora
ingiocabile, ci pensa Trevisan a tenere viva Firenze, ma solita zingarata Mocci, col periodo che
termina addirittura 57-48 per la squadra di Pica, col parziale del quarto che dice 24-10.
Faenza adesso o mai più, Chieti sognando la finale, Servadei mostra mano educata, ma la fisicità
di Brandimarte fa la differenza, in generale adesso Chieti sembra avere un’energia clamorosa,
Scimia vola in testa a tutti, Chieti vola (63-50); Mazzoni non muore mai (bomba), ma Maragno
spara una tripla da MVP (29), con Chieti che vede la finale (66-53 a 6 dalla fine), è il trionfo teatino:
clamorosa partita di Chieti (Maragno 31), capace di rientrare da un inizio di 0-16 contro la
corazzata faentina, attesa dalla finalissima del Trophy con Valdelsa, con Faenza a spegnersi sul
più bello (Trevisan 19), chiamata al riscatto per la medaglia di bronzo contro l’Alfa.
Hub del Sempione-Argenta è l’ennesima partita tiratissima, in un mare di Roma U15 mai cosi forte
ed equilibrato: vince Argenta 65-73 dopo un tempo supplementare (Bolognesi 20), con Gallarate
in cui spicca il ventello di Grandi.
Vl Pesaro-Azzurra Trieste è partita bella e divertente: vincono i giuliani 52-67 con gli undici punti di
Terpich, con Pesaro in cui spicca la grande prova di Cornis, a quota 25.
Collegno-College derby piemontese, viene fuori la partita più bella del Mare Di Roma con College
che vince 94-101, trascinata dal quarantello di Carlos Ferraro, con Collegno in cui spiccano i soliti
Merlo e Zenuni.
Prima vittoria ad Ostia per la Drillo Stoccolma, che batte la Fortitudo Sant’Anastasia per 87-55 in
una gara mai in discussione (Sjoholm 18 Tammaro 15).
U13
Anzio Basket Club-Varese Basketball è l’epica semifinale U13, a caccia della finale del Mare di
Roma Trophy.
Giannone a mille, Anzio di più, gran backdoor di Casolari (2014), primo squillo di Russo per
Varese, ma Casolari è indemoniato (14-3 Anzio), arriva il canestro di D’Aniello per Varese (17-6),
ma Anzio ne ha semplicemente di più in questo primo quarto, col tempo che termina coi canestri
Hila e Cuevas (23-8).
Praderio coast to coast subendo anche il fallo, gran taglio di Cuevas, Giannone porta al bar
mezza Varese, ancora Praderio no fear, ma Giannone è semplicemente ingiocabile in questo
momento (30-13 Anzio); bel contropiede di Fidanza, Russo fino in fondo, ma and one di Cuevas
(33-17), con Varese adesso entrata in partita, ma col problema di ricucire (37-19), con Anzio che
con un’altra fiammata di Cuevas e Casolari (34 punti in due in due quarti), sembra ammazzare la
semifinale (45-19).
Anzio che riparte 4-0, Praderio è nettamente il migliore dei suoi e prova a tenere viva Varese
(49-23), Anzio adesso senza la clamorosa energia dei primi due quarti, Russo al ferro, e squadra
di Mai, che torna vicina al meno 20, ma Cuevas, ancora lui (già 26), si inventa il buzzer beater che
chiude il terzo quarto sul 60-31.
Bomba di Banos, Giannone in proprio, il quarto scorre via veloce, ed Anzio che vede il traguardo
sempre più vicino: clamorosa prova di forza della squadra di Melchiorri, che vince nettamente per
77-53 in una semi senza storia, trascinata dal venezuelano Cuevas (30), per Varese (Russo 15),
domani partita per il podio contro Azzurra Trieste.
Alfa Omega-Azzurra Trieste è la seconda semi del Trophy, entrambe nettamente vittoriose nelle
prime due giornate, entrambe oggi scopriranno il proprio valore ad altissimo livello, per una partita
che si preannuncia bella ed equilibrata.
Guido canestro e fallo, Devescovi fino in fondo, Azzurra a mille (0-6), ancora Guido e squadra di
Ponga che scappa, obbligando Di Giacomo al time out (2-9), Api dalla media, bomba di Guido
(4-12), ma Azzurra che continua a volare con Devescovi (4-17); Armeni con la rubata (6-17), col
primo quarto che termina 6-18 per Azzurra, con tanti demeriti dell’Alfa Omega, veramente
irriconoscibile.
Primo squillo Margesin canestro e fallo (9-18), Revenco col jumper, ma bomba di Solari (11-25),
finalmente l’Alfa prova a reagire, Margesin and one con la mancina, Centanni da 4 metri, pressing
Alfa che funziona, e finalmente abbiamo una partita (22-27 Trieste ad intervallo).
Alfa on fire, che torna a meno uno con Margesin, e supera col grande contropiede di Centanni
che subisce anche fallo (28-27), Azzurra stordita, che reagisce col canestro e fallo di Fonda
(28-29), Margesin pareggia a quota 30, risponde Guido, semifinale adesso bellissima (30-32 metà
terzo), Centanni è indemoniato, ruba e si invola in contropiede (33-32), sanguinosa persa Alfa
(33-34), canestro importante di Tolazzi (33-36), col terzo quarto che termina 34-38 per l’Azzurra.
Bomba Calabrese, contropiede Margesin, l’Alfa che va nell’ultimo quarto (42-38), ancora
Calabrese in penetrazione, massimo vantaggio Alfa (44-38), Tarragoni da sei metri, con Azzurra
che adesso non riesce più a trovare il canestro (46-39), Margesin ancora di sinistro e l’Alfa che
vede la finale (48-39), con gli Dei del basket che premiano Dalla Pozza con la bomba al tabella
che sigilla la finale per 53-44 (Margesin 20), con la squadra di Ponga, attesa domani da un’altra
partita di alto livello con Varese Basketball.
Grande colpo del Costone Siena, che festeggia la prima vittoria al Trophy, avendo la meglio sulla
Carver per 59-70 (Barbarossa 23 Martins 29).
Prima vittoria per Chieti col totem Piccaluga (26), che ha la meglio su College (Moretta 16) per
78-56.
RISULTATI DAY 3 SEMIFINALI
U15
PGV-ALFA 73-63
CHIETI-FAENZA 78-61
HUB-ARGENTA 65-73
PESARO-AZZURRA 52-67
COLLEGNO-COLLEGE 94-101
DRILLO-SANT’ANASTASIA 87-55
U13
ALFA-TRIESTE 53-44
ANZIO-VARESE 77-53
CHIETI-COLLEGE 78-56
CARVER-COSTONE 59-70
PROGRAMMA DAY 4 FINALI
U15
CAMPO ALFA
12.40 1-2 PGV-CHIETI
14.15 PREMIAZIONE U15 PRIME 4
CAMPO PALOCCO
9.00 7-8 HUB-PESARO
10.50 3-4 ALFA-FAENZA
12.40 5-6 ARGENTA-TRIESTE
CAMPO CARVER VIA OPPIDO MAMERTINA
10.00 11-12 COLLEGNO-SANT’ANASTASIA
11.50 9-10 DRILLO-COLLEGE
U13
CAMPO ALFA
9.00 3-4 VARESE-TRIESTE
10.50 1-2 ALFA-ANZIO
12.30 PREMIAZIONE U13 PRIME 4
CAMPO FIUMICINO
9.30 7-8 CARVER-COLLEGE
11.20 5-6 SIENA-CHIETI
Day 2

COMUNICATO X MARE DI ROMA TROPHY U15M-U13M DAY 2
Saranno Progetto Giovani Valdelsa-Alfa Omega Chieti Basket-Raggisolaris Faenza per la categoria U15 e Anzio BK Club-Varese Basketball Alfa Omega-Azzurra Trieste le due semifinali della decima edizione del Mare di Roma Trophy.
Ecco il recap del DAY2!
U15
Esordio al Mare di Roma per Hub del Sempione, che sfida Collegno, reduce dalla sconfitta con PGV di ieri.
Primo quarto di marca lombarda (26-13), con Pugliese in evidenza per Gallarate, con Collegno che esattamente come ieri riordina le idee solo nel secondo quarto, rientrando in partita coi soliti Merlo e Zenuni, ma Hub che rimane a +13 con tre triple (41-28).
Terzo quarto in cui rimane invariato il distacco, prima della rimonta della squadra di Coach Leccia, che arriva ad un passo dalla prima vittoria, anche se non è abbastanza: vince la squadra di coach Gambino per 69-66 (Pugliese 18), preparandosi al meglio alla super sfida con Valdelsa per un posto tra le magnifiche 4, con Collegno (Merlo 15 Zenuni 16), che dovrà accontentarsi della semifinale 9-12 posto.
Ecco il momento dei padroni di casa dell’Alfa Omega, che sfidano la Cestistica Argenta, ieri ad un passo dall’impresa contro College: fantastici primi due quarti della squadra di Ostia, che con La Mattina allungano fino al 33-19, copione che cambia decisamente dopo l’intervallo, con Argenta che restringe le rotazioni, e con un ultimo quarto da 8-23 ed il solito Roli (18), ribalta la situazione, vincendo per 47-54, e tenendo ancora aperta qualche speranza per il primo posto, in un girone in cui tutte e tre le squadre possono ancora arrivare al primo posto.
Prima partita per Chieti Basket, che trova una Drillo Stoccolma ferita dalla sconfitta in volata di ieri.
Chieti che parte bene con Brandimarte, toccando subito le dieci lunghezze di vantaggio, e mantenendo il gap invariato praticamente per tutta la partita, banchettando anche contro la 1-3-1 svedese; ma quando la partita sembrava finita, ecco un clamoroso parziale Drillo, che tornata a uomo, si riporta avanti di 1 nell’ultimo minuto, prima del canestro decisivo di Scimia, che regala vittoria (78-77), e speranze intatte di primo posto a Chieti (Brandimarte 22 Maragno 13), che si giocherà uno spareggio con Pesaro nel pomeriggio, per Drillo, in cui il migliore è sicuramente Sjoholm, altra beffa, con Stoccolma inserita nel tabellone 9-12 posto.
Prima volta al Trophy per Sant’Anastasia, che si presenta da capolista campana al Mare di Roma, che sfida Azzurra Trieste, ieri uscita sconfitta contro Faenza.
Partita dal punteggio molto basso, in cui nessuna delle due squadre riesce a trovare ritmo, ed in cui le difese hanno nettamente la meglio sugli attacchi (20-22 ad intervallo).
Terzo quarto piacevole, in cui arriva lo strappo Fortitudo, con gli otto punti di Tammaro (40-35), ma Azzurra che col solito Terpich (13), mostra una reazione d’orgoglio negli ultimi 10 minuti, andando a vincere per 49-52, con la squadra di Curcio (Tammaro 17 Ciervo 11), a cui servirà l’impresa contro Faenza per ribaltare il proprio destino.
Hub del Sempione-Progetto Giovani Valdelsa vale un posto tra le magnifiche quattro, lombardi al back to back dopo la vittoria in volata con Collegno, toscani che ieri hanno impressionato per qualità di gioco ed intensità.
Primo quarto tutto di marca lombarda, con Gallarate che scappa addirittura sul 30-13, con otto punti di Guzzetti, ma la risposta di Valdelsa è clamorosa, secondo quarto letteralmente dominato dalla squadra di Lanza (7-29), con Gigli e Sbaragli, e Valdelsa che passa avanti all’intervallo per 37-42.
Secondo tempo di rara bellezza ed intensità, tra due squadre di altissimo livello, che si scambiano continuamente la testa della partita: alla fine la spunta Valdelsa, con un clamoroso Gigli che dice 24, entrando per l’ennesima volta tra le prime quattro del Mare di Roma; per Hub del Sempione di coach Gambino, non bastano quattro giocatori in doppia cifra (Rognoni 16), con la squadra lombarda nel tabellone dal quinto all’ottavo posto.
Fortitudo-Faenza vale il ticket per la semifinale più importante, anche se Faenza è più tranquilla, dopo l’ampia di vittoria di ieri, in un’eventuale avulsa a tre.
Bella partenza dei campani con Ciervo e Minichino che sorprende Faenza (17-15), ci mette un pò la squadra di Borelli a carburare, ma quando lo fa non lascia scampo a quella di Curcio, col parziale di 15-44 nei quarti centrali: finisce 38-78 per i romagnoli (Stamati 13 Mazzoni 13), che festeggia un posto tra le big, con la Fortitudo (Ciervo 18), domani attesa alla prova Drillo Stoccolma.
College che torna in campo dopo la battaglia di ieri contro l’Alfa Omega, in un girone in cui tutte e e tre le squadre hanno ancora concrete possibilità di finire prima, Borgo obbligata a vincere per un posto tra le magnifiche quattro, Alfa chiamata all’impresa epica, (vittoria oltre 12 punti), con Argenta spettatrice interessata.
Ferraro apre le danze, dimostrando perché è nel giro della nazionale, bomba Marianini, and one Mogildea (7-3), ancora La Mattina col taglio da lato debole (7-7); La Mattina col side-step da tre, ed Alfa che scappa sul 7-13, nonostante un’infinità di liberi sbagliati (4/11), con College molto imprecisa da sotto, con Catalini a regalare il massimo vantaggio Alfa sul 7-16.
College a secco da una vita, e l’Alfa con Afflitto che vola sul 7-18, col primo quarto che termina con l’and one di Et Tini, a cui risponde subito l’Alfa con il contropiede di Mogildea e la penetrazione di Chiovenda (13-23).
Alfa presente a rimbalzo, dai e vai Ferraro-Campone (17-25), ma Alfa che continua con la zone press a recuperare palloni e togliere ritmo a College (19-29), con la tripla di Chiovenda e il canestro di La Mattina, che regala la fuga all’Alfa Omega (19-34).
Bomba Ferraro, Campone col jumper, ancora Ferraro, reazione College (28-34), ma arriva il terzo fallo della stellina di Borgo (28-34), con la squadra di Bazan che però ha preso ritmo, e torna sotto, prima della tripla di Grasso, che ridà fiato all’Alfa (32-38), col primo tempo che termina 34-40.
Alfa che riparte 4-0, ma Ferraro è presente (36-44), con College molto imprecisa al tiro da tre, marchio di fabbrica dei collegiali (solo due bombe a segno), e allora La Mattina continua la sua grande partita col gioco da tre punti che ridà la doppia cifra all’Alfa (36-46), prima di un’altra sfuriata Alfa con Chiovenda e Adriani, con la squadra di Mosticone che ora sogna veramente l’impresa (36-51) metà terzo; College in bambola, altra rubata di Chiovenda, e massimo vantaggio sul 36-55, prima del canestro di Okadoh che interrompe l’emorragia di Borgo, ma Alfa che alza la testa, e chiude un clamoroso terzo quarto, ad un passo dal miracolo (44-63).
Bomba di Afflitto, due magie di Chiovenda, l’Alfa vola sul +26, con College che sembra sul punto di mollare, e quando arriva lo step back di La Mattina, l’Alfa è arrivata quasi sul +30 (46-75); è il preludio al trionfo, clamorosa prestazione Alfa che con Chiovenda e La Mattina (47 punti in tandem) non solo riescono nell’impresa di battere College (Ferraro 19), ma lo fanno anche ribaltando e vincendo il girone, con Borgo, che dovrà accontentarsi di un piazzamento tra il nono e il dodicesimo.
Ultima partita di giornata, Chieti Basket contro la Vuelle Pesaro, un vero e proprio spareggio per la top4.
Chieti con le idee chiarissime sin dal primo quarto, con Scimia ancora on fire, dopo il canestro decisivo di stamattina, col primo quarto che termina col vantaggio già in doppia cifra per la squadra di Pica, avanti per 18-8.
Secondo quarto che comincia con la bomba di Tischer, che prova a suonare la carica, con la squadra di Labella, che adesso col canestro di Tinti non è cosi distante (21-13), col 5-0 del 2012 Baioni, che riporta la VL sul 22-18 a metà secondo; Chieti che non segna più da una vita, prima del bel piede perno di Pennacchia e della solita prepotenza di Scimia, con Chieti che torna avanti 32-23 alla fine del primo tempo.
Chieti che comincia a mille il terzo quarto con Maragno e vantaggio che si dilata fino al 42-27, con Scimia che piazza anche la tripla e Chieti che vede la semi (47-27), ma Pesaro che non molla di un centimetro, e con quattro punti di Belligotti e la mano dolcissima del Baio, si riporta a meno 14 sul finire di terzo, prima della una magia di un altro 2012, Mocci, che fissa il punteggio sul 53-37 a fine terzo.
Altro giro, altra bomba Baioni (veramente super questo 2012), ma Maragno and one (55-42), vantaggio che rimane sulla dozzina di punti a 5 minuti dalla fine, con Pesaro che cerca di produrre il massimo sforzo, arrivando anche a meno 8, ma un’altra bomba di Maragno, segna la vittoria per gli abruzzesi per 69-54 (Scimia 23), tanti applausi comunque alla VL (Cornis 15), che nonostante cinque 2012 a referto, ha venduto carissima la pelle.
U13
Alfa-Costone Siena apre il day 2: Alfa per confermare la bella prova di ieri, Siena attesa al riscatto.
Da segnalare nelle file Costone, il figlio d’arte Cosimo Barbarossa, figlio di quel Loris Barbarossa, leggenda dell’Alfa Omega annata 1981, giunta tra le prime 8 in Italia.
Primo quarto equilibrato (21-13), con l’Alfa che scappa decisa nel secondo (31-4 di parziale) con Armeni e Tarragoni (intervallo 52-18); vince l’Alfa Omega 101-38 (Margesin 32), che si prepara alla super sfida con Azzurra Trieste sognando la finalissima, per Costone (Tamburrano 7), domani sfida alla Carver.
Prima partita al Mare di Roma per Chieti Basket ed Anzio: abruzzesi senza alcun timore contro Anzio, al top nel Lazio, col totem Piccaluga (alla fine saranno 27 per lui), con Anzio che allunga ma non scappa.
Chieti si dimostra squadra solida e strutturata, ma la squadra di Melchiorri è semplicemente troppo forte, e con Vargas Goffredo e Giannone, vince per 75-89 nella prima sfida di giornata, con Chieti, che metterà alla prova la forza di Varese nel pomeriggio.
Apre il programma a Fiumicino Azzurra Trieste-Carver, giuliani che hanno impressionato ieri per fisicità e talento, Carver aggrappata all’atletismo di Martins.
Successo netto per la squadra di coach Ponga, che con Fonda e Guido, vince per 83-41, in attesa della sfida all’Alfa Omega, che diventa quindi uno spareggio per la finale del Trophy, con la Carver alla ricerca del primo foglio rosa domani con Siena.
Anzio-College, con la squadra di Melchiorri a tutto gas, e con un super prestazione annichilisce i collegiali, prima dell’imperdibile partita con Varese, che vale il biglietto per la finale del Mare di Roma: vince Anzio 100-45 (Goffredo 20 Di Cosmo 14), con College con Zanetta e Accomo in doppia cifra.
Chieti-Varese ultima sfida U13, toscani dopo la sconfitta con Anzio, Varese che torna in campo dopo la netta vittoria di ieri.
Abruzzesi che dimostrano di poter competere anche con lo squadrone lombardo, specie nei primi 15 minuti, ma squadra di coach Mai, che comincia a macinare, e con D’Aniello e Russo stacca inesorabilmente quella di Ambrosini: vince Varese 53-89, pronta a lanciare la sfida ad Anzio per il Mare di Roma nella prima partita del Day3, con Chieti (Lancianese 15) invece che avrà la possibilità di chiudere bene, un Mare di Roma comunque positivo.
RISULTATI DAY 2
U15
HUB DEL SEMPIONE-COLLEGNO 69-66
ALFA OMEGA-ARGENTA 47-54
FORTITUDO SANT’ANASTASIA-AZZURRA TRIESTE 49-52
CHIETI-DRILLO STOCCOLMA 78-77
HUB DEL SEMPIONE-PGV 76-79
CHIETI-VL PESARO 69-54
COLLEGE-ALFA OMEGA 53-83
FORTITUDO SANT’ANASTASIA-FAENZA 38-78
U13
ALFA OMEGA-COSTONE SIENA 101-38
AZZURRA TRIESTE-CARVER ROMA 83-41
CHIETI-ANZIO 75-89
ANZIO-COLLEGE 100-45
CHIETI-VARESE 53-89
PROGRAMMA DAY 3 SEMIFINALI
U15
1-4 posto
Campo Alfa Omega
15:10 PGV-ALFA
17.00 CHIETI-FAENZA
5-8 posto
Campo HSC
8.45 HUB-ARGENTA
10.30 PESARO-TRIESTE
9-12 posto
Campo HSC
12.20 DRILLO-SANT ANASTASIA
Campo Fiumicino
12.20 COLLEGNO-COLLEGE
U13
1-4 posto
Campo Alfa Omega
9.30 ANZIO-VARESE
11.20 ALFA-TRIESTE
5-8 posto
Campo Fiumicino
8.45 CHIETI-COLLEGE
10.30 CARVER-COSTONE
Day 1

COMUNICATO X° Edizione MARE DI ROMA TROPHY U15M-U13M
Cala la notte sulla prima giornata della decima edizione del Mare di Roma Trophy, ecco il
recap delle prima giornata.
U15
Collegno-Progetto Giovani Valdelsa apre il programma in Alfa degli U15, si sfidano due “best
coach” del Mare di Roma come Ivano Leccia e Jacopo Lanza, in una sfida tutta da gustare, tra
due squadre che ai piani alti dei rispettivi campionati regionali eccellenza.
Partenza a mille di entrambe le squadre: Collegno a sfruttare la maggiore fisicità, Valdelsa il
dinamismo (4-6 dopo 90 secondi), col canestro di Gigli, che costringe Leccia al time-out (4-10
dopo due minuti); piemontesi che provano col pressing marchio di fabbrica, ma Valdelsa che non
si scompone, toccando la doppia cifra di vantaggio (8-18) con Cellesi, gioca da tre punti
convertito da Mancino (13-20), Sbaragli per PGV continua in un primo quarto monstre (11 punti), e
col and one di Bochicchio, la squadra di Lanza è scappata via sul 13-32, quando mancano
ancora 120 secondi alla fine del primo, con la difesa del PGV ad un’intensità pazzesca, col primo
quarto che termina con le magie di Merlo (il migliore dei suoi, già in doppia cifra) e Cellesi (17-36).
Zenuni col gancio sinistro, pressing Collegno e palla persa Valdelsa (21-36), si inceppa l’attacco
toscano, con Collegno che con il primo squillo dell’azzurrino Zavaroni torna a soli dieci lunghezze
di svantaggio a metà secondo (28-38); bomba di Pruneti che ridà forza ai toscani (30-45), Merlo è
un fattore per Collegno, già a quota 20, con i piemontesi rientrati completamente in partita
all’intervallo (40-49).
Zavaroni di prepotenza, Merlo coast to coast e Collegno si è rimessa ufficialmente in partita
(43-49), magia del folletto Noni, ma anche Zenuni va in doppia cifra per i rossi (49-55); Zavaroni
che pareggia a quota 49-49, ma sul finire di terzo, arriva una fiammata da grande di Valdelsa, con
la bomba di Sparagli e il canestro di Pruneti (59-66).
Valdelsa che riprende a macinare superato lo spavento, con Focardi che si inventa un paio di
numeri (61-77), è la fuga buona per Valdelsa , con Collegno con qualche rimpianto per un primo
quarto non giocato al meglio, in un girone che con l’arrivo di Hub del Sempione Gallarate domani,
è tutt’altro che deciso per entrambe le squadre: finisce 71-89 PGV (Sbaragli 21 Pruneti 16), con
Collegno (Merlo 26 Mancino 19), chiamata già al riscatto domattina con HUB.
VL Pesaro-Drillo Stoccolma è partita da non perdere: squadra di coach Labella che metterà alla
prova una delle realtà svedesi più consolidate, con Drillo che torna a Ostia dopo il secondo posto
delle ragazze di qualche giorno fa.
Pesaro nonostante cinque 2012 a referto, parte a mille, con la bomba in transizione di Di Felice
(7-2), col vantaggio che si dilata col jumper di Cornis, prima del bel canestro di Nordstrand che
prova a riaccendere Drillo, ma Baioni (2012) ha un’altra idea (13-6), col primo quarto che vede il
rientro svedese sul 15-11.
Sjoholm e Frost sfruttando il fisico, con Drillo che pareggia in apertura di secondo (15-15), ma
arriva la bomba di Tischer per la squadra di coach Labella, seguita da quella di Cornis (21-15),
Stoccolma che si rifà sotto, ma Baioni step-back mostra una mano dolcissima (23-19), Stoccolma
che continua a macinare nel pitturato, pareggiando con Hurst (23-23), col primo tempo di una
partita incertissima che si chiude sul 30-31 Drillo col canestro di Sjoholm (11 punti).
Cornis già a quota 16, ma Drillo che adesso scappa sfruttando il fisico nel pitturato (30-35), prima
dell’attacco al close-out di Belligotti e la bomba di Gnassi (37-37), ma Drillo che non molla,
sfruttando adesso i ritmi più bassi, e la minor precisione al tiro dei marchigiani, col terzo quarto
che termina con la provvidenziale bomba di Tischer con nessuna delle due squadre che riesce a
staccare l’altra (45-45).
Copione che sembra non cambiare nella ripresa, fino ad un’improvvisa fiammata pesarese, che
obbliga il coach svedese al time-out (54-48), ma arrivano in sequenza due missili di Cornis e
Baioni, con Pesaro al massimo vantaggio sul 59-51; coach Simovic che si gioca la carta della
1-3-1, punita però dalla bomba di Belligotti, con la Scavo che vede il traguardo (62-52),
nonostante il tentativo disperato di rimonta, vince Pesaro 68-59 (Cornis 27 Sjoholm 16), ma in un
girone così equilibrato bisognerà aspettare l’arrivo di Chieti per capire chi entrerà in top4.
Raggisolaris Faenza-Azzurra Trieste, ovvero due grandi realtà della pallacanestro giovanile
italiana: romagnoli tra le top dell’eccellenza emiliana, giuliani a caccia della prima vittoria ad Ostia
dopo tante partecipazioni.
Trevisan and one, Stamati tripla (12-4 Faenza), time out coach Volpe, ma Stamati piazza anche la
bomba in transizione, e Faenza va (19-6), col primo quarto che termina col secondo canestro e
fallo di Trevisan, e il canestro di Turcovich, con la squadra di Borelli in fuga sul 27-10.
Secondo quarto aperto ed equilibrato, Faenza mantiene invariato il gap, nonostante la bella
reazione Azzurra, coi canestri di Crini e Naperotti, ma Mazzoni è decisamente on fire in questo
periodo e con 12 punti, manda i romagnoli avanti 49-30 alla fine del primo tempo.
Copione che rimane lo stesso anche nella ripresa: Faenza si conferma squadra competitiva e
profonda, con cinque giocatori in doppia cifra (Mazzoni 16), per Azzurra (Naperotti 19 Crini 12),
seconda possibilità domani contro la Fortitudo Sant’Anastasia.
Chiude il programma U15 College-Cestistica Argenta: Borgomanero sempre presente al nostro
torneo, con la solita nidiata di prospetti, Argenta alla prima volta al Mare di Roma, con un ottimo
campionato disputato fin qui in Emilia, ne esce fuori la partita più bella ed equilibrata di giornata,
in un Mare di Roma, mai come quest’anno di livello altissimo.
Primo quarto meglio College (25-16) con l’azzurrino Carlos Ferraro, ma è veemente la reazione
della Cestistica con Roli che segna dieci punti in 5 minuti, riportando sotto la squadra di Carnaroli
(35-34).
Nel terzo periodo si accende Okadoh per i collegiali, con Borgo che inizia l’ultimo quarto avanti di
4 (60-56), ma Argenta che non molla mai, anzi si presenta avanti di uno nell’ultimo giro di orologio.
Sul 77-78 Argenta però arrivano due canestri di Campone e Marianini a regalare la vittoria a
College in una partita bellissima (Ferraro 27 Roli 15), tanti applausi comunque per Argenta, in
attesa di mettere alla prova i padroni di casa dell’Alfa Omega.
U13
Ad Alfa Omega e Carver Roma l’onore di inaugurare la decima edizione del Mare di Roma Trophy:
Andrea Margesin realizza il primo canestro del torneo (saranno 18 punti nel solo primo quarto), e
l’Alfa che scappa 26-10, con i padroni di casa che allungano fino al 55-24 dell’intervallo; buon
terzo quarto della Carver, guidata dall’atletismo di Martin (29 per lui), ma Alfa che allunga ancora
fino al 99-57 finale con Calabrese sugli scudi (16 e due bombe), ed un Margesin da 31 punti nei
soli primi due quarti.
Inaugurano il campo HSC, due dei migliori settori giovanili in Italia, come College Borgomanero e
Varese Basketball.
Varese che si dimostra squadra forte e desiderosa di arrivare fino in fondo al Mare di Roma,
guidata dai 12 punti di Fidanza ed 11 di Vicentini, vince per 34-82 sul College (Zanetta 14),
preparandosi al meglio per la sfida a Chieti di domani, mentre per Borgo domani altro test
impegnativo con Anzio.
Ultima partita di giornata quella tra Costone Siena ed Azzurra Trieste: vince la squadra di Marco
Ponga per 23-73, mettendo in mostra tanto talento e fisicità (De Vescovi 12 Guido 16), niente da
fare per Costone (Fabbrini 7), in attesa di sfidare l’Alfa Omega nel primo match del Day2.
RISULTATI DAY 1
U15
COLLEGNO-PROGETTO GIOVANI VALDELSA 71-89
VL PESARO-DRILLO 68-59
FAENZA-TRIESTE 94-68
COLLEGE-ARGENTA 81-78
U13
ALFA-CARVER 99-57
COLLEGE-VARESE 34-82
SIENA-TRIESTE 23-73
PROGRAMMA DAY 2
U15
Campo Palocco 8.45 HUB DEL SEMPIONE-COLLEGNO
Campo Palocco 10.30 ALFA OMEGA-ARGENTA
Campo Palocco 12.20 CHIETI-DRILLO
Campo Palocco 16.00 FORTITUDO SANT’ANASTASIA-FAENZA
Campo Tellene 11.00 FORTITUDO SANT’ANASTASIA-TRIESTE
Campo Tellene 15.30 HUB DEL SEMPIONE-PG VALDELSA
Campo Alfa 16.00 COLLEGE-ALFA OMEGA
Campo Alfa 17.50 CHIETI BASKET-VL PESARO
U13
Campo Alfa 9.30 ALFA OMEGA-COSTONE SIENA
Campo Alfa 11.20 CHIETI BASKET-ANZIO
Campo Fiumicino 11.00 AZZURRA TRIESTE-CARVER ROMA
Campo Fiumicino 15.15 ANZIO-COLLEGE
Campo Fiumicino 17.00 CHIETI-VARESE
The Finals

COMUNICATO FINALE XV EDIZIONE MARE DI ROMA TROHY..inpink U14F 2025
Basket Costa spezza la maledizione e dopo sei anni torna ad alzare il Mare di Roma Trophy, tra
l’altro il quinto per Costa che stacca Firenze nell’albo d’oro, in una partita tesa e spigolosa, ma
ancora più meriti vanno alla squadra di Coach Maiorano (eletta best coach del torneo), capace di
vincere una partita anche “sporcandosi” le mani, con Linda Brambilla (2013) eletta MVP del
torneo, capace di spaccare completamente la partita con 14 punti nell’ultimo quarto.
Nulla da recriminare per una stoica Drillo, portata dal coach Bjelic, al massimo risultato possibile,
con un secondo posto che profuma d’impresa.
I ringraziamenti doverosi vanno fatti al Comitato Regionale Lazio, che ha patrocinato l’evento, al
team degli ufficiali di campo, sempre efficienti ed instancabili, capitanati da Paola Greganti, alla
società Alfa Omega Basket organizzatrice del torneo, al team media social Ninetyone Graphic per
la comunicazione social ed il sito, alle società Boys90, Smit e Hsc Palocco per la preziosa
collaborazione con i campi, nelle persone di Sandro Biondini, Fulvio Corrado e Patrizio Riga, e a
tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita di questa quattro giorni, che ha visto Ostia,
capitale del basket femminile giovanile e non solo.
LA FINALE
Costamasnaga-Drillo Stoccolma è la finale per certi versi impronosticabile del Mare di Roma, non
tanto per le lombarde, date per favorite alla vigilia, quanto per le svedesi, giunte ad Ostia con solo
9 giocatrici, eppure capaci di battere una dopo l’altra, alcuni delle migliori squadre in Italia, come
Smit, Geas e Firenze.
Costa con le responsabilità distribuite, il gioco di squadra marchio di fabbrica ed il contropiede
come prima arma, con Lafranconi, Riva, Consonni e Rimoldi, tutte sopra o vicinissime alla doppia
cifra di media, alla ricerca del quinto Mare di Roma a sei anni dal’ultimo; Drillo con la fisicità ed il
pressing tutto campo, guidata da Deniz (quasi 18 di media nel torneo), sorretta da Gustafsson ed
Erdogdu, sicuramente una squadra diversa dalle altre, e difficile da affrontare..suona l’inno
svedese, poi quello di Mameli..si alza la palla a due..buona finale!
Deniz inaugura la festa (4-0), stavolta Drillo parte bene e time out Maiorano immediato, bomba
Dalla Libera e Riva da sotto, Edorgdu di fisico, ma ancora Dalla Libera (7-10 Drillo), finale subito
bella; contropiede magistrale di Costa finalizzato da Riva, ma Stoccolma è sempre avanti sul 9-12
metà primo quarto, prima di una clamorosa bomba di Rimoldi appena entrata, che finalizza
un’azione magistrale della squadra di Maiorano (12-12), col primo quarto che termina con la
penetrazione di Gustafsson con Drillo al massimo vantaggio sul 15-21.
Riva per il meno 4, ma anche Costa non riesce a trovare una soluzione ai raddoppi svedesi, che
rubano un’infinità di palloni, finalmente un bell’attacco di passaggi finalizzato dalla 2013 Brambilla
(19-23), Dalla Libera no fear, ma bomba Cedermarker che fa malissimo alla rimonta di Costa
(21-26), Dalla Libera clamorosa, ma Cedermarker è precisa dalla lunetta (23-28 metà secondo);
Costa che fatica tantissimo a trovare il proprio ritmo, continuando a perdere un’infinità di palloni,
ma rimamendo comunque attaccata alla partita di nervi più che di tecnica, coi canestri di Riva e
Consonni, che costringono coach Bjelic al time out (27-28).
Drillo con un’infinità di viaggi in lunetta (13/19), Dalla Libera ancora da tre e Riva (venti punti in
due), ecco Costa, che sorpassa e chiude avanti il primo tempo per 38-34.
Finale tesa e complicata, con Stoccolma che sta portando nel proprio piano partita, c’è da capire
se le lombarde saranno in grado di vincere una partita in modo “diverso” e non secondo i propri
standard.
Terzo quarto in cui non cambia il copione, ritmi bassi e vantaggio che rimane invariato per Costa
dopo 5 minuti (42-37), in una finale che ora stenta a decollare, Rachele Riva dimostra un grande
controllo del corpo, e con due canestri in fila, regala il massimo vantaggio a Costa sul 46-37; si
riaccende Deniz dopo tanto silenzio, canestro Cedermarker, guai a dare Drillo per morta (46-43 a
due minuti dalla fine del terzo), dei del basket che sono con Brambilla con la tripla di tabella che
potrebbe risultare decisiva, col terzo quarto che termina 51-47, in una finale ancora
completamente da decidere.
And one pesantissimo di Brambilla, corretto da Brynzyla, Costa con i muscoli (55-47), ancora
Brambilla con un folle 6-0 (11 punti in 10 minuti per la 2013), e Costa riesce a scappare (59-47),
ancora Brambilla, bomba Dalla Libera e il muro svedese salta improvvisamente (66-47); clamorosa
Brambilla che con 14 punti nel solo ultimo quarto uccide la finale, ed insieme a Riva e Dalla Libera
(grandissima finale di entrambe) regalano il quinto Mare di Roma Trophy a Costa; tantissimi
applausi per Drillo (Cedermarker 18), che ha giocato un torneo al massimo delle proprie
possibilità.
LE ALTRE FINALI
Angiulli Bari e Affrico Firenze si giocano la medaglia di bronzo in una partita in cui sarà decisivo
per le due squadre chi avrà recuperato meglio fisicamente ma soprattutto mentalmente, dalla
delusione della semi persa.
Bari che parte meglio con Amodio, ma arrivano due triple in fila di Mirarchi e Benedetti (9-6),
prima di una fiammata della solita Tritone che regala il massimo vantaggio sul 18-9 a fine primo
quarto.
Firenze che reagisce nel secondo quarto con Montesi e Barletti, con la partita ora molto
equilibrata; terzo quarto che rimane sempre con Bari in doppia cifra di vantaggio, prima di
un’improvvisa fiammata toscana che con Piscozzi, Vegliò e Mirarchi, realizza tre canestri in fila
con Affrico che torna a meno 5 e a sperare nel podio (45-40 Bari fine terzo).
Reale (gran Mare di Roma il suo) segna e si infortuna, con Bari di nuovo a +10, con l’and one di
Tritone, che certifica la medaglia di bronzo per Angiulli Pink Bari, con la squadra di Zotti, che dopo
il titolo Jr Nba U13, si conferma molto competitiva anche dopo la partenza della stellina Pavlovic,
per Firenze, con una Benedetti super in questa finalina, quarto posto che certifica la solita bontà
del vivaio fiorentino.
Bk Roma-Geas apre il programma delle finali in Alfa, ci si attende una sfida ricca di contenuti
tecnici ed agonistici tra due ottime squadre.
Primo quarto clamoroso di Turconi, con la fresca mvp dell’All Star Game, a realizzare 12 punti con
due triple, non è da meno De Astis per le romane con 9 punti, col primo quarto che termina 15-22
SSG.
Vantaggio che si allunga oltre la doppia cifra nel secondo quarto (26-38), con Turconi che
prosegue il suo show a quota 18, grande terzo quarto del BK Roma (45-51) che torna vicino con
Volpato e Canterini; 6 punti in fila di una splendida Preda a 5 minuti dalla fine ridanno la doppia
cifra a Geas, con Roma che si era pericolosamente avvicinata (49-61), con la vittoria certificata
dalla bomba di Fumagalli (sesta di squadra), vince il Geas che può festeggiare un ottimo quinto
posto ad Ostia, buon Mare di Roma anche per il Basket Roma, che chiude con due vinte e due
perse al sesto posto.
Eccolo il primo derby del Mare di Roma, Nole e Lapolismile si giocano una sfida tutta torinese per
il settimo posto: sfida che non può che essere tesa e basso punteggio, in cui a sorridere è la
pallacanestro Nole che si aggiudica il derby per 36-31 (Rubino 12), scavando il solco nel terzo
quarto, con Laplolismile (Carfora 8), che finisce il suo torneo all’ottavo posto.
Concordia vs Smit, ovvero due squadre che hanno sempre vinto dopo la prima sconfitta, e
vogliono continuare a farlo, per chiudere alla grande con una tripletta ed il nono posto.
Clamorosa primo tempo di Concordia, con la squadra di Sarcinelli che annichilisce una
irriconoscibile Smit per 40-13 con il trio terribile Zanon Donadonibus e Brunzin, a cui si aggiunge
anche un’ottima Bertusso: finisce 69-36 Concordia, con un tris di vittorie la squadra friuliana, che
si conferma squadra di livello nazionale, al di là del nono posto finale, mettendo in mostra una
Zanon best scorer del torneo (ben oltre i 25 di media), con la squadra di Manieri invece, che si
deve accontentare del decimo posto.
Roseto-Bologna per riprendere il feeling col foglio rosa, e chiudere con una vittoria ad Ostia: tre
quarti super equilibrati (24-25), col break decisivo che arriva negli ultimi 10 minuti per l’Happy
Basket, che festeggia una bella vittoria e un bel torneo con Marcone in doppia cifra, con le
Panthers che chiudono al dodicesimo posto, con un’altra bella partita di Barbieri.
Cuneo-Alba si preannuncia una sfida divertente ed aperta per chiudere alla casella numero 13.
Ma Granda College che ha altre idee in testa, partendo subito a mille e giocando la partita
perfetta: 81-42 per Cuneo con 13 a testa per Viale e Vitale, e torneo chiuso con due super vittorie,
Alba che torna a casa con la doppia cifra di Bon e il 14esimo posto finale.
Due squadre più che buone come Tigrotte Trieste-BFM Milano si giocano il quindicesimo posto e
la prima vittoria ad Ostia, a testimonianza dell’incredibile del Mare di Roma 2025.
Partita senza storia, troppa la voglia di rivincita di Trieste per un Mare di Roma poco fortunato,
che chiude il discorso già nel primo tempo (36-11), prima del rientro orgoglioso di BFM nella
ripresa, che torna a Milano senza vittorie, ma con quattro partite di altissimo livello (finale 61-45
Trieste).
Arrivederci dall’1 al 4 aprile con l’edizione numero sedici per le U15 già praticamente sold-out,
con tre squadre stranieri presenti, col Mare di Roma Trophy..inpink diventato ormai un evento di
dimensione europea e non più solo nazionale.
RISULTATI FINALI DAY4
15°-16° TIGROTTE TRIESTE 61-45 BFM MILANO
PARZIALI: 22-4; 14-7; 10-14; 15-20.
TIGROTTE TRIESTE:
Irene Pasqual, Mia Bastianelli 7, Matilde Suerz 3, Carolina Visentin 4, Sveva Da Pozzo, Martina
Codia 4, Emma Lokatos, Stella Silvestri 9, Martina Di Giacco 11, Vittoria Klemen 2, Viola Di
Donato 12, Sofia Purger 2, Vittoria Tosolin 7, ALL: Antonio Perna
BFM MILANO:
Maddalena Villa 6, Giada Re 6, Irene Palermo, Beatrice Fabris 2, Giorgia Lotito 5, Benedetta
Tiberi, Marta Catalano 1, Arianna Mussari 1, Martina Banfi 5, Eleonora Vigliano, Elisabetta
Scorsone, Sofia Ruoppolo 14, Violetta Manzitti 4, Linda Arroni 1, ALL: Roberto Riccardi
13°-14° GRANDA COLLEGE CUNEO 81-42 ALBA BASKET
PARZIALI: 20-4; 26-11; 18-16; 17-11
GRANDA COLLEGE CUNEO:
Irma Adamonis 4, Eleonora Tivan 6, Micky Kapigna Lokoka 5, Linda Cavallera 5, Rebecca Rossi
11, Rebecca Di Meo 10, Marica Viale 13, Antonella Giorgia Leonte 2, Maria Vittoria Berrettino 6,
Francesca Vitale 13, Francesca Ferni 5, Cecilia Ghio 1, ALL: Iacopo Oneto
ALBA BASKET:
Lisa Foscolini, Giada Melizza 6, Sarah Cojocariu 1, Sofia Franco, Anna Tusset 3, Sara
Prodani 2, Lucia Botti, Camilla Mompiani 4, Anna Bon 10, Maia Verzegnassi Cussianovic,
Giorgia Grotto, Michelle Fabbro Osasogie 3, Giada Samsa 9, Chiara Tell 4, ALL: Cescutti
11°-12° PANTHERS ROSETO 26-37 HB COLLEGE BOLOGNA
PARZIALI: 10-10; 8-12; 6-3; 2-12
PANTHERS ROSETO:
Irene Mastrilli, Miriam Milesi 2, Isabella Maria Turni, Laura Faccin 4, Batul Al Alosy, Anna Staniscia,
Federica Gaeta 3, Vittoria Finazzi, Viola Bachetti, Benedetta Curti 8, Gioia Barbieri 9, ALL: Monica
Stazzonelli
HB COLLEGE BOLOGNA
Alice Antenucci, Eleonora Ricci 6, Nina Bonavita 2, Viola Palese 4, Alice Ferri, Ginevra Bolelli,
Arianna Marcone 11, Angela Binta Thiaw 2, Sara Fortugno 2, Camilla Sacchi 1, Lavinia Passaro 9,
ALL: Jacopo Morici
9°-10° POLISPORTIVA CONCORDIA 69- 36 SMIT ROMA CENTRO
PARZIALI: 15-7; 25-6; 13-11; 16-12.
POLISPORTIVA CONCORDIA:
Mara Bergamo 8, Lara Faggiani, Giulia Donadonibus 17, Anna Bertusso 10, Anita Bellomo, Silvia
Pirenel 2, Matilde Brunzin 12, Isabel Romanin, Caterina Zanon 20, Rachele Gozzo, ALL: Maurizio
Sarcinell
SMIT ROMA CENTRO:
Lucrezia Patara, Diana Costantini 4, Martina Caruso 2, Penelope Battistelli 2, Matilde Caruzzo,
Beatrice Galli, Emma Battisti 12, Irene De Paoli, Vittoria Guarnieri 2, Irene Di Carlo 8, Angela Telari
4, Ludovica Astolfi, Natalia Turani 2, ALL: Roberta Manieri
7°-8° PALLACANESTRO NOLE 36-31 LAPOLISMILE
PARZIALI: 7-9; 6-11; 15-5; 8-6
PALLACANESTRO NOLE
Aurora Merlo Pich, Asia D’Oriano 6, Giorgia Balmaverde, Martina Parpurello 2, Giulia
Pignatello, Alexandra Garaba, Gifty Orlans 6, Greta Corcione, Giorgia Rubino 12, Margherita
Bagnasco 4, Valentina Grivetto, Federica Porceddu 3, Alessia Orsini, Cecilia Boggero 2,
Giorgia Rigat 1, Camilla Fornasero, ALL: Samuele Brunello
LAPOLISMILE:
Greta Giacco 3, Eleonora Carfora 8, Alice Mollo, Rebecca Bontempi 3, Laura Jugrin, Claudia
Ligata 4, Katia Popa 7,Federica Piazzano, Happy Taylor 4, Asia Di Franco, Valentina Occhipinti 1,
Ludovica Migliari 1, ALL: Maurizio Salvemini
5°-6° BASKET ROMA 53-70 GEAS BASKET
PARZIALI: 15-22; 11-16; 19-13; 8-19.
BASKET ROMA:
Greta Membrino, Arianna Conte, Joy Donaldson, Emma De Martino, Chiara Salvatore 4, Lavinia
Giancola, Marianna Folliero, Angelica Ferri 1, Michelle Canterini 11, Elena De Astis 15, Chiara
Massari 11, Elena Orsi, Elena Pagliari, Zoe Volpato 11, ALL: Luca Iacoboni
GEAS BASKET:
Marta Preda 8, Emma Viganò 9, Cecilia Cherchi 12, Alessia Crispino, Anna Slavador, Emma Berzi,
Mia Urbano, Lilou Fumagalli 3, Arianna Giordano 12, Margherita Turconi 20, Rama Berro, Sveva
Piana 6, ALL: Renata Silvestrini
3°-4° ANGIULLI BARI 60-56 US AFFRICO FIRENZE
PARZIALI: 18-9; 14-14; 13-17; 15-16
ANGIULLI BARI:
Elettra Catalano 2, Daria Reale 9, Anna Didone 8, Dalila Corallo, Sofia Amodio 5, Francesca
Castoro 1, Vanda Laura Morigine 9, Francesca Giordano, Giulia Carbonara 5, Virginia De
Benedectis, Sara Tritone 21, Giulia Loseto, ALL: Emanuele Zorri
US AFFRICO FIRENZE:
Giorgia Masi, Viola Mirarchi 6, Candela Perez, Anna Del Chiaro 9, Eva Pistolesi, Elena Galoppini 3,
Camilla Barletti 4, Alisa Lajthia, Elena Donati, Annalisa Benedetti 16, Eleonora Montesi 10, Martina
Terzi 2, Alice Vegliò 4, Alice Piscozzi 2, ALL: Stefano Corsini
1°-2° COSTA MASNAGA 81-62 DRILLO STOCCOLMA
PARZIALI: 15-21; 23-13; 13-13; 30-15
COSTA MASNAGA:
Clara Frisina, Laura Consonni 4, Emma Brusadelli 4, Ginevra Pozzoli 4, Aurora Libera Dalla 19,
Vanessa Brynzyla 2, Martina Lafranconi, Linda Bramilla 19, Irene Illegno, Rachele Riva 22, Asia
Bertinelli, Camilla Rimoldi 7, ALL: Masha Maiorano
DRILLO STOCCOLMA:
Leah Chamas, Leah Ilona Deniz 13, Alice Edberg 5, Mevila Erdogdu 6, Elinor Ekberg,
Tibelia Bemarre 6, Amie Cedermarker 18, Mulki Osman 4, Gracie-Mae Gustafsson 10, ALL: Danilo
Bjelic
CLASSIFICA FINALE MARE DI ROMA TROPHY..inpink U14F 2025
1 BASKET COSTA
2 DRILLO STOCCOLMA
3 ANGIULLI PINK BARI
4 AFFRICO FIRENZE
5 GEAS SESTO SAN GIOVANNI
6 BASKET ROMA
7 PALLACANESTRO NOLE
8 LAPOLISMILE TORINO
9 POLISPORTIVA CONCORDIA
10 SMIT ROMA
11 HB BOLOGNA
12 PANTHERS ROSETO
13 GRANDA COLLEGE CUNEO
14 ALBA BASKET
15 TIGROTTE TRIESTE
16 BFM MILANO
MVP LINDA BRAMBILLA (BK COSTA)
BEST COACH MASHA MAIORANO (BK COSTA)
FAIR PLAY TIGROTTE TRIESTE
ALBO D’ORO
2017 BASKET COSTA U14
2018 BASKET COSTA U14
2018 BASKET COSTA U16
2019 BASKET ROMA U14
2019 BASKET COSTA U16
2021 OROROSA BERGAMO U15
2021 TIGROTTE TRIESTE U15
2022 FIRENZE BASKET ACADEMY U14
2022 FIRENZE BASKET ACADEMY U14
2023 FIRENZE BASKET ACADEMY U15
2023 BASKET PEGLI U14
2024 FIRENZE BASKET ACADEMY U15
2024 PEPERONCINO BASKET U14
2025 CSATA BUDAPEST U15
2025 BASKET COSTA U14
MVP
2017 CHIARA POLLINI (BK COSTA) U14
2018 MATILDE-ELEONORA VILLA (BK COSTA) U14
2018 VITTORIA ALLIEVI (BK COSTA) U16
2019 LAVINIA LUCANTONI (BK ROMA) U14
2019 ELEONORA VILLA (BK COSTA) U16
2021 NICOLE FOSSATI (OROROSA BASKET) U15
2021 GIULIA PIROZZI (TIGROTTE TRIESTE) U15
2022 LUDOVICA MONTESI (FIRENZE BASKET ACADEMY) U14
2022 LUDOVICA MONTESI (FIRENZE BASKET ACADEMY) U14
2023 ISABELLA TORRICINI (FIRENZE BASKETBALL ACADEMY) U15
2023 GIULIA MARINARI (BASKET ROMA) U14
2024 MARTINA PASQUALETTI (FIRENZE BASKETBALL ACADEMY) U15
2024 IRENE SECCHIAROLI (PEPERONCINO BASKET) U14
2025 ENIKO HALASY (CSATA BUDAPEST) U15
2025 LINDA BRAMBILLA (BK COSTA) U14
BEST COACH
2017 OMAR REGINATO (VIRTUS ZANE’) U14
2018 BARBARA GIORDANO (MILANO STARS) U14
2018 GIGI SATOLLI (SMIT ROMA) U16
2019 MONICA STAZZONELLI (OROROSA) U14
2019 EZIO TORCHIA (PEGLI) U14
2021 LUCA BROCHETTO (PEPERONCINO BOLOGNA) U15
2021 TONY PERNA (TIGROTTE TRIESTE) U15
2022 SARA MOLTENI (BASKET COSTA) U14
2022 MAURIZIO SALVEMINI (LAPOLISMILE) U14
2023 PAOLO TRONCATO (ALLIANZ GEAS BASKET) U15
2023 JACOPO ONETO (BASKET PEGLI) U14
2024 STEFANO CORSINI (FIRENZE BASKETBALL ACADEMY) U15
2024 LUCA BERETTA (GEAS BASKET) U14
2025 COSIMO DE MILO (BASKET COSTA) U15
2025 MASHA MAIORANO (BASKET COSTA) U14
FAIR PLAY
2017 OLIMPIA PESARO U14
2018 POL G MASI BOLOGNA U14
2019 BASKET CAIRO U14
2019 ELENA VALENTI (VIRTUS CAGLIARI) U16
2021 WALNUT NOCETO U15
2021 PONTEVECCHIO BOLOGNA U15
2022 BELVEDERE BASKET TRENTO U14
2022 ILARIA BIFANO (LAPOLISMILE) U14
2023 AZZURRA LANCIANO U15
2023 MICOL MIELE (LAPOLISMILE) U14
2024 SOFIA FRATAMICO (LAPOLISMILE) U15
2024 JUAN PERNIAS (APU UDINE) U14
2025 DRILLO STOCCOLMA U15
2025 TIGROTTE TRIESTE U14

































































