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Day 2

Gen 3, 2026 NEWS

COMUNICATO X MARE DI ROMA TROPHY U15M-U13M DAY 2

Saranno Progetto Giovani Valdelsa-Alfa Omega Chieti Basket-Raggisolaris Faenza per la categoria U15 e Anzio BK Club-Varese Basketball Alfa Omega-Azzurra Trieste le due semifinali della decima edizione del Mare di Roma Trophy.

Ecco il recap del DAY2!

U15

Esordio al Mare di Roma per Hub del Sempione, che sfida Collegno, reduce dalla sconfitta con PGV di ieri.

Primo quarto di marca lombarda (26-13), con Pugliese in evidenza per Gallarate, con Collegno che esattamente come ieri riordina le idee solo nel secondo quarto, rientrando in partita coi soliti Merlo e Zenuni, ma Hub che rimane a +13 con tre triple (41-28).

Terzo quarto in cui rimane invariato il distacco, prima della rimonta della squadra di Coach Leccia, che arriva ad un passo dalla prima vittoria, anche se non è abbastanza: vince la squadra di coach Gambino per 69-66 (Pugliese 18), preparandosi al meglio alla super sfida con Valdelsa per un posto tra le magnifiche 4, con Collegno (Merlo 15 Zenuni 16), che dovrà accontentarsi della semifinale 9-12 posto.

Ecco il momento dei padroni di casa dell’Alfa Omega, che sfidano la Cestistica Argenta, ieri ad un passo dall’impresa contro College: fantastici primi due quarti della squadra di Ostia, che con La Mattina allungano fino al 33-19, copione che cambia decisamente dopo l’intervallo, con Argenta che restringe le rotazioni, e con un ultimo quarto da 8-23 ed il solito Roli (18), ribalta la situazione, vincendo per 47-54, e tenendo ancora aperta qualche speranza per il primo posto, in un girone in cui tutte e tre le squadre possono ancora arrivare al primo posto.

Prima partita per Chieti Basket, che trova una Drillo Stoccolma ferita dalla sconfitta in volata di ieri.

Chieti che parte bene con Brandimarte, toccando subito le dieci lunghezze di vantaggio, e mantenendo il gap invariato praticamente per tutta la partita, banchettando anche contro la 1-3-1 svedese; ma quando la partita sembrava finita, ecco un clamoroso parziale Drillo, che tornata a uomo, si riporta avanti di 1 nell’ultimo minuto, prima del canestro decisivo di Scimia, che regala vittoria (78-77), e speranze intatte di primo posto a Chieti (Brandimarte 22 Maragno 13), che si giocherà uno spareggio con Pesaro nel pomeriggio, per Drillo, in cui il migliore è sicuramente Sjoholm, altra beffa, con Stoccolma inserita nel tabellone 9-12 posto.

Prima volta al Trophy per Sant’Anastasia, che si presenta da capolista campana al Mare di Roma, che sfida Azzurra Trieste, ieri uscita sconfitta contro Faenza.

Partita dal punteggio molto basso, in cui nessuna delle due squadre riesce a trovare ritmo, ed in cui le difese hanno nettamente la meglio sugli attacchi (20-22 ad intervallo).

Terzo quarto piacevole, in cui arriva lo strappo Fortitudo, con gli otto punti di Tammaro (40-35), ma Azzurra che col solito Terpich (13), mostra una reazione d’orgoglio negli ultimi 10 minuti, andando a vincere per 49-52, con la squadra di Curcio (Tammaro 17 Ciervo 11), a cui servirà l’impresa contro Faenza per ribaltare il proprio destino.

Hub del Sempione-Progetto Giovani Valdelsa vale un posto tra le magnifiche quattro, lombardi al back to back dopo la vittoria in volata con Collegno, toscani che ieri hanno impressionato per qualità di gioco ed intensità.

Primo quarto tutto di marca lombarda, con Gallarate che scappa addirittura sul 30-13, con otto punti di Guzzetti, ma la risposta di Valdelsa è clamorosa, secondo quarto letteralmente dominato dalla squadra di Lanza (7-29), con Gigli e Sbaragli, e Valdelsa che passa avanti all’intervallo per 37-42.

Secondo tempo di rara bellezza ed intensità, tra due squadre di altissimo livello, che si scambiano continuamente la testa della partita: alla fine la spunta Valdelsa, con un clamoroso Gigli che dice 24, entrando per l’ennesima volta tra le prime quattro del Mare di Roma; per Hub del Sempione di coach Gambino, non bastano quattro giocatori in doppia cifra (Rognoni 16), con la squadra lombarda nel tabellone dal quinto all’ottavo posto.

Fortitudo-Faenza vale il ticket per la semifinale più importante, anche se Faenza è più tranquilla, dopo l’ampia di vittoria di ieri, in un’eventuale avulsa a tre.

Bella partenza dei campani con Ciervo e Minichino che sorprende Faenza (17-15), ci mette un pò la squadra di Borelli a carburare, ma quando lo fa non lascia scampo a quella di Curcio, col parziale di 15-44 nei quarti centrali: finisce 38-78 per i romagnoli (Stamati 13 Mazzoni 13), che festeggia un posto tra le big, con la Fortitudo (Ciervo 18), domani attesa alla prova Drillo Stoccolma.

College che torna in campo dopo la battaglia di ieri contro l’Alfa Omega, in un girone in cui tutte e e tre le squadre hanno ancora concrete possibilità di finire prima, Borgo obbligata a vincere per un posto tra le magnifiche quattro, Alfa chiamata all’impresa epica, (vittoria oltre 12 punti), con Argenta spettatrice interessata.

Ferraro apre le danze, dimostrando perché è nel giro della nazionale, bomba Marianini, and one Mogildea (7-3), ancora La Mattina col taglio da lato debole (7-7); La Mattina col side-step da tre, ed Alfa che scappa sul 7-13, nonostante un’infinità di liberi sbagliati (4/11), con College molto imprecisa da sotto, con Catalini a regalare il massimo vantaggio Alfa sul 7-16.

College a secco da una vita, e l’Alfa con Afflitto che vola sul 7-18, col primo quarto che termina con l’and one di Et Tini, a cui risponde subito l’Alfa con il contropiede di Mogildea e la penetrazione di Chiovenda (13-23).

Alfa presente a rimbalzo, dai e vai Ferraro-Campone (17-25), ma Alfa che continua con la zone press a recuperare palloni e togliere ritmo a College (19-29), con la tripla di Chiovenda e il canestro di La Mattina, che regala la fuga all’Alfa Omega (19-34).

Bomba Ferraro, Campone col jumper, ancora Ferraro, reazione College (28-34), ma arriva il terzo fallo della stellina di Borgo (28-34), con la squadra di Bazan che però ha preso ritmo, e torna sotto, prima della tripla di Grasso, che ridà fiato all’Alfa (32-38), col primo tempo che termina 34-40. 

Alfa che riparte 4-0, ma Ferraro è presente (36-44), con College molto imprecisa al tiro da tre, marchio di fabbrica dei collegiali (solo due bombe a segno), e allora La Mattina continua la sua grande partita col gioco da tre punti che ridà la doppia cifra all’Alfa (36-46), prima di un’altra sfuriata Alfa con Chiovenda e Adriani, con la squadra di Mosticone che ora sogna veramente l’impresa (36-51) metà terzo; College in bambola, altra rubata di Chiovenda, e massimo vantaggio sul 36-55, prima del canestro di Okadoh che interrompe l’emorragia di Borgo, ma Alfa che alza la testa, e chiude un clamoroso terzo quarto, ad un passo dal miracolo (44-63).

Bomba di Afflitto, due magie di Chiovenda, l’Alfa vola sul +26, con College che sembra sul punto di mollare, e quando arriva lo step back di La Mattina, l’Alfa è arrivata quasi sul +30 (46-75); è il preludio al trionfo, clamorosa prestazione Alfa che con Chiovenda e La Mattina (47 punti in tandem) non solo riescono nell’impresa di battere College (Ferraro 19), ma lo fanno anche ribaltando e vincendo il girone, con Borgo, che dovrà accontentarsi di un piazzamento tra il nono e il dodicesimo.

Ultima partita di giornata, Chieti Basket contro la Vuelle Pesaro, un vero e proprio spareggio per la top4.

Chieti con le idee chiarissime sin dal primo quarto, con Scimia ancora on fire, dopo il canestro decisivo di stamattina, col primo quarto che termina col vantaggio già in doppia cifra per la squadra di Pica, avanti per 18-8.

Secondo quarto che comincia con la bomba di Tischer, che prova a suonare la carica, con la squadra di Labella, che adesso col canestro di Tinti non è cosi distante (21-13), col 5-0 del 2012 Baioni, che riporta la VL sul 22-18 a metà secondo; Chieti che non segna più da una vita, prima del bel piede perno di Pennacchia e della solita prepotenza di Scimia, con Chieti che torna avanti 32-23 alla fine del primo tempo.

Chieti che comincia a mille il terzo quarto con Maragno e vantaggio che si dilata fino al 42-27, con Scimia che piazza anche la tripla e Chieti che vede la semi (47-27), ma Pesaro che non molla di un centimetro, e con quattro punti di Belligotti e la mano dolcissima del Baio, si riporta a meno 14 sul finire di terzo, prima della una magia di un altro 2012, Mocci, che fissa il punteggio sul 53-37 a fine terzo.

Altro giro, altra bomba Baioni (veramente super questo 2012), ma Maragno and one (55-42), vantaggio che rimane sulla dozzina di punti a 5 minuti dalla fine, con Pesaro che cerca di produrre il massimo sforzo, arrivando anche a meno 8, ma un’altra bomba di Maragno, segna la vittoria per gli abruzzesi per 69-54 (Scimia 23), tanti applausi comunque alla VL (Cornis 15), che nonostante cinque 2012 a referto, ha venduto carissima la pelle.

U13

Alfa-Costone Siena apre il day 2: Alfa per confermare la bella prova di ieri, Siena attesa al riscatto.

Da segnalare nelle file Costone, il figlio d’arte Cosimo Barbarossa, figlio di quel Loris Barbarossa, leggenda dell’Alfa Omega annata 1981, giunta tra le prime 8 in Italia.

Primo quarto equilibrato (21-13), con l’Alfa che scappa decisa nel secondo (31-4 di parziale) con Armeni e Tarragoni (intervallo 52-18); vince l’Alfa Omega 101-38 (Margesin 32), che si prepara alla super sfida con Azzurra Trieste sognando la finalissima, per Costone (Tamburrano 7), domani sfida alla Carver.

Prima partita al Mare di Roma per Chieti Basket ed Anzio: abruzzesi senza alcun timore contro Anzio, al top nel Lazio, col totem Piccaluga (alla fine saranno 27 per lui), con Anzio che allunga ma non scappa.

Chieti si dimostra squadra solida e strutturata, ma la squadra di Melchiorri è semplicemente troppo forte, e con Vargas Goffredo e Giannone, vince per 75-89 nella prima sfida di giornata, con Chieti, che metterà alla prova la forza di Varese nel pomeriggio.

Apre il programma a Fiumicino Azzurra Trieste-Carver, giuliani che hanno impressionato ieri per fisicità e talento, Carver aggrappata all’atletismo di Martins.

Successo netto per la squadra di coach Ponga, che con Fonda e Guido, vince per 83-41, in attesa della sfida all’Alfa Omega, che diventa quindi uno spareggio per la finale del Trophy, con la Carver alla ricerca del primo foglio rosa domani con Siena.

Anzio-College, con la squadra di Melchiorri a tutto gas, e con un super prestazione annichilisce i collegiali, prima dell’imperdibile partita con Varese, che vale il biglietto per la finale del Mare di Roma: vince Anzio 100-45 (Goffredo 20 Di Cosmo 14), con College con Zanetta e Accomo in doppia cifra.

Chieti-Varese ultima sfida U13, toscani dopo la sconfitta con Anzio, Varese che torna in campo dopo la netta vittoria di ieri.

Abruzzesi che dimostrano di poter competere anche con lo squadrone lombardo, specie nei primi 15 minuti, ma squadra di coach Mai, che comincia a macinare, e con D’Aniello e Russo stacca inesorabilmente quella di Ambrosini: vince Varese 53-89, pronta a lanciare la sfida ad Anzio per il Mare di Roma nella prima partita del Day3, con Chieti (Lancianese 15) invece che avrà la possibilità di chiudere bene, un Mare di Roma comunque positivo. 

RISULTATI DAY 2

U15

HUB DEL SEMPIONE-COLLEGNO 69-66

ALFA OMEGA-ARGENTA 47-54

FORTITUDO SANT’ANASTASIA-AZZURRA TRIESTE 49-52

CHIETI-DRILLO STOCCOLMA 78-77

HUB DEL SEMPIONE-PGV 76-79

CHIETI-VL PESARO 69-54

COLLEGE-ALFA OMEGA 53-83

FORTITUDO SANT’ANASTASIA-FAENZA 38-78

U13 

ALFA OMEGA-COSTONE SIENA 101-38

AZZURRA TRIESTE-CARVER ROMA 83-41

CHIETI-ANZIO 75-89

ANZIO-COLLEGE 100-45

CHIETI-VARESE 53-89

PROGRAMMA DAY 3 SEMIFINALI  

U15

1-4 posto 

Campo Alfa Omega 

15:10 PGV-ALFA

17.00 CHIETI-FAENZA 

5-8 posto 

Campo HSC 

8.45 HUB-ARGENTA 

10.30 PESARO-TRIESTE 

9-12 posto 

Campo HSC

12.20 DRILLO-SANT ANASTASIA

Campo Fiumicino 

12.20 COLLEGNO-COLLEGE 

U13 

1-4 posto 

Campo Alfa Omega 

9.30 ANZIO-VARESE 

11.20 ALFA-TRIESTE 

5-8 posto 

Campo Fiumicino 

8.45 CHIETI-COLLEGE 

10.30 CARVER-COSTONE

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