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Day 3

Gen 4, 2026 NEWS

COMUNICATO X MARE DI ROMA TROPHY U15M-U13M DAY 3

Saranno Progetto Giovani Valdelsa-Chieti Basket per la categoria U15 e Alfa Omega-Anzio Basket
Club per la categoria U13 le due finali della decima edizione del Mare di Roma Trophy, col day3
che è stato sicuramente il giorno più bello ed emozionante..ecco il recap!


U15


Progetto Giovani Valdelsa-Alfa Omega è la prima semifinale della categoria U15: squadra di
Lanza, uscita vittoriosa da un girone terribile, mostrando un gioco corale ed intenso, guidato da
Sbaragli e Gigli, quella di Mosticone, capace di reagire alla grande, alla sconfitta con Argenta,
realizzando l’impresa contro College.


La Mattina con la faccia cattiva, Alfa Omega che parte bene (9-12), Sbaragli corre che è un
piacere, ancora Sbaragli supera dalla lunetta, Pruneti va dentro con la moto (15-12), con il primo
momento di difficoltà dell’Alfa, che limita comunque i danni, chiudendo il primo quarto sotto per
17-14.


Chiovenda in uscita dai blocchi, ma risponde subito Valdelsa con due missili (Di Marino e
Focardi), con la squadra di Lanza che prova ad allungare (23-16), Catalini di forza, ma Focardi
risponde presente; Mogildea spalle a canestro, ma Cellesi si inventa un paio di numeri (31-23);
Pruneti batte la sirena dei 24, si rimette in moto La Mattina (33-25), Alfa che non molla e torna a
meno 5 con Grasso (35-30), 0/4 per Valdelsa dalla lunetta, che adesso sbaglia veramente tanto in
attacco, con le due squadre che vanno all’intervallo sul 35-32.


Bomba di Bochicchio, Chiovenda due canestri di fila (gran Mare di Roma il suo), Alfa a solo un
possesso di distanza (38-36), Valdelsa che non riesce a trovare il solito ritmo, doppia magia
Adriani spalle, parità a quota 40, Valdelsa ora molto in difficoltà; Pruneti 4-0, bomba di Mogildea,
adesso semi bella ed incerta (44-44 a tre dalla fine del terzo), ma arriva la tripla del solito Sbaragli,
contro bomba La Mattina, altra quasi tripla Sbaragli, finale di terzo quarto clamoroso, con anche
la magia di Gigli, che ridà fiato alla squadra di Lanza, col terzo quarto che termina con l’incredibile
buzzer beater di La Mattina (già a quota 18) che chiude uno splendido terzo quarto sul 56-54.
Mogildea col passo zero pareggia a 56, due su due Chiovenda dalla carità, e Alfa avanti e con
tutta l’inerzia del mondo (56-58), Valdelsa 7/24 ai liberi, tap-in Sbaragli, magia di Noni, Valdelsa
viva (60-59); si segna molto poco in questi ultimi minuti, rubata Noni e si entra negli ultimi 4 minuti
sul 60-60.


Eurostep di Pirrone e toscani con due possessi di vantaggio (64-60), bomba di Noni (decisivo in
questo finale), Pirrone fino in fondo, con l’Alfa che per la prima volta sembra cedere a 120 secondi
dalla fine (69-60), altra zingarata del folletto Noni e Valdelsa che vede la finale: finisce 73-63 per i
toscani (Sbaragli 15), che raggiunge l’ennesima finale al Mare di Roma, con l’Alfa Omega che
esce comunque alla grandissima (La Mattina 21), con ancora speranze di podio intatte.


Chieti Basket-Raggisoalaris Faenza vale un posto in paradiso: squadra di Pica giunta con merito
al gran ballo, guidato dal trio Scimia, Brandimarte e Maragno, quella di Borelli che ha
impressionato per lunghezza del roster, con quattro giocatori in doppia cifra di media, capitanata
da Mazzoni.


Faenza parte a 100 all’ora, con Cimatti, Trevisan e Stamati (0-6), time out immediato per coach
Pica, bomba Battistini, con la squadra di Borelli che scappa subito, clamoroso crossover Stamati
e Faenza dopo 5 minuti è avanti 0-13; and one Cattani, Faenza incontenibile, Chieti anche
sfortunata, con la palla che non ne vuole sapere di entare, con numerosi in e out (0-16), ci vuole
allora la magata del 2012 Mocci per aprire la scatola (2-16), primo squillo Scimia, e Chieti che
prova ad entrare nella semifinale; Maragno col jumper prima ed il canestro e fallo poi (9-20), con
gli abruzzesi che dimostrano di non essere per caso in semi, col primo quarto che termina 11-20,
e con l’inerzia forse cambiata.


Scimia va su (classe 2012 clamoroso prospetto il teatino), Faenza ora bloccata, arriva allora un
prezioso and one di Trevisan a rimbalzo (13-23), con la squadra di Borelli che riprende fiato sul
14-27; Chieti che adesso ci crede sul serio, Brandimarte e ancora Maragno, portano gli abruzzesi
sul meno 7 (22-29), con Borelli costretto al time out.


Brandimarte svita sul perno, ancora Maragno, Faenza in bambola totale (26-29), ci vuole allora
Mazzoni con la tripla e Trevisan ancora a raccogliere dalla spazzatura per i romagnoli (26-34);
Brandimarte punisce una Faenza distratta in campo aperto, ma ennesima rimbalzo in attacco di
Trevisan (30-38), terzo fallo sciocco di Stamati, Chieti ruba col pressing a tutto campo, col primo
tempo che termina 33-38 in una partita tutt’altro che decisa (Maragno 15 Trevisan 13).


Clamorosa partenza Chieti con Scimia e Brandimarte, ancora Scimia, Chieti avanti, e per chi ha
visto il primo quarto è abbastanza incredibile, Faenza che sparisce all’improvviso, 10-0 Chieti in
100 secondi che scappa sul 43-38, con Borelli a chiamare time-out; bomba di Lusi, parziale 13-0,
Collamati che interrompe l’emorragia, Stamati side step, bentornata Faenza (46-42), Maragno
dice 23, e Chieti ha ancora due possessi pieni di vantaggio (50-44), numero 10 bianco ora
ingiocabile, ci pensa Trevisan a tenere viva Firenze, ma solita zingarata Mocci, col periodo che
termina addirittura 57-48 per la squadra di Pica, col parziale del quarto che dice 24-10.
Faenza adesso o mai più, Chieti sognando la finale, Servadei mostra mano educata, ma la fisicità
di Brandimarte fa la differenza, in generale adesso Chieti sembra avere un’energia clamorosa,
Scimia vola in testa a tutti, Chieti vola (63-50); Mazzoni non muore mai (bomba), ma Maragno
spara una tripla da MVP (29), con Chieti che vede la finale (66-53 a 6 dalla fine), è il trionfo teatino:
clamorosa partita di Chieti (Maragno 31), capace di rientrare da un inizio di 0-16 contro la
corazzata faentina, attesa dalla finalissima del Trophy con Valdelsa, con Faenza a spegnersi sul
più bello (Trevisan 19), chiamata al riscatto per la medaglia di bronzo contro l’Alfa.
Hub del Sempione-Argenta è l’ennesima partita tiratissima, in un mare di Roma U15 mai cosi forte
ed equilibrato: vince Argenta 65-73 dopo un tempo supplementare (Bolognesi 20), con Gallarate
in cui spicca il ventello di Grandi.


Vl Pesaro-Azzurra Trieste è partita bella e divertente: vincono i giuliani 52-67 con gli undici punti di
Terpich, con Pesaro in cui spicca la grande prova di Cornis, a quota 25.


Collegno-College derby piemontese, viene fuori la partita più bella del Mare Di Roma con College
che vince 94-101, trascinata dal quarantello di Carlos Ferraro, con Collegno in cui spiccano i soliti
Merlo e Zenuni.


Prima vittoria ad Ostia per la Drillo Stoccolma, che batte la Fortitudo Sant’Anastasia per 87-55 in
una gara mai in discussione (Sjoholm 18 Tammaro 15).


U13


Anzio Basket Club-Varese Basketball è l’epica semifinale U13, a caccia della finale del Mare di
Roma Trophy.
Giannone a mille, Anzio di più, gran backdoor di Casolari (2014), primo squillo di Russo per
Varese, ma Casolari è indemoniato (14-3 Anzio), arriva il canestro di D’Aniello per Varese (17-6),
ma Anzio ne ha semplicemente di più in questo primo quarto, col tempo che termina coi canestri
Hila e Cuevas (23-8).


Praderio coast to coast subendo anche il fallo, gran taglio di Cuevas, Giannone porta al bar
mezza Varese, ancora Praderio no fear, ma Giannone è semplicemente ingiocabile in questo
momento (30-13 Anzio); bel contropiede di Fidanza, Russo fino in fondo, ma and one di Cuevas
(33-17), con Varese adesso entrata in partita, ma col problema di ricucire (37-19), con Anzio che
con un’altra fiammata di Cuevas e Casolari (34 punti in due in due quarti), sembra ammazzare la
semifinale (45-19).


Anzio che riparte 4-0, Praderio è nettamente il migliore dei suoi e prova a tenere viva Varese
(49-23), Anzio adesso senza la clamorosa energia dei primi due quarti, Russo al ferro, e squadra
di Mai, che torna vicina al meno 20, ma Cuevas, ancora lui (già 26), si inventa il buzzer beater che
chiude il terzo quarto sul 60-31.


Bomba di Banos, Giannone in proprio, il quarto scorre via veloce, ed Anzio che vede il traguardo
sempre più vicino: clamorosa prova di forza della squadra di Melchiorri, che vince nettamente per
77-53 in una semi senza storia, trascinata dal venezuelano Cuevas (30), per Varese (Russo 15),
domani partita per il podio contro Azzurra Trieste.


Alfa Omega-Azzurra Trieste è la seconda semi del Trophy, entrambe nettamente vittoriose nelle
prime due giornate, entrambe oggi scopriranno il proprio valore ad altissimo livello, per una partita
che si preannuncia bella ed equilibrata.


Guido canestro e fallo, Devescovi fino in fondo, Azzurra a mille (0-6), ancora Guido e squadra di
Ponga che scappa, obbligando Di Giacomo al time out (2-9), Api dalla media, bomba di Guido
(4-12), ma Azzurra che continua a volare con Devescovi (4-17); Armeni con la rubata (6-17), col
primo quarto che termina 6-18 per Azzurra, con tanti demeriti dell’Alfa Omega, veramente
irriconoscibile.


Primo squillo Margesin canestro e fallo (9-18), Revenco col jumper, ma bomba di Solari (11-25),
finalmente l’Alfa prova a reagire, Margesin and one con la mancina, Centanni da 4 metri, pressing
Alfa che funziona, e finalmente abbiamo una partita (22-27 Trieste ad intervallo).


Alfa on fire, che torna a meno uno con Margesin, e supera col grande contropiede di Centanni
che subisce anche fallo (28-27), Azzurra stordita, che reagisce col canestro e fallo di Fonda
(28-29), Margesin pareggia a quota 30, risponde Guido, semifinale adesso bellissima (30-32 metà
terzo), Centanni è indemoniato, ruba e si invola in contropiede (33-32), sanguinosa persa Alfa
(33-34), canestro importante di Tolazzi (33-36), col terzo quarto che termina 34-38 per l’Azzurra.
Bomba Calabrese, contropiede Margesin, l’Alfa che va nell’ultimo quarto (42-38), ancora
Calabrese in penetrazione, massimo vantaggio Alfa (44-38), Tarragoni da sei metri, con Azzurra
che adesso non riesce più a trovare il canestro (46-39), Margesin ancora di sinistro e l’Alfa che
vede la finale (48-39), con gli Dei del basket che premiano Dalla Pozza con la bomba al tabella
che sigilla la finale per 53-44 (Margesin 20), con la squadra di Ponga, attesa domani da un’altra
partita di alto livello con Varese Basketball.


Grande colpo del Costone Siena, che festeggia la prima vittoria al Trophy, avendo la meglio sulla
Carver per 59-70 (Barbarossa 23 Martins 29).


Prima vittoria per Chieti col totem Piccaluga (26), che ha la meglio su College (Moretta 16) per
78-56.


RISULTATI DAY 3 SEMIFINALI


U15


PGV-ALFA 73-63
CHIETI-FAENZA 78-61
HUB-ARGENTA 65-73
PESARO-AZZURRA 52-67
COLLEGNO-COLLEGE 94-101
DRILLO-SANT’ANASTASIA 87-55


U13
ALFA-TRIESTE 53-44
ANZIO-VARESE 77-53
CHIETI-COLLEGE 78-56
CARVER-COSTONE 59-70


PROGRAMMA DAY 4 FINALI


U15


CAMPO ALFA
12.40 1-2 PGV-CHIETI
14.15 PREMIAZIONE U15 PRIME 4


CAMPO PALOCCO
9.00 7-8 HUB-PESARO
10.50 3-4 ALFA-FAENZA
12.40 5-6 ARGENTA-TRIESTE


CAMPO CARVER VIA OPPIDO MAMERTINA
10.00 11-12 COLLEGNO-SANT’ANASTASIA
11.50 9-10 DRILLO-COLLEGE


U13


CAMPO ALFA
9.00 3-4 VARESE-TRIESTE
10.50 1-2 ALFA-ANZIO
12.30 PREMIAZIONE U13 PRIME 4


CAMPO FIUMICINO
9.30 7-8 CARVER-COLLEGE
11.20 5-6 SIENA-CHIETI

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