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The Finals

COMUNICATO FINALE X EDIZIONE MARE DI ROMA TROHY U15M-U13M 2026

Progetto Giovani Valdelsa per la categoria U15 e Anzio Basket Club per la categoria U13, si aggiudicano la decima edizione del Mare di Roma Trophy, anche quest’anno torneo Internazionale, con la presenza degli amici di Drillo Stoccolma dalla Svezia.

Incredibile equilibrio nella finale U15, in un torneo mai così equilibrato e di alto livello, in cui il gap tra la prima e l’ultima era veramente minimo, ma alla fine a vincere è sempre Valdelsa (terza vittoria al Mare di Roma dopo le due con l’annata 2009) di Jacopo Lanza, con Tommaso Sbaragli (18.8 di media e 24 in finale), nominato MVP del torneo, su una grande Chieti Basket dura a morire, a cui non sono bastati i 57 punti del duo Maragno-Brandimarte.

Vittoria netta invece nell’U13 per Anzio, che si è dimostrata nettamente la squadra più forte, trascinata dal cervello e dal talento dell’MVP David Giannone, che insieme a un Cuevas formato illegale, hanno condotto la squadra di Melchiorri alla vittoria; esperienza ed applausi comunque per il grande torneo dell’Alfa Omega, con Margesin capocannoniere del torneo con 100 punti In 4 partite.

I ringraziamenti doverosi vanno fatti al Comitato Regionale Lazio, che ha patrocinato l’evento, al

team degli ufficiali di campo, sempre efficienti ed instancabili, capitanati da Paola Greganti, alla

società Alfa Omega Basket organizzatrice del torneo, al team media social Ninetyone Graphic per

la comunicazione social ed il sito, alle società Boys90, Smit e Hsc Palocco per la preziosa

collaborazione con i campi da gioco, nelle persone di Sandro Biondini, Fulvio Corrado e Patrizio Riga, e a tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita di questa quattro giorni, con il Mare di Roma Trophy, giunto alla decima edizione, diventato un classico appuntamento del panorama cestistico nazionale.

FINALE U15

Progetto Giovani Valdelsa-Chieti Basket vale il Mare di Roma di Trophy: squadra di coach Lanza arrivata al gran ballo dopo tre partite dure, in cui ha mostrato un grande equilibrio tecnico e mentale, trascinata dai 17 punti a partita di Sbaragli, e dal talento di Pirrone, squadra di coach Pica capace di risorgere dall’inizio shock della semi (0-16), mostrando carattere ed energia non comuni, in cui spiccano Maragno, con 19 punti a partita, e il grande atletismo del 2012 Lionel Scimia..buona finale!

Pennacchio da sotto, Brandimarte and one, Chieti che comincia come aveva finito ieri (0-5), Pirrone splendido backdoor, ancora Pirrone con la faccia cattiva (6-5), bomba Bocchicchio, ecco Maragno, si accende la finale (11-7); Brandimarte ancora and one, Scimia “prepotente” parità a quota 11 a metà primo, due palle recuperate Valdelsa, due contropiedi Sbaragli, ma ancora Scimia nel giorno del suo compleanno, prima di un pessimo rientro difensivo della squadra di Lanza, punita da Mocci, col coach toscano infuriato a chiamare timeout (15-16), Maragno dimostra un ballhandling da paura, ancora Maragno a rimbalzo, prima del canestro di Pruneti, col primo quarto che termina con la rubata di un clamoroso Sbaragli già a quota 8 (22-22).

Magia Focardi, Cellesi con la mancina, primo mini vantaggio toscano, ma Brandimarte ha altre idee, dimostrando anche mani educate oltre alla fisicità, ma Sbaragli è ovunque e tiene avanti Valdelsa (30-28), Brandimarte che però sta giocando la partita della vita, tenendo quasi da solo incollata Chieti (34-33), con Mocci che pareggia e supera dalla lunetta (36-37), Valdelsa oggi precisa dalla lunetta, prima di una sfuriata di Maragno, che litiga un pò dalla carità (5/10), col primo tempo che termina con il bel canestro di Focardi sul 45-45, in una finale bella, a punteggio alto, e super incerta.

Primo tempo da copione: Valdelsa corale, Chieti trascinata dal grande talento, squadra di Lanza che dovrà essere molto più precisa al tiro da tre per vincere il Mare di Roma (finora una sola bomba a referto), Chieti perfettamente nel piano partita, con un Brandimarte a livello champagne (17 punti).

Maragno aggancia il gemello teatino a quota 17, zingarata di Scimia, stranamente silenzioso, Noni non va in stress per la sirena dei 24, finale ora stupenda, ancora Scimia, con la sensazione che se si accende il 13 abruzzese, per Valdelsa sarà durissima (52-53), contestassimo quarto fallo di Pirrone per i toscani, ritmo che cala inevitabilmente, percentuali che crollano; eccola la tripla toscana con Sbaragli, tecnico Pica e Valdelsa a più 4 (59-55), ma arriva la prima bomba teatina con Lusi e il canestro di Brandimarte (59-61), con la finale che non ne vuole sapere di trovare un padrone, con Cellesi che fissa il punteggio sul 63-61 a dieci minuti dalla fine.

Sbaragli da mvp con un personale 5-0, eccola la prima fuga della partita (68-61 Valdelsa), Maragno spalle, blitz Chieti, palla persa Valdelsa, Chieti è ancora dentro la partita (70-65), Brandimarte dentro con la motocicletta (70-67), Focardi step-back con la tripla che può essere decisiva (73-67), Maragno non molla, ma Noni ha un cuore che fa provincia (75-70 a 3’ dalla fine), bomba super di Focardi che sembra chiuderla, ma Maragno segna e subisce fallo (78-74); Brandimarte sbaglia un libero che potrebbe costare caro (78-75), Maragno fa un clinic spalle a canestro, ma Sbaragli and one (81-77), Maragno meno 1 con Valdelsa improvvisamente ansiosa, Noni si prende la responsabilità di attaccare e segnare un libero (82-80), time out Pica a 19 secondi dalla fine, e palla in mano Chieti.

Maragno che congela tanto, forse troppo la palla, e non ne esce un buon tiro: vince Valdelsa 82-80 la finale più bella ed equilibrata delle dieci edizioni del Mare di Roma, iscrivendo il proprio nome per la terza volta nell’albo d’oro, qualche rimpianto ma tanti applausi alla squadra di coach Pica, giunta veramente a un millimetro dall’impresa.

FINALE U13 

Alfa Omega-Anzio Basket Club è la finalissima dei “piccoli”, col trophy U13 che sicuramente rimarrà a una laziale per il terzo anno di seguito, squadra di coach Di Giacomo giunta in finale dopo la bella semifinale con Trieste, in cui è stata capace di trovare delle risorse nuove, oltre al talento di Margesin (29 punti di media nel torneo), squadra di Melchiorri sembrata a un’intensità ingiocabile in questo torneo, guidata dal trio Cuevas Giannone Casolari..buona finale!

Giannone e Cuevas per Anzio, Margesin col jumper in area (2-4), bomba Centanni l’Alfa c’è, ma Cuevas and one (6-9), Centanni si inventa il pareggio, backdoor meraviglioso Di Cosmo (9-11), bomba di tabella di Di Cosmo con Anzio che prova ad andare (9-14); terzo fallo Margesin per l’Alfa, cosa che potrebbe condizionare e di molto questa finale, Revenco da sotto, Centanni clamoroso, Singh da sotto, bella finale, col primo quarto che termina 14-17 per Anzio.

Secondo quarto in cui si segna pochissimo, prima di una magia del solito Cuevas (15-23), difesa di Anzio che non concede più nulla all’Alfa Omega, ferma a un punto in questo secondo quarto, con la squadra di Melchiorri che scappa in doppia cifra (15-25), prima della penetrazione di Margesin, rischiato con tre falli (17-25), extrapass Tarragoni tripla Calabrese (20-27), con Singh adesso un fattore nel pitturato per Anzio (20-31), and one Giannone, quarto fallo Margesin, con Anzio che sembra indirizzare la finale con l’and one di Giannone sul finire di quarto (20-37).

Api segni di vita Alfa, ma Cuevas è fisicamente illegale (22-41), Giannone porta al bar mezza Alfa Omega, e la finale sembra finita (22-49), prima di un bel 4-0 di un coraggioso Gengotti (26-49).

Quarto tempo che si apre con l’Alfa Omega finalmente presente, un paio di magie di Margesin e Zappino no fear, con coach Melchiorri costretto al time-out e a rimettere Cuevas (40-64); magia Goffredo, e può cominciare la festa di Anzio, nonostante un ultimo quarto da 23-6 per l’Alfa, vince nettamente Anzio per 53-68, confermandosi una delle squadre U13 più forti nel panorama nazionale, ed iscrivendo per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro del MRT, con David Giannone MVP del torneo.

LE ALTRE FINALI

U15

Alfa Omega e Faenza si giocano la medaglia di bronzo: vince Faenza per 49-58, con coach Borelli nominato Best Coach del Trophy.

Cestistica Argenta-Azzurra Trieste per chiudere alla grande un bel torneo: 63-56 per gli emiliani, con Trieste che chiude sesta.

Hub del Sempione-VL Pesaro vale il settimo posto: vittoria e settimo posto per i lombardi per 69-63, con Pesaro (Cornis 25) che chiude ottava.

Drillo Stoccolma-College Borgomanero vale la top ten: vince College per 95-89, con l’azzurrino Ferraro capocannoniere del torneo a quasi 30 punti di media.

Collegno-Sant’Anastasia ultima chiamata per la W: grande vittoria campana per 52-82.

U13

Varese Basketball-Azzurra Trieste per salire sul podio: partita bella ed appassionante che si decide all’ultimo minuto, con la vittoria di Varese per 62-65, con un Russo da 31 punti, con Azzurra quarta, e Marco Ponga Best Coach del torneo.

Costone Siena-Chieti Basket per chiudere alla grande un bel MRT: vincono gli abruzzesi la seconda partita di fila per 53-77.

Carver-College alla ricerca del primo foglio rosa a Roma: vittoria sul filo per la squadra di Briscese per 71-64.

RISULTATI DAY 4 FINALI

U15

PGV-CHIETI 82-80 

ALFA-FAENZA 49-58

ARGENTA-TRIESTE 63-56

HUB DEL SEMPIONE-VL PESARO 69-63

DRILLO STOCCOLMA-COLLEGE 89-85

COLLEGNO-SANT’ANASTASIA 52-82

U13

ALFA-ANZIO 53-68

VARESE-TRIESTE 62-65

SIENA-CHIETI 53-77

CARVER-COLLEGE 71-64

CLASSIFICA FINALE

U15

1 PGV

2 CHIETI

3 FAENZA

4 ALFA OMEGA

5 ARGENTA

6 TRIESTE 

7 HUB DEL SEMPIONE

8 VL PESARO

9 COLLEGE

10 DRILLO

11 SANT’ANASTASIA

12 COLLEGNO

U13

1 ANZIO

2 ALFA OMEGA

3 VARESE

4 TRIESTE

5 CHIETI

6 SIENA

7 CARVER

8 COLLEGE

ALBO D’ORO

2016 SAN PAOLO ROMA (U12)

2017 OLIMPIA MILANO (U12) – NUOVO BASKET AQUILANO (U13)

2018 PONTE DI NONA ROMA (U13) – ALFA OMEGA (U14)

2019 VITO LEPORE AVELLINO (U13) – BASKET ROMA (U14)

2020 PALLACANESTRO VARESE (U13) – BADALONA (U15)

2022 VALDELSA BASKET (U13) – AQUILA TRENTO (U15)

2023 COLLEGE BORGOMANERO (U13) – COLLEGNO BASKET (U15)

2024 CITTA’ FUTURA (U13) – VALDELSA BASKET (U15)

2025 CITTA’ FUTURA (U13) – BEA CHIERI (U15)

2026 ANZIO BASKET CLUB (U13) – PROGETTO GIOVANI VALDELSA (U15)

MVP

2017

GIAMMARCO FIORILLO (U12) SAN PAOLO ROMA

TOMMASSO SANTOMAGGIO (U13) NUOVO BASKET AQUILANO

2018

GABRIELE KAVOSH (U13) PONTE DI NONA

MANUELE GALLUCCI (U14) AURORA DESIO

2019

CARMINE CAPORASO (U13) VITO LEPORE AVELLINO

MATTEO PORTO (U14) BASKET ROMA

2020

FEDERICO BOTTELLI (U13) PALLACANESTRO VARESE

RICARD MORALES (U15) BADALONA

2022

MARIO MACHETTI (U13) VALDELSA BASKET

NICOLA DORIGOTTI (U15) AQUILA TRENTO

2023

GIOVANNI BERTONE (U13) COLLEGE BORGOMANERO

MANUEL MANCINO (U15) COLLEGNO BASKET

2024

TOMMASO MAIORANO (U13) CITTA’ FUTURA

GABRIELE MECH (U15) AYERS ROCK GALLARATE

2025

RICCARDO COSTANTINI (U13) CITTA’ FUTURA

FEDERICO SESCU (U15) ALFA OMEGA

2026

DAVID GIANNONE (U13) ANZIO BASKET CLUB

TOMMASO SBARAGLI (U15) PROGETTO GIOVANI VALDELSA 

BEST COACH

2018

DAVIDE D’ATRI (U13) VIRTUS BOLOGNA

GIULIO GAMBASSI (U14) NUOVA PALLACANESTRO PRATO

2019

MATTEO GATTI (U13) AURORA DESIO

JACOPO PARDI (U14) MAGIC CHIETI

2020

TOMMASO MOSCOVINI (U13) BASKET ROMA

GABRIELE RUINI (U15) PALLACANESTRO SENIGALLIA

2022

MARCELLO SALA (U13) AURORA DESIO

MAURIZIO MARSIGLIANI (U15) STAMURA ANCONA

2023

CLAUDIO MARCH (U13) AQUILA TRENTO

IVANO LECCIA (U15) COLLEGNO BASKET

2024

MARCO CATRAMBONE (U13) SG FORTITUDO BOLOGNA

JACOPO LANZA (U15) VALDELSA BASKET

2025

MASSIMILIANO MANNA (U13) LIBERTAS SAN PAOLO

FRANCESCO CONTI (U15) BEA CHIERI

2026

MARCO PONGA (U13) AZZURRA TRIESTE

MARCO BORELLI (U15) RAGGISOLARIS FAENZA

Day 3

COMUNICATO X MARE DI ROMA TROPHY U15M-U13M DAY 3

Saranno Progetto Giovani Valdelsa-Chieti Basket per la categoria U15 e Alfa Omega-Anzio Basket
Club per la categoria U13 le due finali della decima edizione del Mare di Roma Trophy, col day3
che è stato sicuramente il giorno più bello ed emozionante..ecco il recap!

U15

Progetto Giovani Valdelsa-Alfa Omega è la prima semifinale della categoria U15: squadra di
Lanza, uscita vittoriosa da un girone terribile, mostrando un gioco corale ed intenso, guidato da
Sbaragli e Gigli, quella di Mosticone, capace di reagire alla grande, alla sconfitta con Argenta,
realizzando l’impresa contro College.

La Mattina con la faccia cattiva, Alfa Omega che parte bene (9-12), Sbaragli corre che è un
piacere, ancora Sbaragli supera dalla lunetta, Pruneti va dentro con la moto (15-12), con il primo
momento di difficoltà dell’Alfa, che limita comunque i danni, chiudendo il primo quarto sotto per
17-14.

Chiovenda in uscita dai blocchi, ma risponde subito Valdelsa con due missili (Di Marino e
Focardi), con la squadra di Lanza che prova ad allungare (23-16), Catalini di forza, ma Focardi
risponde presente; Mogildea spalle a canestro, ma Cellesi si inventa un paio di numeri (31-23);
Pruneti batte la sirena dei 24, si rimette in moto La Mattina (33-25), Alfa che non molla e torna a
meno 5 con Grasso (35-30), 0/4 per Valdelsa dalla lunetta, che adesso sbaglia veramente tanto in
attacco, con le due squadre che vanno all’intervallo sul 35-32.

Bomba di Bochicchio, Chiovenda due canestri di fila (gran Mare di Roma il suo), Alfa a solo un
possesso di distanza (38-36), Valdelsa che non riesce a trovare il solito ritmo, doppia magia
Adriani spalle, parità a quota 40, Valdelsa ora molto in difficoltà; Pruneti 4-0, bomba di Mogildea,
adesso semi bella ed incerta (44-44 a tre dalla fine del terzo), ma arriva la tripla del solito Sbaragli,
contro bomba La Mattina, altra quasi tripla Sbaragli, finale di terzo quarto clamoroso, con anche
la magia di Gigli, che ridà fiato alla squadra di Lanza, col terzo quarto che termina con l’incredibile
buzzer beater di La Mattina (già a quota 18) che chiude uno splendido terzo quarto sul 56-54.
Mogildea col passo zero pareggia a 56, due su due Chiovenda dalla carità, e Alfa avanti e con
tutta l’inerzia del mondo (56-58), Valdelsa 7/24 ai liberi, tap-in Sbaragli, magia di Noni, Valdelsa
viva (60-59); si segna molto poco in questi ultimi minuti, rubata Noni e si entra negli ultimi 4 minuti
sul 60-60.

Eurostep di Pirrone e toscani con due possessi di vantaggio (64-60), bomba di Noni (decisivo in
questo finale), Pirrone fino in fondo, con l’Alfa che per la prima volta sembra cedere a 120 secondi
dalla fine (69-60), altra zingarata del folletto Noni e Valdelsa che vede la finale: finisce 73-63 per i
toscani (Sbaragli 15), che raggiunge l’ennesima finale al Mare di Roma, con l’Alfa Omega che
esce comunque alla grandissima (La Mattina 21), con ancora speranze di podio intatte.

Chieti Basket-Raggisoalaris Faenza vale un posto in paradiso: squadra di Pica giunta con merito
al gran ballo, guidato dal trio Scimia, Brandimarte e Maragno, quella di Borelli che ha
impressionato per lunghezza del roster, con quattro giocatori in doppia cifra di media, capitanata
da Mazzoni.

Faenza parte a 100 all’ora, con Cimatti, Trevisan e Stamati (0-6), time out immediato per coach
Pica, bomba Battistini, con la squadra di Borelli che scappa subito, clamoroso crossover Stamati
e Faenza dopo 5 minuti è avanti 0-13; and one Cattani, Faenza incontenibile, Chieti anche
sfortunata, con la palla che non ne vuole sapere di entare, con numerosi in e out (0-16), ci vuole
allora la magata del 2012 Mocci per aprire la scatola (2-16), primo squillo Scimia, e Chieti che
prova ad entrare nella semifinale; Maragno col jumper prima ed il canestro e fallo poi (9-20), con
gli abruzzesi che dimostrano di non essere per caso in semi, col primo quarto che termina 11-20,
e con l’inerzia forse cambiata.

Scimia va su (classe 2012 clamoroso prospetto il teatino), Faenza ora bloccata, arriva allora un
prezioso and one di Trevisan a rimbalzo (13-23), con la squadra di Borelli che riprende fiato sul
14-27; Chieti che adesso ci crede sul serio, Brandimarte e ancora Maragno, portano gli abruzzesi
sul meno 7 (22-29), con Borelli costretto al time out.

Brandimarte svita sul perno, ancora Maragno, Faenza in bambola totale (26-29), ci vuole allora
Mazzoni con la tripla e Trevisan ancora a raccogliere dalla spazzatura per i romagnoli (26-34);
Brandimarte punisce una Faenza distratta in campo aperto, ma ennesima rimbalzo in attacco di
Trevisan (30-38), terzo fallo sciocco di Stamati, Chieti ruba col pressing a tutto campo, col primo
tempo che termina 33-38 in una partita tutt’altro che decisa (Maragno 15 Trevisan 13).

Clamorosa partenza Chieti con Scimia e Brandimarte, ancora Scimia, Chieti avanti, e per chi ha
visto il primo quarto è abbastanza incredibile, Faenza che sparisce all’improvviso, 10-0 Chieti in
100 secondi che scappa sul 43-38, con Borelli a chiamare time-out; bomba di Lusi, parziale 13-0,
Collamati che interrompe l’emorragia, Stamati side step, bentornata Faenza (46-42), Maragno
dice 23, e Chieti ha ancora due possessi pieni di vantaggio (50-44), numero 10 bianco ora
ingiocabile, ci pensa Trevisan a tenere viva Firenze, ma solita zingarata Mocci, col periodo che
termina addirittura 57-48 per la squadra di Pica, col parziale del quarto che dice 24-10.
Faenza adesso o mai più, Chieti sognando la finale, Servadei mostra mano educata, ma la fisicità
di Brandimarte fa la differenza, in generale adesso Chieti sembra avere un’energia clamorosa,
Scimia vola in testa a tutti, Chieti vola (63-50); Mazzoni non muore mai (bomba), ma Maragno
spara una tripla da MVP (29), con Chieti che vede la finale (66-53 a 6 dalla fine), è il trionfo teatino:
clamorosa partita di Chieti (Maragno 31), capace di rientrare da un inizio di 0-16 contro la
corazzata faentina, attesa dalla finalissima del Trophy con Valdelsa, con Faenza a spegnersi sul
più bello (Trevisan 19), chiamata al riscatto per la medaglia di bronzo contro l’Alfa.
Hub del Sempione-Argenta è l’ennesima partita tiratissima, in un mare di Roma U15 mai cosi forte
ed equilibrato: vince Argenta 65-73 dopo un tempo supplementare (Bolognesi 20), con Gallarate
in cui spicca il ventello di Grandi.

Vl Pesaro-Azzurra Trieste è partita bella e divertente: vincono i giuliani 52-67 con gli undici punti di
Terpich, con Pesaro in cui spicca la grande prova di Cornis, a quota 25.

Collegno-College derby piemontese, viene fuori la partita più bella del Mare Di Roma con College
che vince 94-101, trascinata dal quarantello di Carlos Ferraro, con Collegno in cui spiccano i soliti
Merlo e Zenuni.

Prima vittoria ad Ostia per la Drillo Stoccolma, che batte la Fortitudo Sant’Anastasia per 87-55 in
una gara mai in discussione (Sjoholm 18 Tammaro 15).

U13

Anzio Basket Club-Varese Basketball è l’epica semifinale U13, a caccia della finale del Mare di
Roma Trophy.
Giannone a mille, Anzio di più, gran backdoor di Casolari (2014), primo squillo di Russo per
Varese, ma Casolari è indemoniato (14-3 Anzio), arriva il canestro di D’Aniello per Varese (17-6),
ma Anzio ne ha semplicemente di più in questo primo quarto, col tempo che termina coi canestri
Hila e Cuevas (23-8).

Praderio coast to coast subendo anche il fallo, gran taglio di Cuevas, Giannone porta al bar
mezza Varese, ancora Praderio no fear, ma Giannone è semplicemente ingiocabile in questo
momento (30-13 Anzio); bel contropiede di Fidanza, Russo fino in fondo, ma and one di Cuevas
(33-17), con Varese adesso entrata in partita, ma col problema di ricucire (37-19), con Anzio che
con un’altra fiammata di Cuevas e Casolari (34 punti in due in due quarti), sembra ammazzare la
semifinale (45-19).

Anzio che riparte 4-0, Praderio è nettamente il migliore dei suoi e prova a tenere viva Varese
(49-23), Anzio adesso senza la clamorosa energia dei primi due quarti, Russo al ferro, e squadra
di Mai, che torna vicina al meno 20, ma Cuevas, ancora lui (già 26), si inventa il buzzer beater che
chiude il terzo quarto sul 60-31.

Bomba di Banos, Giannone in proprio, il quarto scorre via veloce, ed Anzio che vede il traguardo
sempre più vicino: clamorosa prova di forza della squadra di Melchiorri, che vince nettamente per
77-53 in una semi senza storia, trascinata dal venezuelano Cuevas (30), per Varese (Russo 15),
domani partita per il podio contro Azzurra Trieste.

Alfa Omega-Azzurra Trieste è la seconda semi del Trophy, entrambe nettamente vittoriose nelle
prime due giornate, entrambe oggi scopriranno il proprio valore ad altissimo livello, per una partita
che si preannuncia bella ed equilibrata.

Guido canestro e fallo, Devescovi fino in fondo, Azzurra a mille (0-6), ancora Guido e squadra di
Ponga che scappa, obbligando Di Giacomo al time out (2-9), Api dalla media, bomba di Guido
(4-12), ma Azzurra che continua a volare con Devescovi (4-17); Armeni con la rubata (6-17), col
primo quarto che termina 6-18 per Azzurra, con tanti demeriti dell’Alfa Omega, veramente
irriconoscibile.

Primo squillo Margesin canestro e fallo (9-18), Revenco col jumper, ma bomba di Solari (11-25),
finalmente l’Alfa prova a reagire, Margesin and one con la mancina, Centanni da 4 metri, pressing
Alfa che funziona, e finalmente abbiamo una partita (22-27 Trieste ad intervallo).

Alfa on fire, che torna a meno uno con Margesin, e supera col grande contropiede di Centanni
che subisce anche fallo (28-27), Azzurra stordita, che reagisce col canestro e fallo di Fonda
(28-29), Margesin pareggia a quota 30, risponde Guido, semifinale adesso bellissima (30-32 metà
terzo), Centanni è indemoniato, ruba e si invola in contropiede (33-32), sanguinosa persa Alfa
(33-34), canestro importante di Tolazzi (33-36), col terzo quarto che termina 34-38 per l’Azzurra.
Bomba Calabrese, contropiede Margesin, l’Alfa che va nell’ultimo quarto (42-38), ancora
Calabrese in penetrazione, massimo vantaggio Alfa (44-38), Tarragoni da sei metri, con Azzurra
che adesso non riesce più a trovare il canestro (46-39), Margesin ancora di sinistro e l’Alfa che
vede la finale (48-39), con gli Dei del basket che premiano Dalla Pozza con la bomba al tabella
che sigilla la finale per 53-44 (Margesin 20), con la squadra di Ponga, attesa domani da un’altra
partita di alto livello con Varese Basketball.

Grande colpo del Costone Siena, che festeggia la prima vittoria al Trophy, avendo la meglio sulla
Carver per 59-70 (Barbarossa 23 Martins 29).

Prima vittoria per Chieti col totem Piccaluga (26), che ha la meglio su College (Moretta 16) per
78-56.

RISULTATI DAY 3 SEMIFINALI

U15

PGV-ALFA 73-63
CHIETI-FAENZA 78-61
HUB-ARGENTA 65-73
PESARO-AZZURRA 52-67
COLLEGNO-COLLEGE 94-101
DRILLO-SANT’ANASTASIA 87-55

U13
ALFA-TRIESTE 53-44
ANZIO-VARESE 77-53
CHIETI-COLLEGE 78-56
CARVER-COSTONE 59-70

PROGRAMMA DAY 4 FINALI

U15

CAMPO ALFA
12.40 1-2 PGV-CHIETI
14.15 PREMIAZIONE U15 PRIME 4

CAMPO PALOCCO
9.00 7-8 HUB-PESARO
10.50 3-4 ALFA-FAENZA
12.40 5-6 ARGENTA-TRIESTE

CAMPO CARVER VIA OPPIDO MAMERTINA
10.00 11-12 COLLEGNO-SANT’ANASTASIA
11.50 9-10 DRILLO-COLLEGE

U13

CAMPO ALFA
9.00 3-4 VARESE-TRIESTE
10.50 1-2 ALFA-ANZIO
12.30 PREMIAZIONE U13 PRIME 4

CAMPO FIUMICINO
9.30 7-8 CARVER-COLLEGE
11.20 5-6 SIENA-CHIETI

Day 2

COMUNICATO X MARE DI ROMA TROPHY U15M-U13M DAY 2

Saranno Progetto Giovani Valdelsa-Alfa Omega Chieti Basket-Raggisolaris Faenza per la categoria U15 e Anzio BK Club-Varese Basketball Alfa Omega-Azzurra Trieste le due semifinali della decima edizione del Mare di Roma Trophy.

Ecco il recap del DAY2!

U15

Esordio al Mare di Roma per Hub del Sempione, che sfida Collegno, reduce dalla sconfitta con PGV di ieri.

Primo quarto di marca lombarda (26-13), con Pugliese in evidenza per Gallarate, con Collegno che esattamente come ieri riordina le idee solo nel secondo quarto, rientrando in partita coi soliti Merlo e Zenuni, ma Hub che rimane a +13 con tre triple (41-28).

Terzo quarto in cui rimane invariato il distacco, prima della rimonta della squadra di Coach Leccia, che arriva ad un passo dalla prima vittoria, anche se non è abbastanza: vince la squadra di coach Gambino per 69-66 (Pugliese 18), preparandosi al meglio alla super sfida con Valdelsa per un posto tra le magnifiche 4, con Collegno (Merlo 15 Zenuni 16), che dovrà accontentarsi della semifinale 9-12 posto.

Ecco il momento dei padroni di casa dell’Alfa Omega, che sfidano la Cestistica Argenta, ieri ad un passo dall’impresa contro College: fantastici primi due quarti della squadra di Ostia, che con La Mattina allungano fino al 33-19, copione che cambia decisamente dopo l’intervallo, con Argenta che restringe le rotazioni, e con un ultimo quarto da 8-23 ed il solito Roli (18), ribalta la situazione, vincendo per 47-54, e tenendo ancora aperta qualche speranza per il primo posto, in un girone in cui tutte e tre le squadre possono ancora arrivare al primo posto.

Prima partita per Chieti Basket, che trova una Drillo Stoccolma ferita dalla sconfitta in volata di ieri.

Chieti che parte bene con Brandimarte, toccando subito le dieci lunghezze di vantaggio, e mantenendo il gap invariato praticamente per tutta la partita, banchettando anche contro la 1-3-1 svedese; ma quando la partita sembrava finita, ecco un clamoroso parziale Drillo, che tornata a uomo, si riporta avanti di 1 nell’ultimo minuto, prima del canestro decisivo di Scimia, che regala vittoria (78-77), e speranze intatte di primo posto a Chieti (Brandimarte 22 Maragno 13), che si giocherà uno spareggio con Pesaro nel pomeriggio, per Drillo, in cui il migliore è sicuramente Sjoholm, altra beffa, con Stoccolma inserita nel tabellone 9-12 posto.

Prima volta al Trophy per Sant’Anastasia, che si presenta da capolista campana al Mare di Roma, che sfida Azzurra Trieste, ieri uscita sconfitta contro Faenza.

Partita dal punteggio molto basso, in cui nessuna delle due squadre riesce a trovare ritmo, ed in cui le difese hanno nettamente la meglio sugli attacchi (20-22 ad intervallo).

Terzo quarto piacevole, in cui arriva lo strappo Fortitudo, con gli otto punti di Tammaro (40-35), ma Azzurra che col solito Terpich (13), mostra una reazione d’orgoglio negli ultimi 10 minuti, andando a vincere per 49-52, con la squadra di Curcio (Tammaro 17 Ciervo 11), a cui servirà l’impresa contro Faenza per ribaltare il proprio destino.

Hub del Sempione-Progetto Giovani Valdelsa vale un posto tra le magnifiche quattro, lombardi al back to back dopo la vittoria in volata con Collegno, toscani che ieri hanno impressionato per qualità di gioco ed intensità.

Primo quarto tutto di marca lombarda, con Gallarate che scappa addirittura sul 30-13, con otto punti di Guzzetti, ma la risposta di Valdelsa è clamorosa, secondo quarto letteralmente dominato dalla squadra di Lanza (7-29), con Gigli e Sbaragli, e Valdelsa che passa avanti all’intervallo per 37-42.

Secondo tempo di rara bellezza ed intensità, tra due squadre di altissimo livello, che si scambiano continuamente la testa della partita: alla fine la spunta Valdelsa, con un clamoroso Gigli che dice 24, entrando per l’ennesima volta tra le prime quattro del Mare di Roma; per Hub del Sempione di coach Gambino, non bastano quattro giocatori in doppia cifra (Rognoni 16), con la squadra lombarda nel tabellone dal quinto all’ottavo posto.

Fortitudo-Faenza vale il ticket per la semifinale più importante, anche se Faenza è più tranquilla, dopo l’ampia di vittoria di ieri, in un’eventuale avulsa a tre.

Bella partenza dei campani con Ciervo e Minichino che sorprende Faenza (17-15), ci mette un pò la squadra di Borelli a carburare, ma quando lo fa non lascia scampo a quella di Curcio, col parziale di 15-44 nei quarti centrali: finisce 38-78 per i romagnoli (Stamati 13 Mazzoni 13), che festeggia un posto tra le big, con la Fortitudo (Ciervo 18), domani attesa alla prova Drillo Stoccolma.

College che torna in campo dopo la battaglia di ieri contro l’Alfa Omega, in un girone in cui tutte e e tre le squadre hanno ancora concrete possibilità di finire prima, Borgo obbligata a vincere per un posto tra le magnifiche quattro, Alfa chiamata all’impresa epica, (vittoria oltre 12 punti), con Argenta spettatrice interessata.

Ferraro apre le danze, dimostrando perché è nel giro della nazionale, bomba Marianini, and one Mogildea (7-3), ancora La Mattina col taglio da lato debole (7-7); La Mattina col side-step da tre, ed Alfa che scappa sul 7-13, nonostante un’infinità di liberi sbagliati (4/11), con College molto imprecisa da sotto, con Catalini a regalare il massimo vantaggio Alfa sul 7-16.

College a secco da una vita, e l’Alfa con Afflitto che vola sul 7-18, col primo quarto che termina con l’and one di Et Tini, a cui risponde subito l’Alfa con il contropiede di Mogildea e la penetrazione di Chiovenda (13-23).

Alfa presente a rimbalzo, dai e vai Ferraro-Campone (17-25), ma Alfa che continua con la zone press a recuperare palloni e togliere ritmo a College (19-29), con la tripla di Chiovenda e il canestro di La Mattina, che regala la fuga all’Alfa Omega (19-34).

Bomba Ferraro, Campone col jumper, ancora Ferraro, reazione College (28-34), ma arriva il terzo fallo della stellina di Borgo (28-34), con la squadra di Bazan che però ha preso ritmo, e torna sotto, prima della tripla di Grasso, che ridà fiato all’Alfa (32-38), col primo tempo che termina 34-40. 

Alfa che riparte 4-0, ma Ferraro è presente (36-44), con College molto imprecisa al tiro da tre, marchio di fabbrica dei collegiali (solo due bombe a segno), e allora La Mattina continua la sua grande partita col gioco da tre punti che ridà la doppia cifra all’Alfa (36-46), prima di un’altra sfuriata Alfa con Chiovenda e Adriani, con la squadra di Mosticone che ora sogna veramente l’impresa (36-51) metà terzo; College in bambola, altra rubata di Chiovenda, e massimo vantaggio sul 36-55, prima del canestro di Okadoh che interrompe l’emorragia di Borgo, ma Alfa che alza la testa, e chiude un clamoroso terzo quarto, ad un passo dal miracolo (44-63).

Bomba di Afflitto, due magie di Chiovenda, l’Alfa vola sul +26, con College che sembra sul punto di mollare, e quando arriva lo step back di La Mattina, l’Alfa è arrivata quasi sul +30 (46-75); è il preludio al trionfo, clamorosa prestazione Alfa che con Chiovenda e La Mattina (47 punti in tandem) non solo riescono nell’impresa di battere College (Ferraro 19), ma lo fanno anche ribaltando e vincendo il girone, con Borgo, che dovrà accontentarsi di un piazzamento tra il nono e il dodicesimo.

Ultima partita di giornata, Chieti Basket contro la Vuelle Pesaro, un vero e proprio spareggio per la top4.

Chieti con le idee chiarissime sin dal primo quarto, con Scimia ancora on fire, dopo il canestro decisivo di stamattina, col primo quarto che termina col vantaggio già in doppia cifra per la squadra di Pica, avanti per 18-8.

Secondo quarto che comincia con la bomba di Tischer, che prova a suonare la carica, con la squadra di Labella, che adesso col canestro di Tinti non è cosi distante (21-13), col 5-0 del 2012 Baioni, che riporta la VL sul 22-18 a metà secondo; Chieti che non segna più da una vita, prima del bel piede perno di Pennacchia e della solita prepotenza di Scimia, con Chieti che torna avanti 32-23 alla fine del primo tempo.

Chieti che comincia a mille il terzo quarto con Maragno e vantaggio che si dilata fino al 42-27, con Scimia che piazza anche la tripla e Chieti che vede la semi (47-27), ma Pesaro che non molla di un centimetro, e con quattro punti di Belligotti e la mano dolcissima del Baio, si riporta a meno 14 sul finire di terzo, prima della una magia di un altro 2012, Mocci, che fissa il punteggio sul 53-37 a fine terzo.

Altro giro, altra bomba Baioni (veramente super questo 2012), ma Maragno and one (55-42), vantaggio che rimane sulla dozzina di punti a 5 minuti dalla fine, con Pesaro che cerca di produrre il massimo sforzo, arrivando anche a meno 8, ma un’altra bomba di Maragno, segna la vittoria per gli abruzzesi per 69-54 (Scimia 23), tanti applausi comunque alla VL (Cornis 15), che nonostante cinque 2012 a referto, ha venduto carissima la pelle.

U13

Alfa-Costone Siena apre il day 2: Alfa per confermare la bella prova di ieri, Siena attesa al riscatto.

Da segnalare nelle file Costone, il figlio d’arte Cosimo Barbarossa, figlio di quel Loris Barbarossa, leggenda dell’Alfa Omega annata 1981, giunta tra le prime 8 in Italia.

Primo quarto equilibrato (21-13), con l’Alfa che scappa decisa nel secondo (31-4 di parziale) con Armeni e Tarragoni (intervallo 52-18); vince l’Alfa Omega 101-38 (Margesin 32), che si prepara alla super sfida con Azzurra Trieste sognando la finalissima, per Costone (Tamburrano 7), domani sfida alla Carver.

Prima partita al Mare di Roma per Chieti Basket ed Anzio: abruzzesi senza alcun timore contro Anzio, al top nel Lazio, col totem Piccaluga (alla fine saranno 27 per lui), con Anzio che allunga ma non scappa.

Chieti si dimostra squadra solida e strutturata, ma la squadra di Melchiorri è semplicemente troppo forte, e con Vargas Goffredo e Giannone, vince per 75-89 nella prima sfida di giornata, con Chieti, che metterà alla prova la forza di Varese nel pomeriggio.

Apre il programma a Fiumicino Azzurra Trieste-Carver, giuliani che hanno impressionato ieri per fisicità e talento, Carver aggrappata all’atletismo di Martins.

Successo netto per la squadra di coach Ponga, che con Fonda e Guido, vince per 83-41, in attesa della sfida all’Alfa Omega, che diventa quindi uno spareggio per la finale del Trophy, con la Carver alla ricerca del primo foglio rosa domani con Siena.

Anzio-College, con la squadra di Melchiorri a tutto gas, e con un super prestazione annichilisce i collegiali, prima dell’imperdibile partita con Varese, che vale il biglietto per la finale del Mare di Roma: vince Anzio 100-45 (Goffredo 20 Di Cosmo 14), con College con Zanetta e Accomo in doppia cifra.

Chieti-Varese ultima sfida U13, toscani dopo la sconfitta con Anzio, Varese che torna in campo dopo la netta vittoria di ieri.

Abruzzesi che dimostrano di poter competere anche con lo squadrone lombardo, specie nei primi 15 minuti, ma squadra di coach Mai, che comincia a macinare, e con D’Aniello e Russo stacca inesorabilmente quella di Ambrosini: vince Varese 53-89, pronta a lanciare la sfida ad Anzio per il Mare di Roma nella prima partita del Day3, con Chieti (Lancianese 15) invece che avrà la possibilità di chiudere bene, un Mare di Roma comunque positivo. 

RISULTATI DAY 2

U15

HUB DEL SEMPIONE-COLLEGNO 69-66

ALFA OMEGA-ARGENTA 47-54

FORTITUDO SANT’ANASTASIA-AZZURRA TRIESTE 49-52

CHIETI-DRILLO STOCCOLMA 78-77

HUB DEL SEMPIONE-PGV 76-79

CHIETI-VL PESARO 69-54

COLLEGE-ALFA OMEGA 53-83

FORTITUDO SANT’ANASTASIA-FAENZA 38-78

U13 

ALFA OMEGA-COSTONE SIENA 101-38

AZZURRA TRIESTE-CARVER ROMA 83-41

CHIETI-ANZIO 75-89

ANZIO-COLLEGE 100-45

CHIETI-VARESE 53-89

PROGRAMMA DAY 3 SEMIFINALI  

U15

1-4 posto 

Campo Alfa Omega 

15:10 PGV-ALFA

17.00 CHIETI-FAENZA 

5-8 posto 

Campo HSC 

8.45 HUB-ARGENTA 

10.30 PESARO-TRIESTE 

9-12 posto 

Campo HSC

12.20 DRILLO-SANT ANASTASIA

Campo Fiumicino 

12.20 COLLEGNO-COLLEGE 

U13 

1-4 posto 

Campo Alfa Omega 

9.30 ANZIO-VARESE 

11.20 ALFA-TRIESTE 

5-8 posto 

Campo Fiumicino 

8.45 CHIETI-COLLEGE 

10.30 CARVER-COSTONE

Day 1

COMUNICATO X° Edizione MARE DI ROMA TROPHY U15M-U13M


Cala la notte sulla prima giornata della decima edizione del Mare di Roma Trophy, ecco il
recap delle prima giornata.


U15
Collegno-Progetto Giovani Valdelsa apre il programma in Alfa degli U15, si sfidano due “best
coach” del Mare di Roma come Ivano Leccia e Jacopo Lanza, in una sfida tutta da gustare, tra
due squadre che ai piani alti dei rispettivi campionati regionali eccellenza.


Partenza a mille di entrambe le squadre: Collegno a sfruttare la maggiore fisicità, Valdelsa il
dinamismo (4-6 dopo 90 secondi), col canestro di Gigli, che costringe Leccia al time-out (4-10
dopo due minuti); piemontesi che provano col pressing marchio di fabbrica, ma Valdelsa che non
si scompone, toccando la doppia cifra di vantaggio (8-18) con Cellesi, gioca da tre punti
convertito da Mancino (13-20), Sbaragli per PGV continua in un primo quarto monstre (11 punti), e
col and one di Bochicchio, la squadra di Lanza è scappata via sul 13-32, quando mancano
ancora 120 secondi alla fine del primo, con la difesa del PGV ad un’intensità pazzesca, col primo
quarto che termina con le magie di Merlo (il migliore dei suoi, già in doppia cifra) e Cellesi (17-36).
Zenuni col gancio sinistro, pressing Collegno e palla persa Valdelsa (21-36), si inceppa l’attacco
toscano, con Collegno che con il primo squillo dell’azzurrino Zavaroni torna a soli dieci lunghezze
di svantaggio a metà secondo (28-38); bomba di Pruneti che ridà forza ai toscani (30-45), Merlo è
un fattore per Collegno, già a quota 20, con i piemontesi rientrati completamente in partita
all’intervallo (40-49).


Zavaroni di prepotenza, Merlo coast to coast e Collegno si è rimessa ufficialmente in partita
(43-49), magia del folletto Noni, ma anche Zenuni va in doppia cifra per i rossi (49-55); Zavaroni
che pareggia a quota 49-49, ma sul finire di terzo, arriva una fiammata da grande di Valdelsa, con
la bomba di Sparagli e il canestro di Pruneti (59-66).


Valdelsa che riprende a macinare superato lo spavento, con Focardi che si inventa un paio di
numeri (61-77), è la fuga buona per Valdelsa , con Collegno con qualche rimpianto per un primo
quarto non giocato al meglio, in un girone che con l’arrivo di Hub del Sempione Gallarate domani,
è tutt’altro che deciso per entrambe le squadre: finisce 71-89 PGV (Sbaragli 21 Pruneti 16), con
Collegno (Merlo 26 Mancino 19), chiamata già al riscatto domattina con HUB.


VL Pesaro-Drillo Stoccolma è partita da non perdere: squadra di coach Labella che metterà alla
prova una delle realtà svedesi più consolidate, con Drillo che torna a Ostia dopo il secondo posto
delle ragazze di qualche giorno fa.


Pesaro nonostante cinque 2012 a referto, parte a mille, con la bomba in transizione di Di Felice
(7-2), col vantaggio che si dilata col jumper di Cornis, prima del bel canestro di Nordstrand che
prova a riaccendere Drillo, ma Baioni (2012) ha un’altra idea (13-6), col primo quarto che vede il
rientro svedese sul 15-11.


Sjoholm e Frost sfruttando il fisico, con Drillo che pareggia in apertura di secondo (15-15), ma
arriva la bomba di Tischer per la squadra di coach Labella, seguita da quella di Cornis (21-15),
Stoccolma che si rifà sotto, ma Baioni step-back mostra una mano dolcissima (23-19), Stoccolma
che continua a macinare nel pitturato, pareggiando con Hurst (23-23), col primo tempo di una
partita incertissima che si chiude sul 30-31 Drillo col canestro di Sjoholm (11 punti).


Cornis già a quota 16, ma Drillo che adesso scappa sfruttando il fisico nel pitturato (30-35), prima
dell’attacco al close-out di Belligotti e la bomba di Gnassi (37-37), ma Drillo che non molla,
sfruttando adesso i ritmi più bassi, e la minor precisione al tiro dei marchigiani, col terzo quarto
che termina con la provvidenziale bomba di Tischer con nessuna delle due squadre che riesce a
staccare l’altra (45-45).


Copione che sembra non cambiare nella ripresa, fino ad un’improvvisa fiammata pesarese, che
obbliga il coach svedese al time-out (54-48), ma arrivano in sequenza due missili di Cornis e
Baioni, con Pesaro al massimo vantaggio sul 59-51; coach Simovic che si gioca la carta della
1-3-1, punita però dalla bomba di Belligotti, con la Scavo che vede il traguardo (62-52),
nonostante il tentativo disperato di rimonta, vince Pesaro 68-59 (Cornis 27 Sjoholm 16), ma in un
girone così equilibrato bisognerà aspettare l’arrivo di Chieti per capire chi entrerà in top4.


Raggisolaris Faenza-Azzurra Trieste, ovvero due grandi realtà della pallacanestro giovanile
italiana: romagnoli tra le top dell’eccellenza emiliana, giuliani a caccia della prima vittoria ad Ostia
dopo tante partecipazioni.


Trevisan and one, Stamati tripla (12-4 Faenza), time out coach Volpe, ma Stamati piazza anche la
bomba in transizione, e Faenza va (19-6), col primo quarto che termina col secondo canestro e
fallo di Trevisan, e il canestro di Turcovich, con la squadra di Borelli in fuga sul 27-10.
Secondo quarto aperto ed equilibrato, Faenza mantiene invariato il gap, nonostante la bella
reazione Azzurra, coi canestri di Crini e Naperotti, ma Mazzoni è decisamente on fire in questo
periodo e con 12 punti, manda i romagnoli avanti 49-30 alla fine del primo tempo.
Copione che rimane lo stesso anche nella ripresa: Faenza si conferma squadra competitiva e
profonda, con cinque giocatori in doppia cifra (Mazzoni 16), per Azzurra (Naperotti 19 Crini 12),
seconda possibilità domani contro la Fortitudo Sant’Anastasia.


Chiude il programma U15 College-Cestistica Argenta: Borgomanero sempre presente al nostro
torneo, con la solita nidiata di prospetti, Argenta alla prima volta al Mare di Roma, con un ottimo
campionato disputato fin qui in Emilia, ne esce fuori la partita più bella ed equilibrata di giornata,
in un Mare di Roma, mai come quest’anno di livello altissimo.


Primo quarto meglio College (25-16) con l’azzurrino Carlos Ferraro, ma è veemente la reazione
della Cestistica con Roli che segna dieci punti in 5 minuti, riportando sotto la squadra di Carnaroli
(35-34).


Nel terzo periodo si accende Okadoh per i collegiali, con Borgo che inizia l’ultimo quarto avanti di
4 (60-56), ma Argenta che non molla mai, anzi si presenta avanti di uno nell’ultimo giro di orologio.
Sul 77-78 Argenta però arrivano due canestri di Campone e Marianini a regalare la vittoria a
College in una partita bellissima (Ferraro 27 Roli 15), tanti applausi comunque per Argenta, in
attesa di mettere alla prova i padroni di casa dell’Alfa Omega.


U13


Ad Alfa Omega e Carver Roma l’onore di inaugurare la decima edizione del Mare di Roma Trophy:
Andrea Margesin realizza il primo canestro del torneo (saranno 18 punti nel solo primo quarto), e
l’Alfa che scappa 26-10, con i padroni di casa che allungano fino al 55-24 dell’intervallo; buon
terzo quarto della Carver, guidata dall’atletismo di Martin (29 per lui), ma Alfa che allunga ancora
fino al 99-57 finale con Calabrese sugli scudi (16 e due bombe), ed un Margesin da 31 punti nei
soli primi due quarti.


Inaugurano il campo HSC, due dei migliori settori giovanili in Italia, come College Borgomanero e
Varese Basketball.


Varese che si dimostra squadra forte e desiderosa di arrivare fino in fondo al Mare di Roma,
guidata dai 12 punti di Fidanza ed 11 di Vicentini, vince per 34-82 sul College (Zanetta 14),
preparandosi al meglio per la sfida a Chieti di domani, mentre per Borgo domani altro test
impegnativo con Anzio.


Ultima partita di giornata quella tra Costone Siena ed Azzurra Trieste: vince la squadra di Marco
Ponga per 23-73, mettendo in mostra tanto talento e fisicità (De Vescovi 12 Guido 16), niente da
fare per Costone (Fabbrini 7), in attesa di sfidare l’Alfa Omega nel primo match del Day2.


RISULTATI DAY 1


U15


COLLEGNO-PROGETTO GIOVANI VALDELSA 71-89
VL PESARO-DRILLO 68-59
FAENZA-TRIESTE 94-68
COLLEGE-ARGENTA 81-78


U13
ALFA-CARVER 99-57
COLLEGE-VARESE 34-82
SIENA-TRIESTE 23-73


PROGRAMMA DAY 2


U15


Campo Palocco 8.45 HUB DEL SEMPIONE-COLLEGNO
Campo Palocco 10.30 ALFA OMEGA-ARGENTA
Campo Palocco 12.20 CHIETI-DRILLO
Campo Palocco 16.00 FORTITUDO SANT’ANASTASIA-FAENZA
Campo Tellene 11.00 FORTITUDO SANT’ANASTASIA-TRIESTE
Campo Tellene 15.30 HUB DEL SEMPIONE-PG VALDELSA
Campo Alfa 16.00 COLLEGE-ALFA OMEGA
Campo Alfa 17.50 CHIETI BASKET-VL PESARO


U13


Campo Alfa 9.30 ALFA OMEGA-COSTONE SIENA
Campo Alfa 11.20 CHIETI BASKET-ANZIO
Campo Fiumicino 11.00 AZZURRA TRIESTE-CARVER ROMA
Campo Fiumicino 15.15 ANZIO-COLLEGE
Campo Fiumicino 17.00 CHIETI-VARESE

The Finals

COMUNICATO FINALE XV EDIZIONE MARE DI ROMA TROHY..inpink U14F 2025


Basket Costa spezza la maledizione e dopo sei anni torna ad alzare il Mare di Roma Trophy, tra
l’altro il quinto per Costa che stacca Firenze nell’albo d’oro, in una partita tesa e spigolosa, ma
ancora più meriti vanno alla squadra di Coach Maiorano (eletta best coach del torneo), capace di
vincere una partita anche “sporcandosi” le mani, con Linda Brambilla (2013) eletta MVP del
torneo, capace di spaccare completamente la partita con 14 punti nell’ultimo quarto.
Nulla da recriminare per una stoica Drillo, portata dal coach Bjelic, al massimo risultato possibile,
con un secondo posto che profuma d’impresa.


I ringraziamenti doverosi vanno fatti al Comitato Regionale Lazio, che ha patrocinato l’evento, al
team degli ufficiali di campo, sempre efficienti ed instancabili, capitanati da Paola Greganti, alla
società Alfa Omega Basket organizzatrice del torneo, al team media social Ninetyone Graphic per
la comunicazione social ed il sito, alle società Boys90, Smit e Hsc Palocco per la preziosa
collaborazione con i campi, nelle persone di Sandro Biondini, Fulvio Corrado e Patrizio Riga, e a
tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita di questa quattro giorni, che ha visto Ostia,
capitale del basket femminile giovanile e non solo.


LA FINALE


Costamasnaga-Drillo Stoccolma è la finale per certi versi impronosticabile del Mare di Roma, non
tanto per le lombarde, date per favorite alla vigilia, quanto per le svedesi, giunte ad Ostia con solo
9 giocatrici, eppure capaci di battere una dopo l’altra, alcuni delle migliori squadre in Italia, come
Smit, Geas e Firenze.
Costa con le responsabilità distribuite, il gioco di squadra marchio di fabbrica ed il contropiede
come prima arma, con Lafranconi, Riva, Consonni e Rimoldi, tutte sopra o vicinissime alla doppia
cifra di media, alla ricerca del quinto Mare di Roma a sei anni dal’ultimo; Drillo con la fisicità ed il
pressing tutto campo, guidata da Deniz (quasi 18 di media nel torneo), sorretta da Gustafsson ed
Erdogdu, sicuramente una squadra diversa dalle altre, e difficile da affrontare..suona l’inno
svedese, poi quello di Mameli..si alza la palla a due..buona finale!


Deniz inaugura la festa (4-0), stavolta Drillo parte bene e time out Maiorano immediato, bomba
Dalla Libera e Riva da sotto, Edorgdu di fisico, ma ancora Dalla Libera (7-10 Drillo), finale subito
bella; contropiede magistrale di Costa finalizzato da Riva, ma Stoccolma è sempre avanti sul 9-12
metà primo quarto, prima di una clamorosa bomba di Rimoldi appena entrata, che finalizza
un’azione magistrale della squadra di Maiorano (12-12), col primo quarto che termina con la
penetrazione di Gustafsson con Drillo al massimo vantaggio sul 15-21.


Riva per il meno 4, ma anche Costa non riesce a trovare una soluzione ai raddoppi svedesi, che
rubano un’infinità di palloni, finalmente un bell’attacco di passaggi finalizzato dalla 2013 Brambilla
(19-23), Dalla Libera no fear, ma bomba Cedermarker che fa malissimo alla rimonta di Costa
(21-26), Dalla Libera clamorosa, ma Cedermarker è precisa dalla lunetta (23-28 metà secondo);
Costa che fatica tantissimo a trovare il proprio ritmo, continuando a perdere un’infinità di palloni,
ma rimamendo comunque attaccata alla partita di nervi più che di tecnica, coi canestri di Riva e
Consonni, che costringono coach Bjelic al time out (27-28).


Drillo con un’infinità di viaggi in lunetta (13/19), Dalla Libera ancora da tre e Riva (venti punti in
due), ecco Costa, che sorpassa e chiude avanti il primo tempo per 38-34.


Finale tesa e complicata, con Stoccolma che sta portando nel proprio piano partita, c’è da capire
se le lombarde saranno in grado di vincere una partita in modo “diverso” e non secondo i propri
standard.


Terzo quarto in cui non cambia il copione, ritmi bassi e vantaggio che rimane invariato per Costa
dopo 5 minuti (42-37), in una finale che ora stenta a decollare, Rachele Riva dimostra un grande
controllo del corpo, e con due canestri in fila, regala il massimo vantaggio a Costa sul 46-37; si
riaccende Deniz dopo tanto silenzio, canestro Cedermarker, guai a dare Drillo per morta (46-43 a
due minuti dalla fine del terzo), dei del basket che sono con Brambilla con la tripla di tabella che
potrebbe risultare decisiva, col terzo quarto che termina 51-47, in una finale ancora
completamente da decidere.


And one pesantissimo di Brambilla, corretto da Brynzyla, Costa con i muscoli (55-47), ancora
Brambilla con un folle 6-0 (11 punti in 10 minuti per la 2013), e Costa riesce a scappare (59-47),
ancora Brambilla, bomba Dalla Libera e il muro svedese salta improvvisamente (66-47); clamorosa
Brambilla che con 14 punti nel solo ultimo quarto uccide la finale, ed insieme a Riva e Dalla Libera
(grandissima finale di entrambe) regalano il quinto Mare di Roma Trophy a Costa; tantissimi
applausi per Drillo (Cedermarker 18), che ha giocato un torneo al massimo delle proprie
possibilità.


LE ALTRE FINALI


Angiulli Bari e Affrico Firenze si giocano la medaglia di bronzo in una partita in cui sarà decisivo
per le due squadre chi avrà recuperato meglio fisicamente ma soprattutto mentalmente, dalla
delusione della semi persa.


Bari che parte meglio con Amodio, ma arrivano due triple in fila di Mirarchi e Benedetti (9-6),
prima di una fiammata della solita Tritone che regala il massimo vantaggio sul 18-9 a fine primo
quarto.


Firenze che reagisce nel secondo quarto con Montesi e Barletti, con la partita ora molto
equilibrata; terzo quarto che rimane sempre con Bari in doppia cifra di vantaggio, prima di
un’improvvisa fiammata toscana che con Piscozzi, Vegliò e Mirarchi, realizza tre canestri in fila
con Affrico che torna a meno 5 e a sperare nel podio (45-40 Bari fine terzo).


Reale (gran Mare di Roma il suo) segna e si infortuna, con Bari di nuovo a +10, con l’and one di
Tritone, che certifica la medaglia di bronzo per Angiulli Pink Bari, con la squadra di Zotti, che dopo
il titolo Jr Nba U13, si conferma molto competitiva anche dopo la partenza della stellina Pavlovic,
per Firenze, con una Benedetti super in questa finalina, quarto posto che certifica la solita bontà
del vivaio fiorentino.


Bk Roma-Geas apre il programma delle finali in Alfa, ci si attende una sfida ricca di contenuti
tecnici ed agonistici tra due ottime squadre.


Primo quarto clamoroso di Turconi, con la fresca mvp dell’All Star Game, a realizzare 12 punti con
due triple, non è da meno De Astis per le romane con 9 punti, col primo quarto che termina 15-22
SSG.


Vantaggio che si allunga oltre la doppia cifra nel secondo quarto (26-38), con Turconi che
prosegue il suo show a quota 18, grande terzo quarto del BK Roma (45-51) che torna vicino con
Volpato e Canterini; 6 punti in fila di una splendida Preda a 5 minuti dalla fine ridanno la doppia
cifra a Geas, con Roma che si era pericolosamente avvicinata (49-61), con la vittoria certificata
dalla bomba di Fumagalli (sesta di squadra), vince il Geas che può festeggiare un ottimo quinto
posto ad Ostia, buon Mare di Roma anche per il Basket Roma, che chiude con due vinte e due
perse al sesto posto.


Eccolo il primo derby del Mare di Roma, Nole e Lapolismile si giocano una sfida tutta torinese per
il settimo posto: sfida che non può che essere tesa e basso punteggio, in cui a sorridere è la
pallacanestro Nole che si aggiudica il derby per 36-31 (Rubino 12), scavando il solco nel terzo
quarto, con Laplolismile (Carfora 8), che finisce il suo torneo all’ottavo posto.


Concordia vs Smit, ovvero due squadre che hanno sempre vinto dopo la prima sconfitta, e
vogliono continuare a farlo, per chiudere alla grande con una tripletta ed il nono posto.
Clamorosa primo tempo di Concordia, con la squadra di Sarcinelli che annichilisce una
irriconoscibile Smit per 40-13 con il trio terribile Zanon Donadonibus e Brunzin, a cui si aggiunge
anche un’ottima Bertusso: finisce 69-36 Concordia, con un tris di vittorie la squadra friuliana, che
si conferma squadra di livello nazionale, al di là del nono posto finale, mettendo in mostra una
Zanon best scorer del torneo (ben oltre i 25 di media), con la squadra di Manieri invece, che si
deve accontentare del decimo posto.


Roseto-Bologna per riprendere il feeling col foglio rosa, e chiudere con una vittoria ad Ostia: tre
quarti super equilibrati (24-25), col break decisivo che arriva negli ultimi 10 minuti per l’Happy
Basket, che festeggia una bella vittoria e un bel torneo con Marcone in doppia cifra, con le
Panthers che chiudono al dodicesimo posto, con un’altra bella partita di Barbieri.


Cuneo-Alba si preannuncia una sfida divertente ed aperta per chiudere alla casella numero 13.
Ma Granda College che ha altre idee in testa, partendo subito a mille e giocando la partita
perfetta: 81-42 per Cuneo con 13 a testa per Viale e Vitale, e torneo chiuso con due super vittorie,
Alba che torna a casa con la doppia cifra di Bon e il 14esimo posto finale.


Due squadre più che buone come Tigrotte Trieste-BFM Milano si giocano il quindicesimo posto e
la prima vittoria ad Ostia, a testimonianza dell’incredibile del Mare di Roma 2025.


Partita senza storia, troppa la voglia di rivincita di Trieste per un Mare di Roma poco fortunato,
che chiude il discorso già nel primo tempo (36-11), prima del rientro orgoglioso di BFM nella
ripresa, che torna a Milano senza vittorie, ma con quattro partite di altissimo livello (finale 61-45
Trieste).


Arrivederci dall’1 al 4 aprile con l’edizione numero sedici per le U15 già praticamente sold-out,
con tre squadre stranieri presenti, col Mare di Roma Trophy..inpink diventato ormai un evento di
dimensione europea e non più solo nazionale.


RISULTATI FINALI DAY4


15°-16° TIGROTTE TRIESTE 61-45 BFM MILANO


PARZIALI: 22-4; 14-7; 10-14; 15-20.
TIGROTTE TRIESTE:
Irene Pasqual, Mia Bastianelli 7, Matilde Suerz 3, Carolina Visentin 4, Sveva Da Pozzo, Martina
Codia 4, Emma Lokatos, Stella Silvestri 9, Martina Di Giacco 11, Vittoria Klemen 2, Viola Di
Donato 12, Sofia Purger 2, Vittoria Tosolin 7, ALL: Antonio Perna
BFM MILANO:
Maddalena Villa 6, Giada Re 6, Irene Palermo, Beatrice Fabris 2, Giorgia Lotito 5, Benedetta
Tiberi, Marta Catalano 1, Arianna Mussari 1, Martina Banfi 5, Eleonora Vigliano, Elisabetta
Scorsone, Sofia Ruoppolo 14, Violetta Manzitti 4, Linda Arroni 1, ALL: Roberto Riccardi


13°-14° GRANDA COLLEGE CUNEO 81-42 ALBA BASKET


PARZIALI: 20-4; 26-11; 18-16; 17-11
GRANDA COLLEGE CUNEO:
Irma Adamonis 4, Eleonora Tivan 6, Micky Kapigna Lokoka 5, Linda Cavallera 5, Rebecca Rossi
11, Rebecca Di Meo 10, Marica Viale 13, Antonella Giorgia Leonte 2, Maria Vittoria Berrettino 6,
Francesca Vitale 13, Francesca Ferni 5, Cecilia Ghio 1, ALL: Iacopo Oneto
ALBA BASKET:
Lisa Foscolini, Giada Melizza 6, Sarah Cojocariu 1, Sofia Franco, Anna Tusset 3, Sara
Prodani 2, Lucia Botti, Camilla Mompiani 4, Anna Bon 10, Maia Verzegnassi Cussianovic,
Giorgia Grotto, Michelle Fabbro Osasogie 3, Giada Samsa 9, Chiara Tell 4, ALL: Cescutti


11°-12° PANTHERS ROSETO 26-37 HB COLLEGE BOLOGNA


PARZIALI: 10-10; 8-12; 6-3; 2-12
PANTHERS ROSETO:
Irene Mastrilli, Miriam Milesi 2, Isabella Maria Turni, Laura Faccin 4, Batul Al Alosy, Anna Staniscia,
Federica Gaeta 3, Vittoria Finazzi, Viola Bachetti, Benedetta Curti 8, Gioia Barbieri 9, ALL: Monica
Stazzonelli
HB COLLEGE BOLOGNA
Alice Antenucci, Eleonora Ricci 6, Nina Bonavita 2, Viola Palese 4, Alice Ferri, Ginevra Bolelli,
Arianna Marcone 11, Angela Binta Thiaw 2, Sara Fortugno 2, Camilla Sacchi 1, Lavinia Passaro 9,
ALL: Jacopo Morici


9°-10° POLISPORTIVA CONCORDIA 69- 36 SMIT ROMA CENTRO


PARZIALI: 15-7; 25-6; 13-11; 16-12.
POLISPORTIVA CONCORDIA:
Mara Bergamo 8, Lara Faggiani, Giulia Donadonibus 17, Anna Bertusso 10, Anita Bellomo, Silvia
Pirenel 2, Matilde Brunzin 12, Isabel Romanin, Caterina Zanon 20, Rachele Gozzo, ALL: Maurizio
Sarcinell
SMIT ROMA CENTRO:
Lucrezia Patara, Diana Costantini 4, Martina Caruso 2, Penelope Battistelli 2, Matilde Caruzzo,
Beatrice Galli, Emma Battisti 12, Irene De Paoli, Vittoria Guarnieri 2, Irene Di Carlo 8, Angela Telari
4, Ludovica Astolfi, Natalia Turani 2, ALL: Roberta Manieri


7°-8° PALLACANESTRO NOLE 36-31 LAPOLISMILE


PARZIALI: 7-9; 6-11; 15-5; 8-6
PALLACANESTRO NOLE
Aurora Merlo Pich, Asia D’Oriano 6, Giorgia Balmaverde, Martina Parpurello 2, Giulia
Pignatello, Alexandra Garaba, Gifty Orlans 6, Greta Corcione, Giorgia Rubino 12, Margherita
Bagnasco 4, Valentina Grivetto, Federica Porceddu 3, Alessia Orsini, Cecilia Boggero 2,
Giorgia Rigat 1, Camilla Fornasero, ALL: Samuele Brunello
LAPOLISMILE:
Greta Giacco 3, Eleonora Carfora 8, Alice Mollo, Rebecca Bontempi 3, Laura Jugrin, Claudia
Ligata 4, Katia Popa 7,Federica Piazzano, Happy Taylor 4, Asia Di Franco, Valentina Occhipinti 1,
Ludovica Migliari 1, ALL: Maurizio Salvemini


5°-6° BASKET ROMA 53-70 GEAS BASKET


PARZIALI: 15-22; 11-16; 19-13; 8-19.
BASKET ROMA:
Greta Membrino, Arianna Conte, Joy Donaldson, Emma De Martino, Chiara Salvatore 4, Lavinia
Giancola, Marianna Folliero, Angelica Ferri 1, Michelle Canterini 11, Elena De Astis 15, Chiara
Massari 11, Elena Orsi, Elena Pagliari, Zoe Volpato 11, ALL: Luca Iacoboni
GEAS BASKET:
Marta Preda 8, Emma Viganò 9, Cecilia Cherchi 12, Alessia Crispino, Anna Slavador, Emma Berzi,
Mia Urbano, Lilou Fumagalli 3, Arianna Giordano 12, Margherita Turconi 20, Rama Berro, Sveva
Piana 6, ALL: Renata Silvestrini


3°-4° ANGIULLI BARI 60-56 US AFFRICO FIRENZE


PARZIALI: 18-9; 14-14; 13-17; 15-16
ANGIULLI BARI:
Elettra Catalano 2, Daria Reale 9, Anna Didone 8, Dalila Corallo, Sofia Amodio 5, Francesca
Castoro 1, Vanda Laura Morigine 9, Francesca Giordano, Giulia Carbonara 5, Virginia De
Benedectis, Sara Tritone 21, Giulia Loseto, ALL: Emanuele Zorri
US AFFRICO FIRENZE:
Giorgia Masi, Viola Mirarchi 6, Candela Perez, Anna Del Chiaro 9, Eva Pistolesi, Elena Galoppini 3,
Camilla Barletti 4, Alisa Lajthia, Elena Donati, Annalisa Benedetti 16, Eleonora Montesi 10, Martina
Terzi 2, Alice Vegliò 4, Alice Piscozzi 2, ALL: Stefano Corsini


1°-2° COSTA MASNAGA 81-62 DRILLO STOCCOLMA


PARZIALI: 15-21; 23-13; 13-13; 30-15
COSTA MASNAGA:
Clara Frisina, Laura Consonni 4, Emma Brusadelli 4, Ginevra Pozzoli 4, Aurora Libera Dalla 19,
Vanessa Brynzyla 2, Martina Lafranconi, Linda Bramilla 19, Irene Illegno, Rachele Riva 22, Asia
Bertinelli, Camilla Rimoldi 7, ALL: Masha Maiorano
DRILLO STOCCOLMA:
Leah Chamas, Leah Ilona Deniz 13, Alice Edberg 5, Mevila Erdogdu 6, Elinor Ekberg,
Tibelia Bemarre 6, Amie Cedermarker 18, Mulki Osman 4, Gracie-Mae Gustafsson 10, ALL: Danilo
Bjelic


CLASSIFICA FINALE MARE DI ROMA TROPHY..inpink U14F 2025


1 BASKET COSTA
2 DRILLO STOCCOLMA
3 ANGIULLI PINK BARI
4 AFFRICO FIRENZE
5 GEAS SESTO SAN GIOVANNI
6 BASKET ROMA
7 PALLACANESTRO NOLE
8 LAPOLISMILE TORINO
9 POLISPORTIVA CONCORDIA
10 SMIT ROMA
11 HB BOLOGNA
12 PANTHERS ROSETO
13 GRANDA COLLEGE CUNEO
14 ALBA BASKET
15 TIGROTTE TRIESTE
16 BFM MILANO
MVP LINDA BRAMBILLA (BK COSTA)
BEST COACH MASHA MAIORANO (BK COSTA)


FAIR PLAY TIGROTTE TRIESTE


ALBO D’ORO
2017 BASKET COSTA U14
2018 BASKET COSTA U14
2018 BASKET COSTA U16
2019 BASKET ROMA U14
2019 BASKET COSTA U16
2021 OROROSA BERGAMO U15
2021 TIGROTTE TRIESTE U15
2022 FIRENZE BASKET ACADEMY U14
2022 FIRENZE BASKET ACADEMY U14
2023 FIRENZE BASKET ACADEMY U15
2023 BASKET PEGLI U14
2024 FIRENZE BASKET ACADEMY U15
2024 PEPERONCINO BASKET U14
2025 CSATA BUDAPEST U15
2025 BASKET COSTA U14


MVP
2017 CHIARA POLLINI (BK COSTA) U14
2018 MATILDE-ELEONORA VILLA (BK COSTA) U14
2018 VITTORIA ALLIEVI (BK COSTA) U16
2019 LAVINIA LUCANTONI (BK ROMA) U14
2019 ELEONORA VILLA (BK COSTA) U16
2021 NICOLE FOSSATI (OROROSA BASKET) U15
2021 GIULIA PIROZZI (TIGROTTE TRIESTE) U15
2022 LUDOVICA MONTESI (FIRENZE BASKET ACADEMY) U14
2022 LUDOVICA MONTESI (FIRENZE BASKET ACADEMY) U14
2023 ISABELLA TORRICINI (FIRENZE BASKETBALL ACADEMY) U15
2023 GIULIA MARINARI (BASKET ROMA) U14
2024 MARTINA PASQUALETTI (FIRENZE BASKETBALL ACADEMY) U15
2024 IRENE SECCHIAROLI (PEPERONCINO BASKET) U14
2025 ENIKO HALASY (CSATA BUDAPEST) U15
2025 LINDA BRAMBILLA (BK COSTA) U14


BEST COACH
2017 OMAR REGINATO (VIRTUS ZANE’) U14
2018 BARBARA GIORDANO (MILANO STARS) U14
2018 GIGI SATOLLI (SMIT ROMA) U16
2019 MONICA STAZZONELLI (OROROSA) U14
2019 EZIO TORCHIA (PEGLI) U14
2021 LUCA BROCHETTO (PEPERONCINO BOLOGNA) U15
2021 TONY PERNA (TIGROTTE TRIESTE) U15
2022 SARA MOLTENI (BASKET COSTA) U14
2022 MAURIZIO SALVEMINI (LAPOLISMILE) U14
2023 PAOLO TRONCATO (ALLIANZ GEAS BASKET) U15
2023 JACOPO ONETO (BASKET PEGLI) U14
2024 STEFANO CORSINI (FIRENZE BASKETBALL ACADEMY) U15
2024 LUCA BERETTA (GEAS BASKET) U14
2025 COSIMO DE MILO (BASKET COSTA) U15
2025 MASHA MAIORANO (BASKET COSTA) U14


FAIR PLAY
2017 OLIMPIA PESARO U14
2018 POL G MASI BOLOGNA U14
2019 BASKET CAIRO U14
2019 ELENA VALENTI (VIRTUS CAGLIARI) U16
2021 WALNUT NOCETO U15
2021 PONTEVECCHIO BOLOGNA U15
2022 BELVEDERE BASKET TRENTO U14
2022 ILARIA BIFANO (LAPOLISMILE) U14
2023 AZZURRA LANCIANO U15
2023 MICOL MIELE (LAPOLISMILE) U14
2024 SOFIA FRATAMICO (LAPOLISMILE) U15
2024 JUAN PERNIAS (APU UDINE) U14
2025 DRILLO STOCCOLMA U15
2025 TIGROTTE TRIESTE U14

Day3

COMUNICATO XV MARE DI ROMA
TROPHY..inpink U14F DAY 3


Sarà Basket Costa-Drillo Stoccolma la finalissima della quindicesima edizione del
Mare di Roma trophy..inpink, al termine di due semifinali diverse, eppure simili, con
le lombarde e le svedesi che hanno dimostrato di essere nettamente le squadre più
forti.


E’stata anche la giornata dell’All Star Game, la festa del basket giovanile femminile,
con quattro donne coach di incredibile spessore come Masha Maiorano, Monica
Stazzonelli, Renata Salvestrini e Roberta Manieri, ad allenare le migliori giocatrici
del torneo, che hanno dato vita ad una partita spettacolare, vinta dal team centro
nord, con Margherita Turconi di Geas, eletta migliore giocatrice dell’All Star Game.


LE SEMIFINALI


Costamasnaga-Angiulli Bari vale un posto in paradiso, con le due squadre arrivate
con percorsi molto diversi a questa semifinale: squadra di Maiorano che ha
dominato le due partite disputate, con 86 punti segnati e 32 subiti, quella di Zotti
sopravvissuta a due autentiche battaglie per arrivare tra le prime quattro.
Costa che parte coi favori del pronostico, ma Angiulli che venderà carissima la
pelle.


Reale apre le danze, ma è back to back bomba di Brusadelli prima del canestro
della solita Tritone (6-4); primo numero di Consonni e Costa prova ad andare, poi
Lafranconi (15-6), arriva il time out pugliese, contropiede Carbonara, ma subito
bomba di Dalla Libera, con Costa finora la sola squadra costante al tiro da tre al
torneo (21-12), ma Angiulli che non molla la presa, e torna sotto sul finire di quarto
con la solita Reale (21-16 dopo 10 minuti).
Bari che riesce a non far prendere ritmo a Costa, ci vuole allora la quarta bomba
con Consonni per tornare in gas, col primo vantaggio in doppia cifra col canestro
nel pitturato di Brynzyla (28-18), e quando Brusadelli piazza il jumper in
contropiede, Costa è andata veramente in fuga (35-19), col primo tempo che
termina con bel canestro ancora di Dalla Libera per Costa, prima della magia di
Tritone che tiene più che viva un’ottima Bari (37-27).
Primo tempo tutto sommato equilibrato, con Costa con la solita distribuzione di
punti e responsabilità, Bari che è riuscita a non far prendere troppo ritmo alle
lombarde, aggrappata a Tritone e Reale, finora la differenza la fanno le 4 triple di
Costa, contro le zero di Bari.


Ancora Dalla Libera altro giro altra bomba, contropiede Consonni, eccolo il ritmo
che Costa voleva, ma il cuore di Didone è enorme, e arriva la prima tripla anche
per Angiulli (42-30), penetro e scarico da manuale di Costa, ed arriva la terza tripla
di Brusadelli (47-31); Carbonara si inventa due canestri senza senso tenendo in
vita Bari, ma Brusadelli sta giocando una partita epica, con ora anche Bryznyla che
diventa un fattore nel pitturato (53-35 metà terzo), prima di Rimoldi (2013) che a
modesto parere del sottoscritto, si inventa il canestro più bello e di pregevole
fattura del torneo (55-35), Costa scappa via definitivamente con la settima bomba
di giornata con Frisina, col quarto che termina 64-41.


Nell’ultimo quarto non c’è più storia, Bari molla la presa, con Costa (Lafranconi 15)
che vola in finale per 85-47, mettendo in mostra il solito marchio di fabbrica, gioco
corale, aggressività e contropiede, che unito alla precisione al tiro da fuori di oggi
(8 bombe), hanno creato un enorme gap; per Angiulli (reale 18) punizione forse
troppo severa, ma giudizio sul gruppo e sul torneo che non può che rimanere
super positivo.


Drillo Stoccolma-Affrico Firenze per raggiungere Costa in finale: svedesi da
“Cinderella” al gran ballo, con sole nove giocatrici a referto, con grande fisicità,
corsa e pressing tuttocampo, trascinato da Deniz ed Erdogdu; Firenze con la solita
solidità difensiva, la circolazione in attacco e il talento di Vegliò.


Benedetti prima, and one Vegliò poi, Firenze parte forte (0-5), Drillo sembra non
riuscire proprio ad entrare in questa finale, con Vegliò che porta al bar mezza Drillo,
costringendo coach Bjelic al time out (0-10); Deniz prova a dare la scossa, seguita
da Osman, ma Donati ha altre idee (gran partenza la sua), con la partita interrotta
da Corsini sul 8-15, ma Stoccolma ora è entrata ufficialmente in questa semifinale,
e con Bemarre ed Erdogdu si riporta sotto sul 12-16 con cui termina il primo
quarto.


Inerzia ora totalmente cambiata, Deniz e Gustafsson riportano sotto le svedesi,
con l’energia di Drillo ora elevata alla potenza (19-19); sorpasso nell’aria ed infatti
ancora Gustafsson ed è più due Drillo sul 21-19, se si condisera che si era 0-11
per Firenze qualche minuto fa, si capisce come la partita sia completamente
cambiata.


Primo canestro di Erdogdu, con adesso i raddoppi di Drillo a creare più un
problema alla squadra di Corsini, con Stoccolma addirittura sul 31-23 e Affrico in
bambola (secondo quarto 19-7); Montesi ridà ossigeno alle toscane, ma Firenze
non sembra avere più la luce dei primi 5 minuti, e una Drillo indemoniata, chiude
35-27 avanti all’intervallo.


Affrico chiamata alla reazione nella ripresa, con la squadra di Corsini sembrata
quasi intimorita dalla fisicità svedese, ma ci sono ancora venti minuti da giocare, e
“solo” otto punti da recuperare.


Osman (2013 gran prospetto) continua la sua grande semi, e Stoccolma vola sul
43-29, col quarto che scorre via veloce, Vegliò ancora ferma ai 5 punti del primo
quarto, e allora Drillo che vede la finale (46-32), arriva anche la prima tripla svedese
con Gustafsson, prima dei due liberi di Perez che fissano il parziale sul 49-34 a fine
terzo.


Bomba Cedermarker, contropiede Deniz che certifica al 99% la finale per Drillo,
capace di reagire ad una partenza shock (0-11), e cambiare completamente il
proprio destino, andando a vincere la semifinale per 63-45 (Deniz 18) e
preparandosi ad un’altra sfida “impossibile” con Costa, per Firenze (Benedetti 11
Donati 9) una sconfitta sicuramente formativa contro una squadra fisica e tattica,
con tante cose da mettere in pratica già da domani nella finale per la medaglia di
bronzo.


Bk Roma-Nole per entrare in top5: primo quarto monstre romano, con la solita
Canterini (15-3), col copione che rimane invariato anche nel secondo quarto in cui
Nole non riesce ad entrare in partita (31-13 intervallo).


Inerzia che rimane tutta la partita nelle mani della squadra di Iacoboni, con Bk
Roma che reagisce alla grande al ko di ieri, e raggiunge meritatamente la finale per
il quinto posto con tre ragazze in doppia cifra (Canterini De Astis Massari), per
Nole invece sarà finale settimo posto nel derby con Lapolismile.


Geas-Lapolismile due ottime squadre a caccia della finale per il quinto posto: ne
esce fuori una delle partite più equilibrate della storia del nostro torneo!
Parziali identici e squadre che si annullano a vicenda, in una partita in cui si segna
pochissimo, Lapoli prova ad andare a fine secondo (15-20), ma Geas che riprende
subito nel terzo (22-24); si entra negli ultimi minuti con le squadre bloccate sul
25-25, quando all’improvviso si accendono le lombarde che riescono a cambiare
ritmo trascinate da Turconi (13), e potendo festeggiare l’accesso alla finale per il
quinto posto contro Bk Roma (finale 37-31), per Torino che pesca una Popa in
doppia cifra, altra solida prova difensiva, non sufficiente però per avere la meglio
su Geas.


Concordia e Roseto per un posto tra la prime 10, partenza a razzo per la squadra
di Stazzonelli (2-8), con quella di Sarcinelli molto imprecisa da sotto e dalla lunetta;
Concordia meglio nel finale di quarto, che si chiude con la magia del folletto Curti
(13-14).


Panthers che scappano con Barbieri (13-22), reazione clamorosa di Concordia che
con un 9-0 in un amen pareggia i conti, prima di un altro break roteano, con le
abruzzesi avanti 24-31 ad intervallo.


Roseto che continua a correre a mille, e scappa sul 39-52 nel terzo quarto con
Faccin e Barbieri scatenate, con Concordia che soffre il dinamismo delle Panthers,
col quarto chiuso dalla magia di Zanon.


Roseto che si spegne improvvisamente, Concordia dura a mollare e allora è 53-56
a 4 minuti dalla fine, con Donadonibus a quota 21, con Zanon che incredibilmente
pareggia sul 57-57 a 100 secondi dalla fine con un parziale di 18-5, con coach
Stazzonelli che chiama time-out; Curti in e out, Concordia va per vincere, tiro
sbagliato e rimbalzo della Zanon, che regala un’incredibile vittoria a Concordia con
un ultimo quarto da 20-5, e può continuare a rincorrere la top10, un pò di amaro in
bocca per Roseto (Barbieri 16 Faccin 14) per una partita che sembrava già vinta.
Smit-Hb Bologna per dare continuità alla vittoria di ieri, con due squadre che finora
hanno giocato sempre a punteggio basso.


0-4 Smit, ma la bomba di Ricci da il via al parziale HB (7-4), arriva allora una tripla
di Di Carlo a ridare il vantaggio alla squadra di Manieri, con un bel primo quarto
che termina 15-19 per la Smit.


Roma che scappa col vantaggio in doppia cifra (21-31), ma arriva un 6-0 Bologna
che prova a rientrare prima dell’intervallo (27-32), col primo tempo che si chiude
col gioco spalle a canestro di Galli (27-34 Smit).


Nella ripresa arriva un deciso break della squadra di Manieri, che con Costantini e
Caruso allunga fino a quindici lunghezze di vantaggio (38-53); Smit che tocca
anche il +20, ma Hb che non muore mai, e prova la disperata rimonta con un
grande ultimo quarto: ma è troppo tardi, seconda in fila per la Smit (Battisti 13),
che domani può provare con Concordia ad entrare nelle parti nobili della classifica,
finale per l’undicesimo posto per la squadra di Morici (Ricci 10), contro le Panthers
Roseto.


Granda College Cuneo-Tigrotte Trieste inaugurano il campo di Fiumicino, ne esce
fuori una partita piacevole e a viso aperto, primo quarto meglio la squadra di
Perna, ma fantastico secondo periodo per quella di Oneto, che con Cavallera
scappa sul 29-19 all’intervallo. Trieste che un paio di volte prova a rientrare dopo
l’intervallo, ma Cuneo oggi è in giornata e coglie una super vittoria con ben tre
ragazze in doppia cifra (Cavallera Freni e Viale), con le Tigrotte (Bastianelli 10)
ancora a secco al Mare di Roma, ma premiate dall’organizzazione con il premio fair
play, per il migliore atteggiamento e spirito tentute dalle ragazze e dallo staff
durante il torneo.


Alba Cormons-BFM a caccia del primo foglio rosa: nessuna delle due squadre
riesce decisamente a prevalere, anche se Alba conduce di poche lunghezze, per
tutta la partita, con Foscolini e Franco con 35 punti in tandem, BFM che prova ogni
volta a ricucire con Manzitti e Scorsone, ma non riesce mai a produrre lo sforzo
decisivo: vince Alba per 54-49, festeggiando il primo foglio rosa ad Ostia, per
Milano invece, ultimo appello domani nella durissima sfida con Trieste.


RISULTATI SEMIFINALI DAY 3


POLISPORTIVA CONCORDIA 59-57 PANTHERS ROSETO


PARZIALI: 13-14;11-17;15-21;20-5
POLISPORTIVA CONCORDIA:
Mara Bergamo, Lara Faggiani 4, Giulia Donadonibus 21, Anna Berstusso 8, Anita Bellomo, Silvia
Pirenel, Matilde Brunzin 2, Isabel Romanin, Caterina Zanon 24, Rachele Gozzo, ALL: Maurizio
Sarcinell
PANTHERS ROSETO:
Irene Mastrilli, Miriam Milesi 2, Isabella Maria Turni, Laura Faccin 14, Batul Al Alosy, Anna Chiara
Di Dioniso 4, Anna Staniscia 4, Federica Gaeta 4, Vittoria Finazzi 2, Viola Bachetti, Benedetta Curti
11, Gioia Barbieri 16, ALL: Monica Stazzonelli


COSTA MASNAGA 85-47 ANGIULLI BARI


PARZIALI: 21-16;16-11;27-14;21-6
COSTA MASNAGA:
Clara Frisina 3, Laura Consonni 13, Emma Brusadelli 13, Ginevra Pozzoli 3, Aurora Libera Dalla 9,
Vanessa Brynzyla 9, Martina Lafranconi 15, Linda Bramilla 6, Irene Illegno 3, Rachele Riva 5, Asia
Bertinelli, Camilla Rimoldi 6, ALL: Masha Maiorano
ANGIULLI BARI:
Elettra Catalano, Daria Reale 18, Anna Didone 5, Dalila Corallo, Sofia Amodio 4, Francesca
Castoro, Vanda Laura Morigine, Francesca Giordano, Giulia Carbonara 6, Virginia De Benedectis,
Sara Tritone 14, Giulia Loseto, ALL: Emanuele Zorri


GEAS BASKT 37-31 LAPOLISMILE


PARZIALI: 10-10;5-10;7-4;15-7
LAPOLISMILE:
Greta Giacco 6, Eleonora Carfora 5, Alice Mollo, Rebecca Bontempi, Laura Jugrin, Claudia Ligata
1, Katia Popa 10,Federica Piazzano, Happy Taylor, Asia Di Franco, Valentina Occhipinti 4,
Ludovica Migliari 5, ALL: Maurizio Salvemini
GEAS BASKET:
Marta Preda 5, Emma Viganò 3, Cecilia Cherchi 2, Alessia Crispino 2, Anna Slavador 1, Emma
Berzi 2, Mia Urbano, Lilou Fumagalli 2, Arianna Giordano 4, Margherita Turconi 13, Rama Berro,
Sveva Piana 3, ALL: Renata Silvestrini


DRILLO STOCCOLMA 63-45 US AFFRICO FIRENZE


PARZIALI: 12-16;23-11;14-7;14-11
US AFFRICO FIRENZE:
Giorgia Masi, Viola Mirarchi 2, Candela Perez 2, Anna Del Chiaro, Eva Pistolesi, Elena Galoppini,
Camilla Barletti, Alisa Lajthia, Elena Donati 9, Annalisa Benedetti 13, Eleonora Montesi 12, Martina
Terzi 2, Alice Vegliò 5, Alice Piscozzi, ALL: Stefano Corsini
DRILLO STOCCOLMA:
Leah Chamas 6, Leah Ilona Deniz 18, Alice Edberg 2, Mevila Erdogdu 5, Elinor Ekberg,
Tibelia Bemarre 2, Amie Cedermarker 9, Mulki Osman 8, Gracie-Mae Gustafsson 13, ALL: Danilo
Bjelic


HB COLLEGE BOLOGNA 54-62 SMIT ROMA CENTRO


PARZIALI: 15-19;12-15;11-19;16-9
HB COLLEGE BOLOGNA
Alice Antenucci, Eleonora Ricci 10, Nina Bonavita 2, Viola Palese 6, Alice Ferri 2, Ginevra Bolelli 4,
Arianna Marcone 6, Angela Binta Thiaw 4, Sara Fortugno 9, Camilla Sacchi 2, Lavinia Passaro 9,
ALL: Jacopo Morici
SMIT ROMA CENTRO:
Lucrezia Patara, Diana Costantini 8, Martina Caruso 8, Penelope Battistelli 6, Matilde Caruzzo 3,
Beatrice Galli 2, Emma Battisti 13, Irene De Paoli, Vittoria Guarnieri 8, Irene Di Carlo 8, Angela
Telari, Ludovica Astolfi, Natalia Turani 6, ALL: Roberta Manieri


BFM MILANO 44-51 COLLEGE BOLOGNA


PARZIALI: 14-8;13-16;13-15;14-10
ALBA BASKET:
Lisa Foscolini 17, Giada Melizza 2, Sarah Cojocariu 4, Sofia Franco 18, Anna Tusset 2, Sara
Prodani, Lucia Botti, Camilla Mompiani, Anna Bon, Maia Verzegnassi Cussianovic, Giorgia Grotto
8,
Michelle Fabbro Osasogie 9, Giada Samsa, Chiara Tell 2, ALL: Cescutti
BFM MILANO:
Maddalena Villa 2, Giada Re 5, Irene Palermo 2, Beatrice Fabris 7, Giorgia Lotito 2, Benedetta
Tiberi, Marta Catalano, Arianna Mussari 2, Martina Banfi 4, Eleonora Vigliano, Elisabetta Scorsone
10, Sofia Ruoppolo, Violetta Manzitti 14, Linda Arroni 1, ALL: Roberto Riccardi


GRANDA CUNEO COLLEGE 57-47 TIGROTTE TRIESTE


PARZIALI: 8-15;21-4;17-14;11-14
TIGROTTE TRIESTE:
Irene Pasqual, Mia Bastianelli 10, Matilde Suerz 2, Carolina Visentin, Sveva Da Pozzo, Martina
Codia 12, Emma Lokatos 4, Stella Silvestri 4, Martina Di Giacco, Vittoria Klemen, Viola Di Donato
4, Sofia Purger 5, Vittoria Tosolin 6, ALL: Antonio Perna
GRANDA COLLEGE CUNEO:
Irma Adamonis 3, Eleonora Tivan, Micky Kapigna Lokoka 4, Linda Cavallera 10, Rebecca Rossi 2,
Rebecca Di Meo 8, Marica Viale 11, Antonella Giorgia Leonte, Maria Vittoria Berrettino 2,
Francesca Vitale 6, Francesca Ferni 11, Cecilia Ghio, ALL: Jacopo Oneto


BASKET ROMA 59-32 PALLACANESTRO NOLE


PARZIALI: 15-3;16-10;12-10;16-9
BASKET ROMA:
Greta Membrino, Arianna Conte, Joy Donaldson, Emma De Martino 2, Chiara Salvatore 7, Lavinia
Giancola 3, Marianna Folliero, Angelica Ferri, Michelle Canterini 15, Elena De Astis 10 Chiara
Massari 13,Elena Orsi, Elena Pagliari 4, Zoe Volpato 5, ALL: Luca Iacoboni
PALLACANESTRO NOLE
Asia D’Oriano, Giorgia Balmaverde 2, Martina Parpurello 4, Alexandra Garaba, Gifty Orlans 5,
Giorgia Rubino 9, Margherita Bagnasco 2, Valentina Grivetto, Federica Porceddu 3, Alessia Orsini,
Cecilia Boggero 6, Giorgia Rigat 1, ALL: Samuele Brunello


PROGRAMMA FINALI DAY 4


CAMPO ALFA OMEGA


8.40 5-6 BK ROMA-GEAS
10.30 3-4 BARI-FIRENZE
12.30 1-2 COSTA DRILLO


CAMPO HSC


9.00 11-12 ROSETO-BOLOGNA
10.50 9-10 CONCORDIA-SMIT
12.40 7-8 NOLE-LAPOLISMILE


CAMPO FIUMICINO


10.00 15-16 TRIESTE-BFM
11.50 13-14 CUNEO-ALBA

Day2

COMUNICATO XV MARE DI ROMA TROPHY..inpink U14F DAY 2
Saranno Basket Costa-Angiulli Pink Bari e Drillo Stoccolma-Affrico Firenze le due semifinali del
Mare di Roma trophy..inpink.


Costa-BK Roma è un classico del Mare di Roma, e vale un posto tra le prime quattro.
Partenza a razzo di Costa, gioco di squadra e tanti contropiedi ben finalizzati e dopo 8 minuti è
23-10 per la squadra di Maiorano, con la solita Canterini già a quota 8, che prova a tenere
contatto Roma, col un bel primo quarto che termina 23-14 per Costa.


Gran canestro di Massari (2013), ma rispondono subito Riva e Frisina, e Costa tiene la doppia
cifra di vantaggio (27-16), attacco lombardo ora inceppato, con Bk Roma che però non ne
approfitta, e allora Costa col proprio marchio di fabbrica, scappa con due contropiedi di
Lafranconi e Brambilla (2013), obbligando coach Iacoboni al time out (31-18); Costa adesso in gas
totale, e con la zingarata della 2013 Rimoldi, doppia Roma sul 40-20, col primo tempo che si
chiude sul 44-22 per Costa, col canestro da sotto di Brynzyla.


Riva si mette subito in moto con 4 punti (48-22), con la squadra di Iacoboni che realizza solo due
punti in questo parziale che termina 59-24 per Costa.


Non c’è più storia, altra prova monstre di Costa, che vola spedita tra le prime 4 (Riva 21
Lafranconi 12), niente da fare per il Basket Roma che esce sconfitto per 95-36.
Drillo-Geas per il primo posto nel girone B, e tenere vivo il sogno Trophy: Stoccolma per
confermare la clamorosa partita di ieri con la Smit, Geas che arriva da favorita dopo la grande
prova di forza contro Alba, con un roster lunghissimo.


Drillo dimostra di avere le carte in regola, e parte 6-3 con Erdogdu, Turconi apre la scatola con la
bomba del pareggio (8-8), ma l’aggressività svedese continua a pagare con Geas non bene sul
piano dell’intensità, con coach Salvestrini al time out (12-8); altra bomba di Turconi, ma Drillo ha
un’intensità clamorosa, con Stoccolma che chiude avanti il primo quarto per 17-11.


Drillo che continua a trovare punti dalle rimesse diaboliche di coach Bjelic, Osman con l’and one
regala il massimo vantaggio alle svedesi (21-13), prima di un bel canestro di Urbano e un
contropiede di Preda, che riportano la sfida in parità sul 21-21 a metà secondo quarto; tripla di
Gustafsson, canestro di Giordano, partita durissima e fisica, con le squadre che non si
risparmiano e i contatti che fioccano (24-26), con Geas che adesso ha pareggiato l’energia
svedese, ma Drillo che scappa di nuovo sul finire di primo tempo con Deniz ed Erdogdu, con un
terrificante 8-0 frutto di palle recuperate e contropiede, con le squadre che vanno al riposo sul
34-26.


Geas che deve trovare una soluzione ai raddoppi svedesi, e un’alternativa a Turconi in attacco
(11) se vuole riaprire la partita, ma Drillo che ricomincia come aveva terminato con Deniz
indemoniata (40-28), Giordano si accende, reazione Sesto e partita che si riapre sul 45-38; ma
altra mini fiammata Drillo, col terzo quarto che termina 50-40.


Sesto adesso o mai più, ma da fuori Geas è ferma alle due triple del primo tempo, e allora può
continuare la favola di Drillo Stoccolma, con le svedesi che a sorpresa sbancano il girone B, con
un posto tra le magnifiche quattro, con Deniz mvp a quota 22, con Geas (Turconi 15 Giordano 13)
che molla la presa nell’ultimo quarto, fino al 62-48 finale.


Firenze-Lapolismile è un altro grande classico del Mare di Roma, con la squadra di Corsini e
quella di Salvemini, “avversari” un’infinità di volte ad Ostia.


Vegliò apre le danze, Carfora risponde col piede perno, ancora Vegliò con la bomba e la rubata ed
è 7-2 Affrico, numero 55 che continua il suo show personale (già in doppia cifra), con la difesa
toscana che non lascia giocare il “sistema” e le ragazze di Salvemini (14-5), con Alice Vegliò che
chiude un quarto pazzesco con la tripla del 17-5.


Carfora muove lo score smile, risponde subito Barletti (19-8), ma Torino è dura a morire, e Carfora
e Migliari riportano non così lontano Lapoli (19-12), con Corsini che chiama time out, ma Pistolesi
dice meno 5 (19-14); adesso è Firenze che non muove più il tabellone, con solo due punti segnati
in più di sei minuti, provvidenziale arriva allora il canestro di Donati (22-16), bel canestro di
Occhipinti, col primo tempo che termina 27-22, ma con l’inerzia in mano a Torino.


Terzo quarto bruttino, dove vincono quasi sempre le difese, va bene a Firenze che rimane avanti
anche grazie al canestro e fallo di Benedetti (35-25), col tempo che termina 42-29 per Firenze.
Si segna poco anche negli ultimi 10 minuti, con la piccola Montesi (2013), che certifica la vittoria
fiorentina sul 50-37 a 120 secondi dalla fine: Affrico (Vegliò 20 Mirarchi 9) che può festeggiare un
posto tra le prime quattro, ma servirà altro domani per avere la meglio sull’energia di Stoccolma,
per Lapolismile (Carfora 10) nessun rimpianto, per aver giocato al massimo una partita senza nulla
da perdere.


Angiulli Bari-Pallacanestro Nole vale l’ultimo ticket per un posto tra le top4, nel folle girone D,
terminato con uno scarto di tre punti totali in due partite, e punteggi identici; Bari che ha sudato le
proverbiali sette camicie con Roseto, Nole uscita vincitrice dalla battaglia sportiva con Trieste.
Primo quarto in cui si fa preferire Nole, con quattro punti di Rubino, mentre Bari fatica a trovare la
via del canestro, anche per la difesa asfissiante su Didone, coi primi 10 minuti che terminano col
jumper di Boggero, per il massimo vantaggio piemontese (8-14).


Bari che fatica a trovare ritmo, ma all’improvviso ecco una fiammata di Tritone, con la numero 90
che realizza sei punti consecutivi, obbligando coach Brunello al time out (16-18); primo canestro
di Orlans finora silenziosa (18-22), con la bomba di Bagnasco che ridà nuovamente il +8 a Nole
(20-28) a metà secondo, prima del canestro di Reale, col primo tempo che termina 25-30 per le
piemontesi.


Squadra di coach Zotti con maggiore intensità nella ripresa, con Nole che non segna più (32-33),
altra pazzesca battaglia nel girone D, il sorpasso sembra nell’aria, ma arriva Orsini a ridare
ossigeno, ma Bari è letteralmente indemoniata in questo finale, ribaltando la partita, sul 39-35,
prima del super buzzer beater di Rigat, che chiude il quarto sul 39-37, in una partita tutta da
decidere.


Bari vola sul +6 con Didone, ancora Rigat tiene in vita Nole con la tripla (43-40), Reale adesso è
un fattore per Bari (19 punti), Orlans in contropiede Nole ancora viva (45-44) a sei minuti dalla fine;
ogni possesso può essere quello decisivo, si segna col contagocce, Reale flirta col ventello ed è
più quattro in quella che sembra la fuga buona a 120 secondi dalla fine (48-44), finisce 51-44 per
la squadra di Zotti (Reale 21 Tritone 11), che vince due maratone ed entra meritatamente tra le
prime quattro, con Nole (Boggero 15) che proverà a chiudere bene un grande torneo, nelle semi
5-8 posto.


Cuneo-Concordia per provare a stare ancora nelle prime dieci: primi due quarti frizzanti, con le
friulane avanti 21-36, col folletto Zanon a quota 17, con Granda che prova a stare in partita con
Freni e Viale.


Concordia che allunga e non di poco nel terzo quarto, con Zanon che predica pallacanestro
(29-61), grande ultimo quarto per Cuneo che accorcia fino al 51-76 finale (Freni 8), con Concordia
che si conferma grande squadra (Zanon 26 Brunzin 18 Donadonibus 10).


Smit-Alba per il terzo posto nel girone B: romane chiamate al riscatto dopo la prova non proprio
brillantissima con Drillo, friulane in cerca di risposte dopo la partita impossibile con Geas.
Franco da una parte, Battisti dall’altra (4-4 dopo 5 minuti), col primo quarto che termina in perfetta
parità (10-10); squadra di coach Cescutti che prova a scappare nel secondo quarto con la bomba
di Foscolini, ma Smit che non ci sta, e piazza un 14-0 con ancora Battisti sugli scudi, già a quota
14 (24-14), punteggio con il quale si va al riposo.


Alba a secco da 15 minuti, col parziale diventato 24-0 (34-14), con le giuliane che non riescono a
trovare una soluzione in attacco, e con la Smit che può festeggiare la prima vittoria al Trophy per
39-23 (Battisti 20), con Alba che si spegne sul più bello, con Franco in doppia cifra a quota 11.
Roseto-Trieste partita imperdibile, tra due squadre che avrebbero potuto giocare tranquillamente
per il primo posto, ma per dettagli si trovano a giocare per il terzo.


Tigrotte meglio nel primo quarto (8-14), con Roseto che tiene anzi accorcia nella ripresa (20-25), in
una partita fisica, piena di contatti e con un’infinità di tiri liberi tirati (alla fine saranno 94..).
Nel terzo quarto si alzano i ritmi, e la squadra di Stazzonelli, con Gaeta e Curti si porta ad un solo
possesso di distanza sul 31-33, con quella di Perna a resistere con un’ottima Codia.
Ne esce fuori un’altra incredibile partita punto a punto in questo folle girone, e come ieri, Tigrotte
che esauriscono la benzina sul più bello, con Roseto che domina l’ultimo quarto, con una Di
Dionisio scatenata (21-11), fino al 62-54 finale: abruzzesi che raggiungono Concordia per un
posto tra le prime nove, mentre giuliane che troveranno Cuneo, per la prima sospirata W al Mare
di Roma.


BFM-HB Bologna per il terzo posto nel girone C: primi due quarti aperti ed appassionanti sul
24-25 Happy, con la partita che rimane incerta e sul filo per altri 10 minuti.
Nell’ultimo quarto, fuga buona per Bologna che con i 30 punti in tandem di Fortugno e Passaro
trovato la vittoria per 44-51, con BFM (9 Fabris e Ruoppolo), ancora a caccia della prima vittoria.


RISULTATI DAY 2


GRANDA COLLEGE CUNEO 51-76 POLISPORTIVA CONCORDIA


PARZIALI: 10-18;11-18; 8-25; 22-15
GRANDA COLLEGE CUNEO:
Irma Adamonis, Eleonora Tivan 6, Micky Kapigna Lokoka 6, Linda Cavallera 7, Rebecca Di Meo 4,
Marica Viale 5, Antonella Giorgia Leonte5, Maria Vittoria Berrettino, Francesca Vitale 6 Francesca
Ferni 8, Rebecca Rossi 4, Cecilia Ghio, ALL: Iacopo Oneto
POLISPORTIVA CONCORDIA:
Mara Bergamo 6, Lara Faggiani 7, Giulia Donadonibus 10, Anna Berstusso 7, Anita Bellomo 2,
Silvia Pirenel, Matilde Brunzin 18, Caterina Zanon 26, Rachele Gozzo, ALL: Maurizio Sarcinelli


COSTA MASNAGA 95-36 BASKET ROMA


PARZIALI: 23-14; 21-8; 17-2; 34-12
COSTA MASNAGA:
Clara Frisina 10, Laura Consonni 7, Emma Brusadelli, Ginevra Pozzoli 2, Aurora Libera Dalla 6,
Vanessa Brynzyla 6, Martina Lafranconi 13, Linda Bramilla 8, Irene Illegno 10, Rachele Riva 21,
Asia Bertinelli, Camilla Rimoldi 12, ALL: Masha Maiorano
BASKET ROMA:
Greta Membrino, Arianna Conte 2, Joy Donaldson, Emma De Martino 2, Chiara Salvatore, Lavinia
Giancola, Marianna Folliero, Angelica Ferri, Michelle Canterini 10, Elena De Astis 8,
Chiara Massari 6, Elena Orsi, Elena Pagliari, Zoe Volpato 8 ALL: Luca Iacoboni


DRILLO STOCCOLMA 62-48 GEAS BASKT


PARZIALI: 17-11;17-15;16-14;12-8
DRILLO STOCCOLMA:
Leah Chamas 6, Leah Ilona Deniz 22, Alice Edberg 5, Mevila Erdogdu 10, Elinor Ekberg,
Tibelia Bemarre 2, Amie Cedermarker 3, Mulki Osman 5, Gracie-Mae Gustafsson 9, ALL: Danilo
Bjelic
GEAS BASKET:
Marta Preda 6, Emma Viganò, Cecilia Cherchi 3, Alessia Crispino, Anna Slavador 1, Emma Berzi,
Mia Urbano 4, Lilou Fumagalli, Arianna Giordano 13, Margherita Turconi 15, Rama Berro 2, Sveva
Piana 4, ALL: Renata Silvestrini


US AFFRICO FIRENZE 50-38 LAPOLISMILE


PARZIALI: 17-5;10-17;15-7;8-9
US AFFRICO FIRENZE:
Giorgia Masi, Viola Mirarchi 9, Candela Perez, Anna Del Chiaro 2, Eva Pistolesi, Elena Galoppini,
Camilla Barletti 3, Alisa Lajthia, Elena Donati 6, Annalisa Benedetti 3, Eleonora Montesi 6, Martina
Terzi 1, Alice Vegliò 20, ALL: Stefano Corsini
LAPOLISMILE:
Greta Giacco 2, Eleonora Carfora 10, Alice Mollo, Rebecca Bontempi 3, Laura Jugrin, Claudia
Ligata 4, Katia Popa 7,Federica Piazzano, Happy Taylor 1, Asia Di Franco, Valentina Occhipinti 5,
Ludovica Migliari 6, ALL: Maurizio Salvemini


SMIT ROMA CENTRO 39-23 ALBA BASKET


PARZIALI: 10-10;14-4; 12-0; 3-9
ALBA BASKET:
Lisa Foscolini 6, Giada Melizza, Sarah Cojocariu, Sofia Franco 11, Anna Tusset, Sara Prodani,
Lucia Botti, Camilla Mompiani 2, Anna Bon, Maia Verzegnassi Cussianovic 2, Giorgia Grotto,
Michelle Fabbro Osasogie 4, Giada Samsa, Chiara Tell, ALL: Cescutti
SMIT ROMA CENTRO:
Lucrezia Patara 2, Diana Costantini 2, Martina Caruso, Penelope Battistelli 3, Matilde Caruzzo 3,
Beatrice Galli, Emma Battisti 20, Irene De Paoli, Vittoria Guarnieri 2, Irene Di Carlo, Angela Telari 4,
Ludovica Astolfi, Natalia Turani 3, ALL: Roberta Manieri


BFM MILANO 44-51 COLLEGE BOLOGNA


PARZIALI: 11-13;13-12;10-11;10-15
HB COLLEGE BOLOGNA:
Alice Antenucci, Eleonora Ricci 2, Nina Bonavita 7, Viola Palese 4, Alice Ferri, Ginevra Bolelli,
Arianna Marcone 4, Angela Binta Thiaw 2, Sara Fortugno 15, Camilla Sacchi 2, Lavinia Passaro
15, ALL: Jacopo Morici
BFM MILANO:
Maddalena Villa 6, Giada Re 7, Irene Palermo 2, Beatrice Fabris 9, Giorgia Lotito 3, Benedetta
Tiberi, Marta Catalano, Arianna Mussari 2, Martina Banfi 2, Eleonora Vigliano, Elisabetta
Scorsone, Sofia Ruoppolo 9, Violetta Manzitti 4, Linda Arroni, ALL: Roberto Riccardi


PANTHERS ROSETO 62-54 TIGROTTE TRIESTE


PARZIALI: 8-14;12-11;21-18;21-11
TIGROTTE TRIESTE:
Irene Pasqual, Mia Bastianelli 2, Matilde Suerz, Carolina Visentin 2, Sveva Da Pozzo, Martina
Codia 20, Emma Lokatos, Stella Silvestri 8, Martina Di Giacco, Vittoria Klemen, Viola Di Donato 1,
Sofia Purger 11, Vittoria Tosolin 10, ALL: Antonio Perna
PANTHERS ROSETO:
Irene Mastrilli, Miriam Milesi 2, Isabella Maria Turni 2, Laura Faccin 2, Batul Al Alosy 2, Anna
Chiara Di Dioniso 13, Anna Staniscia 7, Federica Gaeta 12, Vittoria Finazzi 3, Viola Bachetti 1,
Benedetta Curti 13, Gioia Barbieri 7, ALL: Monica Stazzonelli


ANGIULLI BARI 51-44 PALLACANESTRO NOLE


PARZIALI:8-14;17-16;14-7;12-7
ANGIULLI BARI:
Elettra Catalano, Daria Reale 21, Anna Didone 8, Dalila Corallo, Sofia Amodio 5, Francesca
Castoro 2, Vanda Laura Morigine 3, Francesca Giordano, Giulia Carbonara 1, Virginia De
Benedectis, Sara Tritone 11, Giulia Loseto, ALL: Emanuele Zorri
PALLACANESTRO NOLE
Aurora Merlo Pich, Asia D’Oriano 2, Giorgia Balmaverde, Greta Corcione, Gifty Orlans 5, Giorgia
Rubino 4, Margherita Bagnasco 9, Valentina Grivetto, Federica Porceddu, Alessia Orsini 2, Cecilia
Boggero 15, Giorgia Rigat 7, ALL: Samuele Brunello


PROGRAMMA DAY 3


Semifinali 1-4 posto
Campo Alfa Omega
15.30 Costa-Bari
17.20 Drillo-Firenze


Semifinali 5-8 posto
Campo Palocco
10.00 Bk Roma-Nole
11.50 Geas-Lapolismile


Semifinali 9-12 posto
Campo Alfa Omega
9.30 Concordia-Roseto
11.20 Smit-Bologna


Semifinali 13-16 posto
Campo Fiumicino


10.00 Cuneo-Trieste
11.50 Alba-BFM

Day1

COMUNICATO XV MARE DI ROMA TROPHY..inpink U14F DAY 1
Cala la notte sulla prima giornata della quindicesima edizione del Mare di Roma trophy..inpink,
otto partite, tabellone che si comincia a delineare, partite epiche (girone D clamoroso!), molte
conferme, qualche sorpresa, e pronti per il day2, dove scopriremo le magnifiche quattro che si
contenderanno il trophy.


A Drillo Stoccolma e Smit Roma l’onore di inaugurare il Mare di Roma: Stoccolma che torna a
Roma, dopo l’esperienza di Pasqua con le 2010, Smit forte delle Final Eight Jr Nba, quest’anno
agguerrita più che mai.


Partenza contratta, con tutte e due le squadre che faticano a trovare il canestro, Smit che mano a
mano allunga, non subendo i raddoppi metà campo svedesi, allungando sul 2-12 con un paio di
bei canestri di Battisti; Drillo che continua col pressing e si mette ufficialmente in partita con la
rubata e il contropiede di Cedermarker (8-12), obbligando coach Manieri al time-out, con la Smit
ora in bambola, e Stoccolma che aggancia e addirittura supera con un clamoroso parziale di 14-0
in due minuti sul 16-12, punteggio con il quale si chiude il primo quarto.


Secondo quarto che inizia a mille, Guarnieri e Di Carlo per Smit, e arresto di potenza di Erdogdu
(18-16), Roma adesso di nuovo viva e che prova a riscappare con la tripla di Di Carlo e l’and one
di Battisti (18-22); Smit che continua a soffrire tantissimo i raddoppi svedesi, e con un paio di
rientri pigri, consente a Drillo di pareggiare a quota 26, prima della bomba di Gustafsson che
chiude il primo tempo sul 31-30 di una partita ora bella e incerta.


Clamorosa partenza Drillo nel terzo quarto, con un 11-0 che sembra ammazzare la partita (42-30),
prima della reazione da grande della Smit che non ci sta a perdere, ed accorcia sul 44-39 a fine
terzo quarto.


Turani prima e Battisti poi riportano vicinissima la squadra romana (50-47), ma Deniz non ci sta,
con la Smit che all’improvviso molla, e Drillo può festeggiare l’upset di giornata vincendo alla
grande per 60-47 (Cedermarker 13 Erdogdu 12 Deniz 12), contro una Smit che non riesce a
trovare alternative alla grande partita di Emma Battisti (16).


Angiulli Pink Bari di Coach Zotti per la prima volta al Trophy, con il titolo di campionesse d’Italia in
carica U13, contro Panthers Roseto di una vecchia conoscenza del nostro torneo come coach
Stazzonelli, con le abruzzesi rinforzate anche dalla collaborazione con Ororosa Bergamo.
La partenza è di rara bellezza ed intensità a ritmi altissimi, con Roseto che corre tantissimo con
Finazzi e Curti, Bari prima resiste sul 7-8, poi Panthers che scappano (7-16 metà primo), con
coach Zotti a fermare la partita, col primo quarto che si chiude con una super Roseto avanti 9-20,
con una Benedetta Curti già in doppia cifra a quota 10.


Amodio con l’and one prova a scuotere Anigulli (11-20), arriva anche la tripla di Didone e Bari può
cominciare il Mare di Roma (15-22), Bari adesso col pressing su realizzato e che riesce ad
abbassare il ritmo delle pantere, col punteggio che dice 19-24 a metà secondo quarto con quattro
punti consecutivi di Tritone; Roseto che ha un bisogno disperato di tornare a correre, e lo fa col
canestro e fallo di Faccin, con le due squadre che vanno al riposo sul 26-30 Roseto, con l’inerzia
che però sembra essere cambiata a favore delle pugliesi.


Ripresa che comincia con un 8-0 Angiulli, con due bombe di Didone (34-30), che poi diventa
36-30 sul canestro di Carbonara, obbligando Stazzonelli al timeout; Roseto che esce molto bene
dal time out con Milesi e Curti, con coach Zotti al contro time-out (38-36 metà terzo).
Roseto che torna avanti con la bomba di Milesi, prima del jumper di Castoro e della zingarata
della solita Curti, ma arriva un’altra bomba di Bari in una partita adesso incredibilmente bella
(43-45 fine terzo), con la grande reazione rosetana.


Ultimo quarto tesissimo e bloccato dove si segna poco (51-50 a 4 dalla fine Bari), ci vuole allora
un’altra magia di Curti, già a quota 23, ma Reale non ci sta e concretizza un gioco da tre punti
(54-52), si entra negli ultimi 80 secondi con Bari avanti di 1 (56-55); pazzesca bomba di Faccin
(2013 gran prospetto) per Roseto che impatta a quota 58 quando mancano poco più di 30
secondi, canestro di Reale (mvp con 15 punti) che regala la prima sudatissima vittoria ad Angiulli
per 60-58, solo applausi per un’eroica Roseto (Curti 25), che ha tenuto testa per 40 minuti alle
campionesse d’Italia in carica.


Terza partita in Alfa, si sfidano due habituè del nostro torneo: Costamasnaga, a caccia della
vittoria che manca ormai dal 2019, e Granda College Cuneo di coach Oneto, realtà tra le più
importanti in Piemonte.


Riva da sotto, Consonni da tre, Dalla Libera in contropiede, Costa vola 7-0, e time out Oneto
dopo 90 secondi; Cuneo che esce alla grande dal time-out con Cavallera Viale e Lokoka (9-6),
Costa che sembra incepparsi, ma arriva un’altra fiammata per la squadra di Maiorano che scappa
sul 22-6 in un amen con una sfuriata di Lafranconi, col primo quarto che termina 28-7 per le
lombarde.


Secondo quarto divertente ed equilibrato, Costa non solo con la circolazione super ma anche con
la fisicità, con Cuneo che comunque non molla e cerca di resistere col solito grande cuore
(intervallo 42-12 Costa).


Terzo quarto ancora a favore di Costa che chiude con la super tripla della 2013 Illengo (58-21),
con la partita che termina 77-29 per Costa (Brambilla 12), che si prepara al “classico” col Basket
Roma, mentre Cuneo (Viale 10), potrà iniziare domani il torneo dopo la bella esperienza contro
Costa.


Chiude il programma ad Ostia Alba Basket Cormons contro Geas Basket: friulane per la prima
volta ad Ostia, con la voglia di stupire, Sesto San Giovanni realtà storica della nostra
pallacanestro, con la voglia quest’edizione di iscrivere il proprio glorioso nome nell’albo d’oro.
Geas che scappa 5-10 coi centimetri di Viganò ed il contropiede di Giordano, ma Alba col
canestro di Foscolini e Verzegnassi rimane in scia (9-12), prima di un mini allungo Geas con Berro
che batte la sirena sul 11-18.


Squadra di coach Salvestrini che accelera nella ripresa, segnando a ripetizione con Giordano e la
bomba di Crispino (15-30 metà secondo), con le lombarde che non si voltano più indietro fino al
19-44 dell’intervallo.


Osasegie (16 alla fine) è la migliore di Alba anche nel terzo quarto, anche se Geas tocca il +40 sul
30-70 di fine terzo, con le lombarde che vincono 37-93 con un ultimo quarto monstre (Giordano
15), in attesa di testare la sorpresa Drillo Stoccolma, per Alba domani occasione di riscatto in
casa della Smit.


Apre il programma al Tellene HB Bologna-Lapolismile Torino: prima volta al mrt per Bologna, che
sta dominando il campionato nella propria regione, ennesima partecipazione di Torino, con la
solita squadra pronta ad arrivare fino in fondo.


Tifo indemoniato sugli spalti, si segna poco, ma si lascia preferire Lapoli con Bontempi e Carfora
(2-8), squadra di Salvemini che vola nel secondo quarto con un sontuoso 1-15 allungando sul
8-27 all’intervallo.


Partita che rimane invariata nel terzo quarto, con HB che prova a ricucire, ma vantaggio che
rimane sempre di venti punti di vantaggio per le piemontesi (15-35 fine terzo); Bonavita e
Fortugno non ci stanno per Castel Maggiore, con Torino che non segna più, Happy Basket che
torna a sole dieci lunghezze di svantaggio, ma è troppo tardi: il derby del sorriso, va alla
Lapolismile per 27-40 (Bontempi 15 Carfora 12), che può sognare il primato del girone domani
con Firenze, in una partita in cui le difese hanno avuto decisamente la meglio sugli attacchi, per
Bologna (Fortugno 10) qualche rimpianto per una rimonta cominciata troppo tardi, ma occasione
di riscatto domani con BFM.


Pallacanestro Nole contro Tigrotte Trieste è uno dei big match di giornata: piemontesi con la
partecipazione alle finali nazionali U13 desiderose di far bene, Tigrotte che tornano dopo aver
fatto saltare il banco nel 2021, con vittoria, mvp e best coach.


Inizio bello ed equilibrato, Nole con Orlans, Trieste con Codia, col primo quarto che termina 15-20
per le giuliane; Tigrotte che provano a scappare ma Nole c’è, ed aggancia sul 27-27, ma Tosoni
non ne vuole sapere, e la squadra di Perna allunga sul 29-36 all’intervallo.


Terzo quarto ancora intensissimo, con la squadra di Brunello che ribatte colpo su colpo, con
Orlans arrivata già a quota 18 sul 39-40, con la numero 23 di Nole scatenata che porta al
sorpasso 42-40; Trieste che non ci sta, ed in una partita memorabile chiude avanti sul 46-47 col
canestro di Di Giacco a dieci dalla fine.


Tosonin e Visentin ed è 0-8 Trieste in avvio di quarto in quella che sembra la fuga buona (46-55),
ma la tripla di Rubino rimette tutto in discussione (49-55); si entra negli ultimi due minuti con
Trieste avanti solo di un possesso (52-55), Rubino che pareggia a quota 56 a 19 secondi dalla
fine, Tigrotte che non riescono a segnare nell’ultimo possesso, Overtime!


Non si segna più nel supplementare, prima di una fiammata di Giorgia Rubino che potrebbe
essere decisiva (60-56), ma ad un minuto dalla fine arriva la tripla di Bastianelli che tiene aperta
una partita epica (60-59), ma è l’ultimo sussulto: vince Nole, capace di non arrendersi mai,
trascinata dai 26 punti di Orlans, solo applausi per le Tigrotte (Tosolin 14) che escono sconfitte nel
risultato, ma non nella prestazione.


Si gioca anche a Palocco, Affrico Firenze contro BFM Milano: toscane top 8 in Italia U13, milanesi
sempre pericolose in questo torneo.
Clamorosa partenza Firenze, che vola sul 23-0 con Vegliò, Montesi e Galoppini, prima del primo
canestro milanese con Manzitti, che chiude il primo quarto, troppa Firenze anche nel secondo ,
con la squadra di Corsini avanti agevolmente per 47-8 dopo 20 minuti.
Ottimo terzo quarto BFM con Tiberi, che gioca alla pari delle toscane, con la partita che termina
73-26 per Firenze: grande dimostrazione di forza per le toscane, con Vegliò e Montesi sugli scudi,
per la squadra di Riccardi, prima partita fuori portata, con la possibilità di riscatto domani con
Bologna.


Chiude il day1 una partita che si preannuncia molto equilibrata, Basket Roma contro Polisportiva
Concordia: romane sempre presenti al nostro torneo, Concordia alla prima volta, col titolo di
campionesse regionali in carica U13.


Primi 10 minuti incredibili da ambo le parti, Basket Roma vola con Canterini e Volpato, con
Concordia che prova a rimanere attaccata con una clamorosa Zanon da 19 punti, con le due
squadre che vanno al primi riposo sul 28-26..che basket signori!


Secondo quarto in cui ci si attende che i ritmi calino, ma nessuna delle due squadre ne vuole
sapere (44-41 a tre dall’intervallo), con adesso anche Brunzin a dar manforte a Zanon giunta già a
quota 25, con le due squadre che vanno all’intervallo sul 46-46, in uno dei primi tempi più della
storia del Mare di Roma.


Basket Roma che allunga nel terzo quarto sul 70-62, trascinata dal duo Volpato-Canterini (50
punti in due), friuliane che con un’incredibile Zanon (37 punti con 15/19 dalla lunetta) provano a
resistere, ma cedono il passo sul 87-78 finale, in una partita meravigliosa per tecnica ed intensità
di entrambe le squadre.


RISULTATI DAY 1

COSTA MASNAGA 77 – 29 GRANDA COLLEGE CUNEO


PARZIALI: 28-7;14-5;16-9;19-8
COSTA MASNAGA:
Clara Frisina 4,Laura Consonni 9,Emma Brusadelli 3,Ginevra Pozzoli 6, Aurora Libera Dalla 6
Vanessa Brynzyla 6, Martina Lafranconi 11, Linda Brambilla 12,Irene Illegno 3, Rachele Riva 6,
Asia Bertinelli, Camilla Rimoldi 11 ALL:Masha Maiorano
GRANDA COLLEGE CUNEO:
Irma Adamonis, Eleonora Tivan 2, Micky Kapigna Lokoka 2, Linda Cavallera 9, Rebecca Di Meo 2,
Marica Viale 10, Antonella Giorgia Leonte, Maria Vittoria Berrettino, Francesca Vitale, Rebecca
Rossi 4, Cecilia Ghio, ALL: Iacopo Oneto

BASKET ROMA 87-78 POLISPORTIVA CONCORDIA


PARZIALI:28-26; 18-20;24-16;17-16
BASKET ROMA:
Greta Membrino, Arianna Conte 11, Joy Donaldson 4, Emma De Martino 2, Chiara Salvatore 4,
Lavinia Giancola 2, Marianna Folliero, Angelica Ferri, Michelle Canterini 29, Elena De Astis 8,
Chiara Massari 6, Elena Orsi, Elena Pagliari, Zoe Volpato 21 ALL: Luca Iacoboni
POLISPORTIVA CONCORDIA:
Mara Bergamo 8, Lara Faggiani 2, Giulia Donadonibus 7, Anna Berstusso 5, Anita Bellomo 6,
Silvia Pirenel, Matilde Brunzin 13, Caterina Zanon 37, Rachele Gozzo, ALL: Maurizio Sarcinelli

DRILLO STOCCOLMA 60 – 47 SMIT ROMA CENTRO


PARZIALI: 16-12;15-18;13-9;16-8
DRILLO STOCCOLMA:
Leah Chamas 2, Leah Ilona Deniz 12, Alice Edberg, Mevila Edrogdu 12, Elinor Ekberg 3,
Tibelia Bemarre 6, Amie Cedermarker 13, Mulki Osman 5, Gracie-Mae Gustaffson 7, ALL: Danilo
Bjelic
SMIT ROMA CENTRO:
Lucrezia Patara 2, Diana Costantini 2, Martina Caruso 4, Penelope Battistelli 4, Matilde Caruzzo 1,
Beatrice Galli, Emma Battisti 16, Irene De Paoli, Vittoria Guarnieri 5, Irene Di Carlo 7, Angela Telari
2, Ludovica Astolfi, Natalia Turani 4, ALL: Roberta Manieri

HB COLLEGE BOLOGNA 27 – 40 LAPOLISMILE


PARZIALI: 7-12;1-15;7-8;12-5
HB COLLEGE BOLOGNA:
Alice Antenucci, Eleonora Ricci 2, Nina Bonavita 8, Viola Palese 2, Alice Ferri, Ginevra Bolelli,
Arianna Marcone 4, Angela Binta Thiaw, Sara Fortugno 10, Camilla Sacchi, Lavinia Passaro 1,
ALL: Jacopo Morici
LAPOLISMILE:
Greta Giacco 2, Eleonora Carfora 12, Alice Mollo, Rebecca Bontempi 15, Laura Jugrin, Claudia
Ligata, Katia Popa 2,Federica Piazzano, Happy Taylor 1, Asia Di Franco, Valentina Occhipinti 4,
Ludovica Migliari 4, ALL: Maurizio Salvemini

ALBA BASKET 37 – 93 GEAS BASKET


PARZIALI: 11-18;8-26;11-26;7-23
ALBA BASKET:
Lisa Foscolini 4, Giada Melizza, Sarah Cojocario, Sofia Franco 7, Anna Tusset 2, Sara Prodani 2 ,
Lucia Botti, Camilla Mompiani, Anna Bon 2, Maia Vergognassi Cussianovich 2, Giorgia Grotto,
Michelle Fabbro Osasogie 16, Giada Samsa 2, Chiara Tell, ALL: Cescutti
GEAS BASKET:
Marta Preda 6, Emma Viganò 7, Cecilia Cherchi 7, Alessia Crispino 6, Anna Slavador 6, Emma
Berzi 10, Mia Urbano 12, Lilou Fumagalli 2, Arianna Giordano 15, Margherita Turconi 10, Rama
Berro 6, Sveva Piana 6, ALL: Renata Silvestrini

US AFFRICO FIRENZE 73 – 26 BFM MILANO


PARZIALI: 23-2;24-6;13-12;13-6
US AFFRICO FIRENZE:
Giorgia Masi 2, Viola Mirarchi, Candela Perez 5, Anna Del Chiaro 7, Eva Pistolesi 4, Elena
Galoppini 5, Camilla Barletti 1, Alisa Lajthia 8, Elena Donati 6, Annalisa Benedetti 8, Eleonora
Montesi 11, Martina Terzi 3, Alice Vegliò 13, ALL: Stefano Corsini
BFM MILANO:
Maddalena Villa 4, Giada Re 6, Irene Palermo 2, Beatrice Fabris, Giorgia Lotito 4, Benedetta Tiberi
4, Marta Catalano, Arianna Mussari 2, Martina Banfi, Eleonora Vigliano, Elisabetta Scorsone, Sofia
Ruoppolo, Violetta Manzitti 4, Linda Arroni, ALL: Roberto Riccardi

ANGIULLI BARI 60 -58 PANTHERS ROSETO


PARZIALI:9-20;17-10;17-15;17-13
ANGIULLI BARI:
Elettra Catalano, Daria Reale 15, Anna Didone 13, Dalila Corallo, Sofia Amodio 6, Francesca
Castoro 5, Vanda Laura Morigine 3, Francesca Giordano, Giulia Carbonara 6, Virginia De
Benedectis, Sara Tritone 12, Giulia Loseto, ALL: Emanuele Zorri
PANTHERS ROSETO:
Irene Mastrilli 1, Miriam Milesi 12, Isabella Maria Turni 2, Laura Faccin 8, Batul Al Alosy, Anna
Chiara Di Dioniso 2, Anna Staniscia 2, Federica Gaeta, Vittoria Finazzi 6, Viola Bachetti, Benedetta
Curti 25, Gioia Barbieri, ALL: Monica Stazzonelli
PALLACANESTRO NOLE 60

59 TIGROTTE TRIESTE
PARZIALI:15-20;14-16;17-11;10-9;OT 4-3
PALLACANESTRO NOLE
Aurora Merlo Pich, Asia D’Oriano 5, Martina Papurello, Giulia Pignatiello 1, Alexandra Garaba,
Gifty Orlans 26, Giorgia Rubino 13, Margherita Bagnasco 2, Valentina Grivetto 4, Federica
Porceddu 5, Alessia Orsini 2, Giorgia Rigat 2, ALL: Samuele Brunello
TIGROTTE TRIESTE
Irene Pasqual, Mia Bastianelli 9, Matilde Suerz 4, Carolina Visentin 10, Sveva Da Pozzo, Martina
Codia 11, Emma Lokatos, Stella Silvestri 2, Martina Di Giacco 5, Vittoria Klemen, Viola Di Donato,
Sofia Purger 4, Vittoria Tosolin 14, ALL: Antonio Perna


PROGRAMMA DAY 2


1-2 posto girone
Campo Alfa Omega
9.30 Costa-Bk Roma
11.20 Drillo-Geas
16.00 Firenze-Lapolismile
17.50 Bari-Nole
3-4 posto girone
Campo HSC
15.00 BFM-Bologna
Campo Tellene
9.00 Cuneo-Concordia
10.50 Smit-Alba
12:40 Roseto-Trieste

ARE YOU READY?

ARE YOU READY? Torna il Mare di Roma Trophy… in Pink: dal 27 al 30 dicembre la XV edizione a Ostia

Ostia (RM) – È tutto pronto per la XV edizione del Mare di Roma Trophy… in Pink, in programma dal 27 al 30 dicembre, uno degli appuntamenti più importanti del panorama del basket femminile giovanile italiano e internazionale.

Sedici squadre provenienti da tutta Italia e dall’estero si sfideranno sui parquet di Ostia in un torneo che negli anni si è affermato come punto di riferimento per la crescita delle giovani atlete, capace di coniugare competizione di alto livello, formazione e valori educativi.

Un evento che guarda al futuro

Il Mare di Roma Trophy… in Pink non è solo una competizione sportiva, ma un vero e proprio progetto culturale e sociale.
L’edizione numero quindici si sviluppa attorno al concept “Write the Future”, una visione che pone al centro le nuove generazioni, offrendo loro un contesto di qualità in cui esprimersi, crescere e costruire il proprio percorso sportivo e umano.

Nel corso degli anni, il torneo ha visto passare numerose atlete oggi protagoniste nei campionati nazionali e nelle selezioni federali, confermando il valore del Trophy come incubatore di talento e visibilità.

Ostia al centro del basket giovanile

Attraverso il messaggio #ostiasiamonoi, l’organizzazione rivendica il diritto a raccontare Ostia anche attraverso esempi virtuosi di sport, educazione e comunità.
Il Mare di Roma Trophy rappresenta una delle espressioni più autentiche di questo impegno, capace di coinvolgere centinaia di atlete, famiglie, tecnici e addetti ai lavori.

L’evento è organizzato da Alfa Omega Scuola Basket, con il supporto di Peak Sport Italia, sponsor tecnico ufficiale del torneo, e di numerosi partner che condividono i valori del progetto.

Grazie a una struttura organizzativa consolidata e a uno staff altamente qualificato, il Mare di Roma Trophy continua a crescere anno dopo anno, mantenendo elevati standard logistici e tecnici.

Informazioni sull’evento

📍 Luogo: Ostia (RM)
📅 Date: 27–30 dicembre 2025
🏀 Evento: XV Mare di Roma Trophy… in Pink
🌐 Sito ufficiale: www.marediromatrophy.it


AO&TC – Mare di Roma Trophy
📧 tardiolodaniele@hotmail.it
📞 +39 349 466 1570


Manca un mese al 15° Mare di RomaTrophy… ed è arrivato il momento di svelare i gironi!

GIRONE A 

BASKET COSTA • POLISPORTIVA CONCORDIA • BASKET ROMA • GRANDA COLLEGE CUNEO


In cima all’albo d’oro con quattro vittorie, abbiamo anche quest’anno il piacere di avere Costamasnaga, squadra di riferimento della pallacanestro giovanile femminile, sicuramente una delle maggiori candidate alla vittoria finale. Prima volta ad Ostia per le campionesse regionali in Friuli Venezia Giulia, ecco la Polisportiva Concordia, tra le otto finaliste nazionali JRNBA u13. Al vertice della pallacanestro laziale, sempre presente al nostro torneo femminile, non può mancare al Trophy il Basket Roma di Tommaso Moscovini. Chiude il girone A un amico di vecchia data del Mare di Roma, il Granda College Cuneo, che torna ad Ostia desideroso di confrontarsi con le migliori realtà nazionali U14.


GIRONE B 

SMIT ROMA • GEAS BASKET • ALBA BASKET CORMONS • DRILLO STOCCOLMA

Aprono il girone B, le campionesse regionali della Smit Roma, ormai presenza fissa al nostro torneo. Società storica della pallacanestro femminile in Italia, continua la tradizione ad Ostia del Geas Basket, quest’anno con ambizione di arrivare fino in fondo. Novità del Mare di Roma, da Cormons ecco l’Alba Basket, gruppo ai primi posti nel campionato del Friuli Venezia Giulia, che arriva a Roma con entusiasmo e voglia di migliorare. Dalla Svezia ecco Drillo Stoccolma di Jan Patrick Johansen, un’istituzione del basket svedese, squadra come sempre piena di idee ed energia, che rende ancora una volta il Trophy un torneo internazionale.


GIRONE C 

AFFRICO FIRENZE • LAPOLISMILE TORINO • HB BOLOGNA • BFM MILANO


Tra le otto finaliste nazionali U13 JR Nba non poteva mancare Firenze, con la Polisportiva Affrico.Società storica del Mare di Roma Trophy, ancora una volta presente Lapolismile Torino, punto di riferimento per la pallacanestro femminile piemontese. Altra squadra col “sorriso”, piacevole novità del Mare di Roma, da Bologna arriva l’Happy Basket, desiderosa di confrontarsi con le migliori realtà nazionali. Chiude il girone C, il Basket Femminile Milano di Roberto Riccardi, garanzia di competenza e livello.


GIRONE D 

ANGIULLI PINK BARI • PALLACANESTRO NOLE • TIGROTTE TRIESTE • PANTHERS ROSETO

Campionesse italiane in carica, prima volta ad Ostia per Angiulli Pink Bari, dominante lo scorso anno a livello U13. Altra prima volta al Trophy, presentiamo le campionesse piemontesi della Pallacanestro Nole. Dopo alcuni anni di assenza, bentornate al Mare di Roma per le Tigrotte Trieste, pronte a graffiare di nuovo dopo la vittoria nel 2012. Dulcis in fundo, ecco le Panthers Roseto, realtà di riferimento in Abruzzo, con la novità e l’entusiasmo di Monica Stazzonelli.